image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

6 maggio 2026

OK, ma che succede col Teatro delle Vittorie? Fiorello contro la vendita e l’ad Rossi che parla di retorica: "Cacciatemi! La Rai si deve modernizzare anche nei contenuti"

  • di Irene Natali Irene Natali

6 maggio 2026

Con Fiorello che ha puntato l'attenzione sulla vendita, il Teatro delle Vittorie è finito al centro della polemica. Dopo le parole dell'ad Giampaolo Rossi, lo showman ha lanciato l'affondo definitivo: se la Rai vuole essere davvero una media company, allora dovrebbe farlo anche nei contenuti e non solo nelle strutture

Foto di: Ansa

OK, ma che succede col Teatro delle Vittorie? Fiorello contro la vendita e l’ad Rossi che parla di retorica: "Cacciatemi! La Rai si deve modernizzare anche nei contenuti"

Il teatro simbolo della Rai, quello che ogni sera Stefano De Martino ricorda come la “casa di Pippo Baudo” ad Affari Tuoi, ora è in vendita.
Il Teatro delle Vittorie di Roma infatti, nato durante la seconda guerra mondiale e acquisito dalla Rai a fine anni ’50, è studio televisivo dal 1961: qui sono andate in scena trasmissioni che non solo fanno parte della nostra storia, ma che sono entrate nell' immaginario collettivo degli italiani. Canzonissima, Studio Uno, Rischiatutto, Milleluci, Fantastico, fino ai più recenti Soliti Ignoti e, appunto, Affari Tuoi: negli studi di via Col di Lana si è fatta la storia della nostra tv. Questo pezzo di cultura del nostro Paese, è adesso in vendita per via dei costi di gestione divenuti non più sostenibili: e per Affari Tuoi, è già pronto il trasloco a Milano per settembre. 

Fiorello e Fabrizio Biggio protestano contro la vendita del Vittorie
Fiorello e Fabrizio Biggio protestano contro la vendita del Delle Vittorie Ansa

Renzo Arbore prima, poi Fiorello che ne ha raccolto l'appello, si sono mobilitati per salvarne la gestione: Arbore ne aveva parlato in un'intervista a Il Messaggero, definendo avvilente la vendita, e auspicando che Fiorello potesse mobilitarsi per la sua salvaguardia, in quanto ultimo showman del piccolo schermo. Detto, fatto: insieme a Fabrizio Biggio, ecco Fiorello davanti al teatro ad attaccare cartelli in segno di protesta per poi, durante La Pennicanza, rivolgere un appello ai colleghi e inviare un vocale a Giuli proponendogli di acquistarlo. Il Ministro della Cultura ha riposto che il ministero potrebbe valutare un intervento, magari trasformando il teatro in una sede per un’orchestra sinfonica guidata da Beatrice Venezi, ironizzando sul suo licenziamento dalla direzione musicale del Teatro La Fenice.
In una nota Rai, le ragioni di questa scelta sono state motivate in una comunicazione ufficiale come "costi di gestione eccessivi e non più sostenibili in virtù della obsolescenza della struttura, delle problematiche di carattere tecnico e impiantistico, dei vincoli e delle limitazioni imposti dal fatto che si trova all’interno di un condominio, e dei problemi di impermeabilizzazione e la conseguente esiguità dei programmi che vi vengono realizzati". Per questo motivo, la vendita era stata già deliberata dal Comitato di Amministrazione nel luglio 2022. L'obiettivo della Rai, prosegue dunque la nota, non è quello di cancellare la propria storia, ma quello di "declinarla al futuro" razionalizzando le proprie strutture così da renderle più adatte alle esigenze di un broadcastar moderno.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Rosario Fiorello (@rosario_fiorello)

Con Fiorello che ha puntato l'attenzione sulla vendita, il Teatro delle Vittorie è finito al centro della polemica; intanto, in Commissione di Vigilanza, il Partito Democratico ha presentato un'interrogazione all'amministratore delegato. Polemiche che evidentemente non sono piaciute all'amministratore delegato Giampaolo Rossi che, in un'intervista al Sole 24 Ore, ha dichiarato di aver trovato il dibattito surreale. Di più: "Dal Teatro delle Vittorie al teatrino della retorica il confine è stato molto labile". "Nessuno nega il valore affettivo - ha detto ancora l'ad - e storico del luogo. Ma è un teatro degli anni Quaranta, dentro un condominio, acquistato negli anni Sessanta e trasformato in studio televisivo. Tenerlo significherebbe spendere 14 milioni: 7 per ristrutturarlo e 7 per la mancata vendita"
Un "no" a cui Fiorello ha risposto di nuovo, ancora in difesa di quel Teatro la cui vendita aveva definito un "crimine contro la storia dello spettacolo italiano". A questo punto, lo show man ha risposto direttamente all'accusa di retorica: la Rai ha i conti in mano, ma possibile non ci sia altra soluzione? A questo punto, sempre durante il suo programma radiofonico, ha affondato: se la Rai vuole essere davvero una media company, allora dovrebbe farlo anche nei contenuti. A cominciare proprio da lui: "Siamo vecchissimi! Se vogliamo diventare 'media company' dobbiamo cambiare. Ad esempio, dovreste cacciare in primis me, sono vecchio! Io, Milly Carlucci, a casa, via! Ballando con le Stelle, Sanremo, L'Eredità: basta! Affari Tuoi? Basta, ancora apriamo pacchi di cartone? Idee nuove, intelligenza artificiale, robot, questa deve essere la Rai!”.
Proposta: e se alla fine, il Teatro provasse ad acquistarlo lui?

https://open.spotify.com/show/5T9xxCp5taZVjub6B8YF56

More

Ma perché Belve (e non solo) adesso è anche su Disney +? La Rai esulta, ma il motivo potrebbe essere molto più banale, e c'entra la normativa europea sulle piattaforme

di Irene Natali Irene Natali

le quote

Ma perché Belve (e non solo) adesso è anche su Disney +? La Rai esulta, ma il motivo potrebbe essere molto più banale, e c'entra la normativa europea sulle piattaforme

Se volete ascoltare qualcosa di vero, guardate la serie Rai “Buonvino – Misteri a Villa Borghese” e godetevi la colonna sonora di Andrea Guerra

Pause

Se volete ascoltare qualcosa di vero, guardate la serie Rai “Buonvino – Misteri a Villa Borghese” e godetevi la colonna sonora di Andrea Guerra

Mare Fuori si è sgonfiato: la sesta stagione è iniziata su Rai 2 e nessuno se n'è accorto. Altro che settima e ottava stagione, mettete fine all'agonia di questa serie

di Irene Natali Irene Natali
Mare Fuori si è sgonfiato: la sesta stagione è iniziata su Rai 2 e nessuno se n'è accorto. Altro che settima e ottava stagione, mettete fine all'agonia di questa serie

Tag

  • Televisione
  • Rai
  • Fiorello

Top Stories

  • Pierpaolo Capovilla asfalta il concerto del Primo Maggio: “Si vergognino, i sindacati, di invitare questi analfabeti funzionali al Concertone. Andatevene tutti in discarica”

    di Marika Costarelli

    Pierpaolo Capovilla asfalta il concerto del Primo Maggio: “Si vergognino, i sindacati, di invitare questi analfabeti funzionali al Concertone. Andatevene tutti in discarica”
  • Cara Arisa, ma che ti sei calata? Altro che Primo Maggio come Woodstock e "leggerezza”: ma non lo sai che domani è la Festa dei Lavoratori?

    di Irene Natali

    Cara Arisa, ma che ti sei calata? Altro che Primo Maggio come Woodstock e "leggerezza”: ma non lo sai che domani è la Festa dei Lavoratori?
  • Smettiamola di imporre Manzoni agli studenti del secondo anno. Obblighiamoli a leggere “I promessi sposi” in prima!

    di Riccardo Canaletti

    Smettiamola di imporre Manzoni agli studenti del secondo anno. Obblighiamoli a leggere “I promessi sposi” in prima!
  • Ma l' avete vista la posta del cuore di Paolo Del Debbio? Noi si. Adesso il conduttore di Dritto e Rovescio dà anche consigli d'amore sulla "tenera amicizia"

    di Irene Natali

    Ma l' avete vista la posta del cuore di Paolo Del Debbio? Noi si. Adesso il conduttore di Dritto e Rovescio dà anche consigli d'amore sulla "tenera amicizia"
  • Bianca Berlinguer non la guarda più nessuno: "È sempre Cartabianca" fa il 3%, mentre Floris sale e regna sul martedì sera dell'informazione

    di Irene Natali

    Bianca Berlinguer non la guarda più nessuno: "È sempre Cartabianca" fa il 3%, mentre Floris sale e regna sul martedì sera dell'informazione
  • L’ultima, tafazziana canzone di Ultimo: “Questa insensata voglia di te” è straziante e non nel senso romantico del termine

    di Marika Costarelli

    L’ultima, tafazziana canzone di Ultimo: “Questa insensata voglia di te” è straziante e non nel senso romantico del termine

di Irene Natali Irene Natali

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Intervista totale a Pierpaolo Capovilla: “Da alcolista mi arrendo alle circostanze storiche, da cittadino no. La Sinistra ha fatto troppi danni in Italia perché si è trasformata in élite. La Chiesa oggi è il più potente anticorpo democratico”

di Marika Costarelli

Intervista totale a Pierpaolo Capovilla: “Da alcolista mi arrendo alle circostanze storiche, da cittadino no. La Sinistra ha fatto troppi danni in Italia perché si è trasformata in élite. La Chiesa oggi è il più potente anticorpo democratico”
Next Next

Intervista totale a Pierpaolo Capovilla: “Da alcolista mi arrendo...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy