image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

“Scommettete ancora su di me? Sappiamo tutti che faccio schifo!”: Gael Monfils a cannone sul betting e sul razzismo nel tennis ci dà una lezione massacrando gli haters

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

  • Foto: Ansa

13 giugno 2025

“Scommettete ancora su di me? Sappiamo tutti che faccio schifo!”: Gael Monfils a cannone sul betting e sul razzismo nel tennis ci dà una lezione massacrando gli haters
Gael Monfils decide di rispondere agli haters dopo la sconfitta a Stoccarda. Ma il punto non sta tanto nelle sue parole (fondamentali), quanto nel modo: sarcasmo, ironia e al contempo serietà. “Scommettete ancora su di me? Sappiamo tutti che faccio schifo”, dice il tennista francese rispondendo agli scommettitori inferociti. Ma c’è altro: razzismo, minacce e pressioni social sono ormai un veleno costante nel tennis che già a Roma avevamo visto

Foto: Ansa

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Il copione è sempre lo stesso: un tennista perde una partita e la valanga d’odio parte puntuale, violenta, vigliacca. Questa volta è toccato a Gael Monfils, che dopo la sconfitta al primo turno del torneo di Stoccarda contro il giovane americano Alex Michelsen, si è ritrovato travolto da una raffica di insulti, minacce di morte, auguri di infortuni e commenti razzisti. Un mix tossico che ormai accompagna con inquietante regolarità il circuito professionistico, dove l’ossessione per le scommesse online ha trasformato i tifosi in piccoli hooligan da tastiera. Ma Monfils, numero 42 del mondo, ha deciso di non incassare in silenzio. Anzi, ha reagito con sarcasmo e ironia che non può non colpire: niente vittimismo, solo la capacità rara di ridicolizzare chi lo ha attaccato, tramite due video pubblicati nelle sue storie Instagram: “Ragazzi, questo non è un consiglio finanziario. Ma davvero, state ancora scommettendo su di me? Primo torneo sull’erba? Gioco contro Alex Michelsen, 20 anni, numero 75 al mondo, e voi puntate su di me? Scrivete che faccio schifo. Lo so che faccio schifo. Lo sappiamo tutti e due. Eppure, scommettete ancora su di me?”.

Sotto c’è un tema serio che ultimamente, come abbiamo visto anche durante gli internazionali di Roma, sta prendendo sempre più piede nel mondo del tennis. Gente che va a vedere le partite solo per scommettere e poi insultare, direttamente dagli spalti, colui su cui avevano puntato alimentando ondate di odio che si scatenano a ogni match “sbagliato”.

https://mowmag.com/?nl=1

Monfils poi ha voluto rispondere anche a chi lo ha colpito sul piano razziale: “A proposito, sapete che le mie gambe sono state spaccate più volte. Ho già giocato con una gamba rotta, quindi non pregate per quello. E non sto soffrendo, mi dispiace. Siamo nel 2025 e ancora mi giudicate per il colore della pelle? Cosa c’entra il colore della mia pelle con la mia performance tennistica? So di essere bello. Lo dico perché mia mamma e mia moglie me lo dicono. Magari per voi faccio schifo”. Monfils ha dimostrato di avere carattere nel rispondere, trasformando un attacco vigliacco in un’occasione per far riflettere. E nel farlo, ha colto due punti fondamentali. Il primo: il problema crescente degli scommettitori tossici, cosa che già diversi giocatori (tra cui Vavassori e Rinderknech) avevano denunciato. Il secondo: la necessità di distinguere tra critica sportiva e delirio da perdenti compulsivi. Perché chi scommette, e perde, non ha alcun diritto di trasformarsi in persecutore. Gael ha risposto. E lo ha fatto nel modo più elegante e diretto possibile. La prossima volta, forse, sarà il caso di pensarci due volte prima di cliccare “invia” con messaggi totalmente deleteri, anacronistici e profondamente offensivi.

More

Roland Garros, la sfiga Gigante di Zeppieri che becca subito Alcaraz e l'occasione persa di Sonego contro Shelton

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CHE TRIO

Roland Garros, la sfiga Gigante di Zeppieri che becca subito Alcaraz e l'occasione persa di Sonego contro Shelton

MUSETTI UNCHAINED! Si prende a schiaffi, domina e vince al Roland Garros: “Il meglio deve ancora venire”

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

DOMINA

MUSETTI UNCHAINED! Si prende a schiaffi, domina e vince al Roland Garros: “Il meglio deve ancora venire”

Roland Garros, c'è tennis oltre a Sinner e Alcaraz? Ecco i giudizi (impietosi) di Bertolucci e Courier: “Zverev? Troppo discontinuo. Medvedev in crisi e inefficace. De Minaur...”. E Musetti? Occhio, perché a Parigi può essere protagonista

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

LE BORDATE

Roland Garros, c'è tennis oltre a Sinner e Alcaraz? Ecco i giudizi (impietosi) di Bertolucci e Courier: “Zverev? Troppo discontinuo. Medvedev in crisi e inefficace. De Minaur...”. E Musetti? Occhio, perché a Parigi può essere protagonista

Tag

  • Betting
  • insulti social
  • FITP
  • Atp
  • Matteo Berrettini
  • Carlos Alcaraz
  • TV
  • Alexander Zverev
  • Fabio Fognini
  • Parigi
  • Novak Djokovic
  • Tennis
  • sky sport
  • Lorenzo Musetti
  • Sky
  • Stoccarda
  • Monfils
  • Jannik Sinner
  • Haters
  • scommesse
  • Supertennis
  • Francia
  • Razzismo
  • Calcio
  • Denuncia
  • Denuncia Social

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI
  • Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa

    di Cosimo Curatola

    Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa
  • Ma l’avete visto il tifoso del Congo immobile per novanta minuti in Coppa d’Africa? Ecco chi è Michel Kuka Mboladinga e il suo omaggio al leader politico Lumumba

    di Michele Larosa

    Ma l’avete visto il tifoso del Congo immobile per novanta minuti in Coppa d’Africa? Ecco chi è Michel Kuka Mboladinga e il suo omaggio al leader politico Lumumba

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Abbiamo letto “Dare tutto, chiedere tutto” di Antonio Conte, ma com’è? Le parti interessanti sono i dialoghi con Berruto. E quell’aneddoto su Buffon…

di Federico Vergari

Abbiamo letto “Dare tutto, chiedere tutto” di Antonio Conte, ma com’è? Le parti interessanti sono i dialoghi con Berruto. E quell’aneddoto su Buffon…
Next Next

Abbiamo letto “Dare tutto, chiedere tutto” di Antonio Conte,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy