Abbiamo sentito tutto. Gioia per le parole in cui abbiamo potuto riconoscerci, paura per scenari difficili anche soltanto a immaginarli. Perché di solito è sempre così faticoso ascoltare le varie forme del dolore, capirle, e invece per una volta è stato facile e immediato, perché universale. I monologhi, anzi i “regali” degli artisti in gara erano tutti diversi (e alcuni, con sfondo volutamente ironico, ci hanno letteralmente steso). Si è parlato di relazioni, disagi, esperienze inverosimili o emergenze sociali. Al Teatro Garbatella di Roma per quattro sere abbiamo conosciuto le attrici e gli attori del progetto nato da un’idea di Francesca Nunzi e sviluppato in contest da Maria Vittoria Casarotti Todeschini, che ne cura la direzione artistica, ed Eonica Group, che lo produce. Dieci attori al giorno e 8 finalisti al termine dei quattro appuntamenti (la finalissima che decreterà il vincitore del The Trauma Show si terrà il prossimo 10 aprile): Daniele Mariani, Luca Grispini, Jaele Fo, Madeleine Faye, Federico Rassu, Martina Spampinato, Francesca Carrain e Giorgia Castelli.
The Trauma Show è nato da un desiderio comune: quello di creare uno spazio in cui scegliere come mostrarsi e quali parole consegnare agli altri. “Esiste una generazione di talenti che ha molto da dire ma pochi luoghi in cui potersi esprimere. Il teatro, quando torna a essere uno spazio libero e autentico, può diventare un punto di incontro tra storie personali, creatività e pubblico", ha detto Maria Vittoria Casarotti Todeschini. Esibizione dopo esibizione, gli spettatori rimanevano immobili, avvolti in un silenzio religioso, pronti a ricevere tutto, intensamente. Sentimenti, confessioni, traumi. A fine spettacolo, dalla platea al palco, non esistevano separazioni, si perdevano i confini delle distanze, eravamo “vicini”. Tra i giurati presenti durante i vari appuntamenti: Annamaria Sambucco, Armando Pizzuti, Flavia Toti Lombardozzi, Anna Pennella, Florinda Martucciello, Laura De Strobel, Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni (casting director); i registi Stefano Cipani, Enrico Maria La Manna, Marcello Cotugno, Emanuele Imbucci e Toni Fornari; l’attrice e drammaturga Francesca Nunzi; l’acting coach Aurin Proietti e lo sceneggiatore e regista Stefano Sardo. The Trauma Show è stata un’occasione per scoprire e liberare talenti e far tornare centrali anche problematiche che si slegano sempre di più dai nostri discorsi. Come il senso di sopraffazione costante o le tensioni che ci appartengono. E nello specifico ci siamo commossi quando i testi dei candidati hanno incontrato le paure di tutti, tipo quella di definirsi adulti, di crescere in questo mondo senza sapere come.