image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Selvaggia Lucarelli demolisce Angelo Duro (e Cappellini che parla di egemonia della destra): “Politicamente scorretto? Evoluzione cinica del Cinepanettone. In confronto a Vannacci...”

  • di Beniamino Carini Beniamino Carini

19 gennaio 2025

Selvaggia Lucarelli demolisce Angelo Duro (e Cappellini che parla di egemonia della destra): “Politicamente scorretto? Evoluzione cinica del Cinepanettone. In confronto a Vannacci...”
Selvaggia Lucarelli smonta il "politicamente scorretto" di Angelo Duro, riducendolo a "cinismo da Cinepanettone". E non risparmia Stefano Cappellini, reo di definire Duro simbolo dell'egemonia culturale della destra. Ma chi, tra comici e giornalisti, favorisce davvero questa narrazione?

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Nel panorama della comicità italiana, Angelo Duro - al cinema con Io sono la fine del mondo - si è imposto come un nome controverso, un comico che si autodefinisce "scorretto" e che sembra vivere del clamore suscitato dalle sue battute. Ma è davvero il simbolo dell'egemonia culturale della destra, come sostiene Stefano Cappellini? Selvaggia Lucarelli, in un pezzo affilato pubblicato su Il Fatto Quotidiano, non solo demolisce l’assunto, ma ridimensiona la comicità di Duro a un "cinismo da Cinepanettone".

La comicità di Angelo Duro: davvero scorretto?

Secondo Lucarelli, la presunta trasgressione di Angelo Duro è un castello di carte. "I moralisti sono la categoria che più amo. È grazie a loro se faccio tutti questi numeri in teatro", dichiara Duro. Ma per Lucarelli, il comico cavalca un’ondata che non ha nemmeno la forza di scandalizzare davvero. Un suo spettatore, racconta Lucarelli, ha scritto che Duro sembra "uno stand-up comedian americano ordinato su Temu. Neanche su Wish".

Le battute di Duro, estrapolate dal suo film, rivelano una comicità ruvida ma per i suoi critici prevedibile: "Vai a piedi a Palermo, così dimagrisci!" dice a un uomo obeso; oppure, rivolto a un’attivista ambientale, "Non mi parlare, stai zitta, così non si scioglie il ghiacciaio". Lucarelli le definisce "polverose e innocue", sottolineando che questa "scorrettezza" ha poco a che fare con la presunta affinità a un pensiero di destra. "Le sue battute fanno sembrare Vannacci un nazista dell’Illinois", ironizza.

Angelo Duro nel film Io sono la fine del mondo
Angelo Duro nel film "Io sono la fine del mondo"

Cappellini, la sinistra e l’egemonia culturale della destra

Ma il vero bersaglio dell’articolo non è solo Angelo Duro, quanto Stefano Cappellini, giornalista de La Repubblica che nella sua newsletter editoriale ha individuato nel comico un simbolo dell’egemonia culturale della destra. Per Lucarelli, questa teoria è un esercizio di fantasia. "C’è molto più ammiccamento al pensiero vannacciano nei suoi editoriali che nel film del comico", scrive. E non si ferma qui, accusando Cappellini di aver usato un approccio che, sotto una patina di sinistra, finisce per legittimare una narrazione più vicina alla destra.

Lucarelli riporta una serie di episodi in cui Cappellini avrebbe tradito questo "sotterraneo allineamento": dal dileggio del podcast che parlava di violenza psicologica sulle donne ("roba da egotici vittimisti") al minimizzare le proteste di Zerocalcare contro Chiara Valerio. E conclude: "Se fossi stata Giorgia Meloni, io il ministero della cultura l’avrei dato più a Cappellini che a Giuli o a Duro. Giuli, presunto intellettuale, suona il flauto di Pan in mezzo a un campo di grano. Duro, presunto comico del politicamente scorretto, è l’evoluzione cinica del Cinepanettone. Cappellini è la presunta sinistra e basta. Quella che incanta e trascina più gente a destra che il piffero magico di Giuli".

angelo duro
Angelo Duro
20250117 144417449 5618

More

Con Angelo Duro la destra ha trovato il faro della sua egemonia culturale? Per Stefano Cappellini di Repubblica, che ha visto “Io sono la fine del mondo” al cinema, sì. Ecco perché…

di Beniamino Carini Beniamino Carini

la scoperta

Con Angelo Duro la destra ha trovato il faro della sua egemonia culturale? Per Stefano Cappellini di Repubblica, che ha visto “Io sono la fine del mondo” al cinema, sì. Ecco perché…

Abbiamo visto il film “Io sono la fine del mondo” al cinema, ma com’è? (Angelo) Duro, scorretto, amaro, ma commedia molle. Fa ridere? Quasi per niente e vi spieghiamo perché…

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

eh volevi...

Abbiamo visto il film “Io sono la fine del mondo” al cinema, ma com’è? (Angelo) Duro, scorretto, amaro, ma commedia molle. Fa ridere? Quasi per niente e vi spieghiamo perché…

Le bombe di Selvaggia Lucarelli sul caso Bruganelli, Bonolis e Presta: “Sonia voleva solo una cosa più del divorzio. E l’ha ottenuta, a un prezzo altissimo”. E cosa c'entra Ballando con le Stelle?

di Redazione MOW Redazione MOW

Vale tutto?

Le bombe di Selvaggia Lucarelli sul caso Bruganelli, Bonolis e Presta: “Sonia voleva solo una cosa più del divorzio. E l’ha ottenuta, a un prezzo altissimo”. E cosa c'entra Ballando con le Stelle?

Tag

  • Repubblica
  • Il Fatto Quotidiano
  • Media
  • Politicamente corretto
  • Comicità
  • Selvaggia Lucarelli
  • Cinema
  • newsletter
  • Io sono la fine del mondo
  • Angelo Duro
  • Film
  • cappellini

Top Stories

  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione
  • MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti

    di Irene Natali

    MasterChef 15, ma chi è Carlo Guerriero, uno dei gelatai migliori del mondo? Il suo gelato funzionale, il locale e gli ingredienti
  • Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

    di Irene Natali

    Cara Maria De Filippi, C’è Posta per Te ha un problema enorme con le relazioni tossiche: ma davvero in prima serata dobbiamo vedere aprire la busta a una suocera da denuncia?

di Beniamino Carini Beniamino Carini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ora o mai più 2025, ma quanto è forte Matteo Amantia? Ecco chi è e la storia dimenticata degli Sugarfree: tra canzoni universali, Sicilia, Sanremo e…

di Debora Pagano

Ora o mai più 2025, ma quanto è forte Matteo Amantia? Ecco chi è e la storia dimenticata degli Sugarfree: tra canzoni universali, Sicilia, Sanremo e…
Next Next

Ora o mai più 2025, ma quanto è forte Matteo Amantia? Ecco...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy