Finora, non lo abbiamo visto arrivare: che con l'inizio della nuova edizione di Scherzi a Parte, possa cambiare qualcosa? L'approdo di Max Giusti a Canale 5 è finora passato in sordina, ma ora per lui la rete ha in programma un nuovo inizio. E naturalmente, anche il comico e conduttore non sfugge alla regola aurea della tv: non cambiare mai niente, ma nemmeno fingere di provarci. Perché anche per Max Giusti si ripete il solito schema: ripescare dal cassetto un titolo storico dell'azienda e riportarlo in onda con l'obiettivo di rinverdirlo. Che sia Rai o Mediaset, poco cambia: a Viale Mazzini sta per ripartire Canzonissima, dalle parti del Biscione Scherzi a parte dopo la sbornia di ascolti de La Ruota della Fortuna.
Annunciato a Mediaset lo scorso giugno, Max Giusti è arrivato con un contratto in esclusiva in un momento particolarmente fortunato del suo percorso professionale. Aveva infatti ritrovato un nuovo successo sia al tavolo di Fabio Fazio che nella squadra della Gialappa's Band, dove i suoi personaggi di Pierluigi Pardo, Antonino Cannavacciuolo, Aurelio De Laurentiis e Alessandro Borghese avevano riacceso i riflettori sulla sua carriera.
Nella nota di Cologno Monzese che annunciava il suo ingresso in squadra, l'azienda parlava di “nuovi progetti che spazieranno dall'intrattenimento alla comicità”: ed eccoli qua i nuovi progetti, Caduta Libera e Scherzi a parte. Che torna sì rinnovato, pensato come varietà, con i suoi personaggi, con gli scherzi trasformati in mini film come ha raccontato all' ADN Kronos lo stesso Giusti, ma è pur sempre un format che tutto è, tranne che nuovo. Trasmessa per la prima volta nel 1992 su Italia Uno infatti, la trasmissione conta sedici edizioni, di cui l'ultima del 2022 affidata alla conduzione di Enrico Papi. Quella di Max Giusti è dunque la 17esima edizione; vittime designate della puntata d'esordio sono Lorella Cuccarini, Gabriel Garko, Isobel Kinnear e Paolo Conticini.
Max Giusti non solo riprende in mano un format storico, ma deve anche risollevarlo: la stagione precedente infatti, quella datata 2022, era stata quella meno seguita, tanto da avere registrato appena uno share del 12,65% a fronte di 1milioni 867mila telespettatori medi.
Il primo programma affidato a Max Giusti da Canale 5 è stato Caduta Libera: il conduttore ha esordito con il game show preserale lo scorso dicembre, ma i risultati sono stati tiepidi. Una sorte simile era toccata a Sarabanda, quando Canale 5 aveva deciso di rilanciare access e preserale: mentre La Ruota della Fortuna era andata subito bene, il game show musicale aveva sofferto. A differenza della creatura di Enrico Papi però, Caduta Libera si trovava sia nella sua fascia oraria che nella sua rete di nascita. Di nuovo, anche nel caso di Sarabanda, si rimetteva in gioco un titolo che ha fatto la storia del Biscione.
Ora Scherzi a parte è la via per consolidare la presenza di Max Giusti a Mediaset: è il destino che le dirigenze hanno scelto per la nostra tv, l'eterno ritorno del già visto.