Nino Frassica re dei palinsesti. Tutti si lamentano che la prima serata inizia troppo tardi? E allora, che problema c'è? Basta tagliare qua e là. Ma soprattutto: basta tagliare su Bruno Vespa e i pacchi, con tanto di frecciatina finale sui prodotti televisivi che il comico gradisce meno. E se la cifra stilistica delle battute di Frassica è il nonsense, il suo personalissimo palinsesto, al contrario, di senso ne ha tantissimo: meno gossip e dolore, niente Bruno Vespa (o quasi), e un pacco in meno. Oltre ad Affari Tuoi e a Cinque Minuti, il riferimento è anche a La Volta Buona di Caterina Balivo, programma che apre il pomeriggio di Rai 1.
Fino al telegiornale delle 13.00 infatti, per Frassica va tutto bene così com'è: è dopo che bisognerebbe tagliare e cucire. L'unica che si salva, è la soap Il Paradiso delle Signore che, essendo registrata, rimarrebbe della stessa durata. Altrove invece, per gradire, tagli di dieci minuti abbondanti e senza rimorsi: a cominciare da La Volta Buona, in partenza alle 14.05, che raccoglie l'eredità della tv di Barbara D'Urso in quanto a scrittura. Tra diete dimagranti, chirurgia estetica e gossip di vario genere, il contenitore potrebbe tranquillamente perdere una decina di minuti senza provocare grossi dispiaceri nel pubblico; si passerebbe così la linea al Tg1 e alla soap, per poi ritrovarsi alle 16.45 con La Vita in Diretta, anche quella accorciata a dovere.
Alla 19.30 il palinsesto di Frassica prevede l'edizione serale del telegiornale a cui, seguendo l'attuale programmazione, dovrebbe seguire Bruno Vespa. Anche qui, problema risolto alla radice: "I cinque minuti di Bruno Vespa se li fa a Porta a Porta", così già che ci siamo, sfoltiamo anche la seconda serata. Ad Affari Tuoi infine, altri dieci minuti sforbiciati e conclusione alle 20.55, giusto in tempo per avere una fiction o uno show di prima serata iniziare quando per molti non è ancora ora di andare a letto.
A conclusione, un commento che è una valutazione che va oltre il mero orario: "Rinunceremmo (volentieri). Un gossip in meno un dolore in meno, niente 5 minuti di Bruno Vespa e un pacco in meno. MA LA PRIMA SERATA INIZIA ALLE 20.55" (sì, proprio così: scritto in maiuscolo).
Sono diversi i personaggi televisivi che si sono pronunciati contro l'inizio della prima serata alle 22.00, un orario improponibile per gran parte del pubblico televisivo. Un pubblico che, qualora spegnesse la tv a quell'ora, si ritrova a guardare tutte le sere lo stesso programma mentre, ironia, il sabato sera sia Canale 5 che Rai 1 partono in anticipo: cioè nell'unica serata in cui, con le dovute eccezioni, il giorno seguente gli spettatori non hanno la sveglia presto. Fiorello era stato il primo a lamentarsi di questo andamento generale, in particolare aveva scherzato sula fatto che Gerry Scotti passasse la linea a se stesso, dalla Ruota in access a quella in prima serata. Recentemente invece, Claudio Amendola si è addirittura scusato per l'orario di messa in onda de I Cesaroni-Il ritorno, che addirittura, ora verranno testati con un solo episodio a serata.
L'ultimo ad aggiungersi è ora Nino Frassica che, evidentemente, con la frecciata ai pacchi di De Martino, non è interessato ad ingraziarsi il prossimo conduttore e direttore artistico di Sanremo dove, del resto, è un habitué.