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15 gennaio 2026

Masterchef 15, ma chi è Ciccio Sultano, lo chef con due stelle Michelin ospite su Sky? Il ristorante, i piatti forti, i premi e il titolo di miglior cuoco della Sicilia

  • di Irene Natali Irene Natali

15 gennaio 2026

Ambasciatore della cucina siciliana, la sua filosofia è che cucinare sia come suonare il jazz. Ecco chi è Ciccio Sultano, lo chef da due stelle Michelin protagonista dello Skill Test della sesta puntata di Masterchef 15

Foto di: ufficio stampa Sky

Masterchef 15, ma chi è Ciccio Sultano, lo chef con due stelle Michelin ospite su Sky? Il ristorante, i piatti forti, i premi e il titolo di miglior cuoco della Sicilia

Dalla Sicilia, a MasterChef 15 è arrivato Ciccio Sultano. Due stelle Michelin nel ristorante Duomo di Ragusa Ibla, è l'ospite del sesto appuntamento del cooking show di Sky, dove ha reso protagonista la Sicilia. 
Punto di riferimento dell'alta cucina siciliana, lo chef è rappresentante di un vero e proprio viaggio tra identità e cultura, ricerca degli ingredienti e una filosofia culinaria che racconta anche via social, dove è molto attivo. Ma chi è dunque questo chef dal nome tanto singolare?
Ciccio Sultano si descrive come un cuoco che trasforma i prodotti in cibo, che utilizza tutti i cinque sensi con una propensione per il gusto e il tatto, perché è assaggiando e toccando, che si elabora la prima impressione.  Ed è proprio grazie a questa fisicità, a questo contatto diretto, che poi entra in gioco anche la mente. 

Ciccio Sultano a MasterChef
Ciccio Sultano a MasterChef ufficio stampa Sky

A proposito della sua filosofia in cucina, Ciccio Sultano parte da tre elementi che ritiene alla base di tutto: olio, grano e sale, che lo caratterizzano sia come cuoco che come siciliano. Della cucina invece, scrive nella sua bio che “dare vita a un piatto è come improvvisare nel jazz: puoi rifarlo mille volte e ogni volta è diverso, perché rispecchia sempre le emozioni di quel momento".
La cucina come il jazz, mai uguale a se stessa, ma sempre a metà tra terra e mare, tra passato e futuro, ma anche tra la cultura alta e quella di strada.
Ciccio Sultano arriva a MasterChef 15 per portare il tocco che lo contraddistingue, protagonista di uno “skill test” a tema Sicilia in cui i concorenti si giocano il grambiule.

Ciccio Sultano
Ciccio Sultano ufficio stampa Sky

Nato nel 1970 a Torino da genitori siciliani, di Gela per l'esattezza, Ciccio Sultano è considerato ambasciatore della cucina siciliana.
Noto per la grande cretività, ha iniziato a lavorare molto giovane: come garzone in pasticceria, ha imparato l'arte dei dolci, per poi volare all'estero. Prima dei 30 anni aveva già esperienze non solo in Italia, ma anche in Germania e a New York.
È nel 2000 però che apre Il Duomo di Ragusa Ibla, che gestisce insieme alla moglie Gabriella Cicero; proprio con il Duomo ha conquistato due stelle Michelin: la prima nel 2004 e la seconda nel 2006. È noto come ambasciatore della cucina siciliana e a dimostrazione della sua attenzione alle materie prime, gestisce insieme a due agronomi l'Aia Gaia, un allevamento di pollame in cui gli animali sono allevati a terra, con spazi coltivati a rotazione alternando la semina di trifoglio, leguminose e graminacee.
Nel 2015 ha aperto il bistrot I Banchi, sempre a Ragusa, poi il ristorante Giano dentro l’hotel W di Roma, insieme con la pasticceria di Fabrizio Fiorani.
In onore alla sua visione “jazz” della cucina, Ciccio Sultano punta su piatti contemporanei ma figli della tradizione. La sua proposta da Giano, ad esempio? La pasta con le sarde. Ma è su Instagram, dove è molto attivo, che i suoi piatti si possono ammirare in tutto il loro splendore: dal gelato al latte, arachidi e marasche, alla ventresca con pinoli e melone cucinata al carbone, agli spaghettoni ricci con nocciole dell'Etna, asparagi selvatici e tartufo. 

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ufficio stampa Sky

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