C'è una cosa che il cinema italiano sa fare meglio di (quasi) tutto il resto: costruire atmosfera. Quella sensazione che ti rimane addosso anche quando le immagini sono finite. E nonostante gli italiani siano il popolo “meno musicale del mondo”, come diceva Umberto Eco, di compositori capaci di evocarle le atmosfere ne abbiamo avuti. Ennio Morricone su tutti. Nel frattempo però è nato un altro compositore di assoluto livello. Parte una nuova serie Rai Fiction, Buonvino – Misteri a Villa Borghese, prodotta da Palomar e diretta da Milena Cocozza: le musiche sono del compositore Andrea Guerra. La migliore offerta di Giuseppe Tornatore. Le fate ignoranti di Ferzan Özpetek. Hotel Rwanda. Tre titoli presi da una filmografia che negli ultimi vent'anni ha attraversato il cinema internazionale con una coerenza stilistica rara: Guerra è uno di quei compositori che non senti mentre guardi un film, ma che sentiresti mancare se non ci fosse. È la differenza tra una colonna sonora imposta sulle immagini o una che si associa “chimicamente” con la pellicola.
La serie è tratta dal ciclo di romanzi di Walter Veltroni, e fa di Villa Borghese il proprio territorio narrativo. Un'isola verde sospesa nel mezzo di Roma. È esattamente il tipo di spazio in cui la musica di Guerra funziona meglio. Una scrittura che lavora per atmosfera, appunto, non per effetto. Il protagonista, interpretato da Giorgio Marchesi, sta alla larga dagli stereotipi del personaggio da poliziesco. E la musica lo rispetta e lo accompagna con qualcosa di sottile, quasi affettuoso. La colonna sonora di un commissario Rai non deve per forza suonare allo stesso modo. Buonvino in onda il 7 e il 14 maggio in prima serata su Rai 1. La colonna sonora, pubblicata da Fm Records, disponibile dal 7 maggio su tutti i canali digitali. Guardatelo. Ascoltatelo.