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30 settembre 2023

Perché "The Creator"
di Gareth Edwards merita
di essere visto

  • di Micol Ronchi Micol Ronchi

30 settembre 2023

Arriva in sala “The Creator” ultima fatica di Gareth Edwards che mette in mostra il suo talento, dimostrando che non è solo Christopher Nolan ad avere l’abilità di pensare in grande. Nel suo ultimo capolavoro, Edwards ci fa a immergere in un futuro distopico dove l'intelligenza artificiale è al centro dello spettacolo. Questo film ci fornisce l’occasione di riflettere sulle nostre paure, sulle nostre paranoie. Sembra quasi chiederci se l'intelligenza artificiale sia davvero la minaccia che immaginiamo. La risposta non è banale. Anche se alla fine gli stronzi siamo sempre noi umani…
Perché "The Creator" di Gareth Edwards merita di essere visto

Chi ha paura dell'intelligenza artificiale? Qualcuno. Questa domanda non solo è decisamente contemporanea, ma è anche il quesito cardine attorno al quale ruota l’ultima opera distribuita da 20th Century Fox: The Creator, il lungometraggio dai toni distopici diretto da Gareth Edwards (lo stesso regista di Rogue One: A Star Wars Story per intenderci). Sono andata all’anteprima senza avere la minima idea di cosa aspettarmi, e sono uscita dalla sala soddisfatta e vagamente atterrita. Mi sono ritrovata di fronte a una storia in cui le forze armate americane sono il male assoluto, piene di risentimento e preconcetti contro l’intelligenza artificiale, mentre un’Asia buddista accetta e rispetta l’esistenza di tutti, dai batraci ai robot. Forse questa trama può sembrare familiare. Ovviamente, non starò a fare un approfondimento sul film di per sé, il “rischio spoiler” è sempre dietro l'angolo, ma farò un breve elenco di motivi per cui, a mio avviso, non potete perdervelo. Innanzitutto, non è banale. Non stiamo parlando di un’opera strutturata e complessa come Blade Runner o Apocalypse Now (al quale strizza vagamente l’occhio), ma è comunque un lavoro degno di nota, che affronta tematiche care alla cinematografia moderna come la famiglia, l’amore, l’esserci per l’altro e l’avversione ai pregiudizi. Non lo fa in modo banale o stucchevole. Dal punto di vista della fotografia è senza dubbio un capolavoro, senza se e senza ma: astronavi che svolazzano, architetture futuristiche, un sud-est asiatico raccontato nel modo migliore. Un thriller di fantascienza che va visto nel miglior cinema Imax che riuscite a trovare, insomma. Se non provate grande simpatia per Christopher Nolan, sappiate che Gareth Edwards con questo lavoro urla a gran voce che l’altro non è di certo l'unico a pensare e fare le cose in grande. Anzi, in modo gigante.

John David Washington
John David Washington, il figlio di Denzel Washington

Se siete fan di Denzel Washington, sappiate che questa volta suo figlio, John David Washington, si porta a casa un’interpretazione che non sfigura accanto a quelle di suo padre: il personaggio è interessante, intenso e capace di rappresentare perfettamente la divisione tra “testa e cuore”. Ciò lo rende drammatico al punto da strappare un paio di lacrime sul finale, che qualcuno potrebbe definire più debole rispetto al resto della trama. Io, onestamente, ho trovato puntuale e azzeccato anche quello. In definitiva, The Creator è un film intrigante, stimolante ed esaltante, che affronta seriamente il grande problema della nostra epoca, ovvero l’intelligenza artificiale e i pregiudizi che l’accompagnano. Un’entità che ci costringe a rivedere le nostre posizioni. The Creator getta un credibilissimo sguardo sul futuro. Fossi in voi ci dare un’occhiata.

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