Homo hominis lupus: specie se di mezzo ci sono il caldo umido della Malesia, i chilometri di trekking e, soprattutto, un bancomat nella giungla. La prima stagione di Money Road era stata una rivelazione, in termini di riscontro di pubblico: il reality di Sky infatti, si era concluso dando uno schiaffo in faccia agli spettatori. Negli ultimi minuti, i soldi avevano vinto sul gruppo: il tradimento finale aveva lasciato tutti a bocca aperta, sia i concorrenti che gli spettatori.
Money Road ci aveva sbattuto in faccia l'egoismo, raccontandoci che l'interesse personale aveva avuto la meglio sui rapporti umani. In realtà questo era stato il filo conduttore dell'intera prima stagione, ma sembrava che col passare dei giorni, il gruppo si stesse riscattando: invece no, l'ultima puntata ci aveva tolto ogni speranza sulla solidarietà umana.
Ecco allora che è stata appena annunciata la seconda stagione: dato che la prima ci aveva lasciato molte domande, l'esperimento continua. In onda da giovedì 21 maggio, alla conduzione tornerà Fabio Caressa.
Alla prova come conduttore, fuori dalle telecronache calcistiche, Caressa è stato il tentatore della compagnia: di volta in volta, dopo chilometri di trekking nella giungla della Malesia, al gruppo venivano proposte appunto delle tentazioni, come cibo o esperienze indimenticabili che, se accettate, avrebbero sottratto denaro al montepremi finale. Montepremi che era cumulativo: la scelta di un singolo quindi, andava ad influire su tutto il gruppo. Una regola tanto semplice quanto efficace per dividere la "compagnia delle tentazioni" in formichine risparmiatrici e spendaccioni, tra i concorrenti viziati e quelli forgiati da una vita più complicata.
Nella seconda stagione ritroveremo dunque 12 nuovi protagonisti, persone comuni che hanno scelto di aderire all' esperimento sociale che, promettono da Sky, dovranno affrontare dei trekking nella giungla ancora più duri e faticosi, mentre verranno tentati anche con modalità inedite. Il montepremi alla partenza è di 300mila euro, che verranno scalati mano a mano che i concorrenti cederanno alle tentazioni; chi arriverà alla puntata finale, potrà partecipare alla spartizione del bottino.
Proprio qui c'era stato il colpo di scena della prima edizione, quando Yaser e Grazia decisero di prelevare dal bancomat quota doppia, lasciando Danielle e Alvise senza soldi. E ironia della sorte, si trattava proprio dei due che erano stati più attenti a risparmiare, entrando spesso in rotta con il resto della compagnia.
Cosa succederà dunque nella seconda edizione? Dopo aver visto le reazioni del pubblico, letto la valanga di commenti dopo la puntata finale, i prossimi concorrenti riusciranno ad essere altrettanto reali? In questa direzione potrebbero andare i trekking ancora più duri, nel tentativo di stancare così tanto i concorrenti, da far perdere loro ogni freno inibitorio nonostante conoscano già il meccanismo del reality.
Money Road è stato decisamente il programma dell'anno insieme a The Traitors e Love is blind, dove pure abbiamo ritrovato Caressa: tre reality che hanno creato dibattito, suscitato reazioni, attirato l'interesse di pubblico e critica. A dimostrazione che il reality non è morto, anzi: con la scrittura giusta, se la passa benissimo.