Temptation Island sta per tornare, fa niente se ormai manca l’ “island”, il pinnettu e sono già passati 15 anni: l’importante è che ci siano le corna. E che corna, signori: capaci di tenere incollati allo schermo milioni di telespettatori, di diventare il guilty pleasure di un pubblico trasversale; capace persino, ce lo racconta ad esempio l’ultima edizione andata in onda, di diventare proiezione collettiva.
Eccoci qua dunque: con la seconda edizione girata in Calabria, le coppie che promettono di non arrivare intere al falò finale nemmeno per sbaglio, e Filippo Bisociglia più cuore di panna che mai che dice di aver pianto più del solito. Ah sì, pure due puntate in più: visto che nell’edizione 2025 gli ascolti erano arrivati persino a superare i 4milioni di telespettatori, tanto vale allungare il tutto in partenza, anziché tirare avanti aggiungendo puntate di “e poi”.
Rai 1 trasmette i Mondiali che, per quanto privi di Italia, sono pur sempre Mondiali; Canale 5 risponde con le coppie “tossiche”, per usare un’espressione molto in voga. Espressione che per quanto inflazionata, in questo caso si può e deve utilizzare: questi protagonisti che rivangano tradimenti passati ingelosendosi di tradimenti nuovi che forse avverranno, che non vogliono impegnarsi ma nemmeno lasciarsi, che nascondono i loro tradimenti incolpando però l’altra metà dei propri, costituiscono di anno in anno un catalogo di dinamiche che il pubblico non può non riconoscere. Magari criticandole, ma sempre riconoscendole.
Così Temptation Island è diventato il fenomeno televisivo che è: grazie al casting, al montaggio perfido e alle colonne sonore malefiche, ma soprattutto grazie all’identificazione.
La quindicesima edizione del “viaggio nei sentimenti” si scontrerà con i Mondiali 2026, che stanno tenendo alti gli ascolti di Rai 1. La partenza al mercoledì anziché al giovedì, a fine giugno anziché luglio, è strategica: serve per fronteggiare le partite meno forti, le squadre che suscitano meno interesse in termini di attenzione da parte del pubblico. Per l’esordio di Temptation Island ad esempio, toccherà a Svizzera vs Canada su Rai 1 e Bosnia vs Qatar su DAZN.
Poi il programma si sposterà al lunedì per la quarta puntata, in concomitanza con le semifinali.
Se Temptation Island riuscirà comunque a macinare ascolti anche con un Mondiale in corso, anche grazie alla mancanza dell’Italia. Ma mentre alla Rai quegli ascolti costano soldoni, a Canale 5 il budget è molto più ridotto: con un villaggio vacanze e un po’ di sconosciuti messi a casting, Maria De Filippi ne ha tratto un successo che pesca sì dal trash, ma riesce a farsi seguire anche da chi, quel genere di programmi, generalmente li evita.
Stavolta, per mantenere le attese dopo l’eco della scorsa edizione, le coppie devono essersi impegnate parecchio: pare infatti, che siano tutte scoppiate senza nemmeno arrivare al falò di confronto finale. In un certo senso, anche Temptation Island si sta giocando il suo Mondiale.