Ne ha fatta di strada "Scescilia": da fiction ad alto rischio turcata, a candidata ai Nastri d'Argento. La preside Virginia Terzi infatti, diventata presto meme grazie al romanesco di Sabrina Ferilli, non rimarrà indimenticata: A testa alta non è stata solo uno dei successi della stagione Mediaset o dispensatrice di meme virali, ora ha avuto anche il prestigioso riconoscimento. Per la fiction di Canale 5 infatti, Sabrina Ferilli è stata nominata Nastri d'Argento Grandi Serie 2026 nella categoria Migliore attrice protagonista, dove dovrà vedersela con Linda Caridi, Carolina Crescentini, Maria Chiara Giannetta e Maria Vera Ratti.
A testa alta racconta la storia di Virginia Terzi, preside di un istituto superiore alle porte di Roma. Girata a Bracciano, la miniserie è incentrata sulla vicenda di una donna ricattata attraverso un filmato intimo, un video che la riprende mentre tradisce il marito: quando il video viene diffuso, si dipanano ricatti, scoperte, la difesa di una donna che lotta per la verità mentre la comunità la addita. Si tratta di una di quelle serie che vuole lanciare un messaggio sociale; intento già chiaro dal titolo completo della fiction, che non a caso è A testa alta- Il coraggio di una donna. Un po’ come quando la Ferilli si incatenava davanti al cancello del Tribunale dei Minori per riavere la sua bambina, però stavolta a tema revenge porn. E se di L’amore strappato, titolo del 2019, è la Ferilli dolente e incatenata che ricorderemo, di A testa alta sarà proprio il tormentone “Scescilia”.
La serie è andata in onda su Canale 5 lo scorso gennaio: tre puntate che hanno riconfermato l’amore del pubblico televisivo per Sabrina Ferilli, la coerenza della rete quando deve proporre un titolo che non sia La Ruota della Fortuna o un programma di Maria De Filippi e, soprattutto, che quando c’è Sabrina Ferilli in scena, non c’è dizione che tenga. Di fatto, comunque, si è trattato di uno dei successi dell’anno per la rete, che invece in prima serata ha sofferto parecchio, anche a causa di un access prime time che, per orario, ha inglobato buona parte della prima serata.
Non sono infatti andate altrettanto bene in termini di ascolti né Colpa dei sensi con Gabriel Garko e Anna Safroncik, né il ritorno de I Cesaroni, a cui sta toccando persino la messa in onda di un singolo episodio. Tutti prodotti che ricordano la Mediaset di qualche anno fa e puntano sulla nostalgia delle fiction che furono, ma solo a Sabrina Ferilli è riuscito di portare a casa telespettatori in abbondanza (26,3% di share medio, 2milioni 820mila telespettatori) e viralità social. E ora anche la candidatura ai Nastri d'Argento della Ferilli; se "Scescilia" è davvero la miglior attrice, lo sapremo il prossimo 6 giugno, quando i vincitori saranno annunciati durante la serata finale a Napoli.