image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Altro che trofei e onore: i migliori tennisti al mondo vogliono il bonifico. Dopo la denuncia della Ptpa, Djokovic e soci si scoprono poveri (almeno per gli Slam)

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

4 aprile 2025

Altro che trofei e onore: i migliori tennisti al mondo vogliono il bonifico. Dopo la denuncia della Ptpa, Djokovic e soci si scoprono poveri (almeno per gli Slam)
Dopo la denuncia contro le istituzioni del tennis, i top 20 Atp e Wta passano all’incasso: Djokovic, Swiatek, Sinner e gli altri big hanno firmato una lettera per chiedere agli Slam una quota maggiore dei profitti. Il paragone? L’Nba, dove i giocatori ricevono il 50% dei ricavi. Nei tornei di tennis, invece, il prize money resta una fetta piccola rispetto ai miliardi generati. E intanto cresce l’audience globale, aumentano gli sponsor, ma i campioni ora vogliono molto più che una coppa: vogliono partecipare alla spartizione...

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Il tennis d’élite torna a bussare alla porta del potere. Ma questa volta non chiede wildcard, non chiede di cambiare le palline, né di accorciare i calendari. Chiede soldi. O meglio: pretende una fetta più ampia della torta multimiliardaria servita ogni anno dai quattro tornei del Grande Slam. Dopo la denuncia della Ptpa (l’associazione guidata da Novak Djokovic e Vasek Pospisil) contro Atp, Wta, Itf e Itia per presunti conflitti d’interessi, la battaglia dei giocatori si sposta su un fronte ancora più diretto: il prize money dei tornei più importanti del circuito. Secondo quanto riportato da L’Équipe, la top 20 maschile e femminile ha firmato una lettera rivolta agli organizzatori di Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Us Open, con una richiesta chiara: aumentare il montepremi, redistribuire in modo più equo i profitti, riconoscere il peso specifico di chi scende in campo. Per alcuni è una provocazione e un capriccio da superstar. Per altri una rivendicazione strutturata, che guarda al modello americano dell’Nba, dove ai giocatori è garantito fino al 50% dei ricavi della lega. Nel tennis, invece, i numeri sono molto diversi.

Jannik Sinner e lo Us Open 2024
Jannik Sinner e lo Us Open 2024

Il Roland Garros, ad esempio, nel 2023 ha messo in palio 53,5 milioni di euro: meno del 16% dei ricavi totali del torneo. Una distanza abissale tra quanto genera l’evento e quanto viene effettivamente restituito ai protagonisti. Ed è proprio questo il punto su cui i firmatari della lettera insistono: senza i giocatori e le giocatrici di vertice, nessuno accenderebbe la tv. Nessuno pagherebbe per un biglietto. Nessuno sponsorizzerebbe lo show. Certo, negli ultimi anni i premi sono aumentati. Agli Us Open si è toccata la cifra record di 75 milioni di dollari nel 2023. Il Roland Garros 2024 ha segnato un +7,82% rispetto all’anno precedente. I vincitori dei singolari maschile e femminile oggi incassano il 54% in più, i semifinalisti il 60% in più. Ma per i primi 20 del mondo, non è ancora abbastanza.

https://mowmag.com/?nl=1

La logica è semplice: se il business cresce, deve crescere anche la quota destinata a chi lo alimenta. Nel 2024, i quattro Slam hanno raggiunto un’audience globale di oltre 2 miliardi di spettatori, distribuiti in più di 200 Paesi. Solo negli stadi, sono stati registrati 3.360.000 ingressi: +10% rispetto al 2023. Un boom su tutti i fronti (visibilità, marketing, incassi), ma non, secondo i giocatori, sulla redistribuzione. La nuova lettera si inserisce in una dinamica già avviata. La Ptpa aveva già posto il tema: più trasparenza, più equità, più voce ai giocatori. Ora però si entra nel dettaglio. Non è più solo una battaglia ideologica, ma economica. E simbolica. Perché i giocatori e le giocatrici non vogliono più limitarsi a essere corpi atletici. Vogliono essere riconosciuti come parte attiva del sistema. E nel sistema, contano i numeri. Non quelli del ranking: quelli sul bonifico.

Zverev e Sinner
Zverev e Sinner

Va detto: una prima redistribuzione, negli ultimi anni, c’è stata. Non solo nei premi destinati ai finalisti, ma anche nei turni iniziali e nei tabelloni di doppio. Tuttavia, la distanza tra quanto viene incassato dai tornei e quanto effettivamente ridistribuito resta enorme. Ed è qui che nasce il confronto con la Nba, la Premier League, la Formula 1: mondi in cui il concetto di revenue sharing è ormai parte dell’identità dello sport. La sensazione è che i giocatori non intendano più aspettare. E nemmeno accontentarsi di aumenti una tantum. La richiesta è strutturale, permanente, politica. Anche perché, come dimostrano gli equilibri attuali, senza top player non c’è prodotto vendibile. Non ci sono Sinner, Alcaraz, Djokovic, Swiatek o Gauff da mandare in onda, da promuovere, da commercializzare. Il prossimo Slam è il Roland Garros. I riflettori si accenderanno sulla terra rossa di Parigi, ma intanto si accendono anche le trattative. La domanda è sempre la stessa: chi prende quanto? Il pubblico attende il vincitore. I giocatori, invece, attendono una risposta. E soprattutto, il bonifico.

More

Riccardo Piatti sgancia la bomba sul divorzio con Jannik Sinner che intanto ha scelto il nuovo allenatore, o almeno così sembra: ecco cosa sappiamo

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CAMBIAMENTI?

Riccardo Piatti sgancia la bomba sul divorzio con Jannik Sinner che intanto ha scelto il nuovo allenatore, o almeno così sembra: ecco cosa sappiamo

FERMI TUTTI: arriva la verità su Sinner è il doping Clostebol. Parla l’ex preparatore atletico Ferrara

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CONFESSIONI

FERMI TUTTI: arriva la verità su Sinner è il doping Clostebol. Parla l’ex preparatore atletico Ferrara

“Paolini e Furlan? Ecco il motivo della rottura. E su Sinner cosa intende dire Roddick?”. Le bombe di Puppo (Eurosport) su Jannik, Djokovic, Musetti e Brignone…

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

LE BOMBE

“Paolini e Furlan? Ecco il motivo della rottura. E su Sinner cosa intende dire Roddick?”. Le bombe di Puppo (Eurosport) su Jannik, Djokovic, Musetti e Brignone…

Tag

  • Sponsor
  • Formula 1
  • montepremi
  • soldi
  • Us Open
  • Internazionali di Roma
  • Sanzione
  • WADA
  • Itia
  • Doping
  • antidoping
  • Matteo Berrettini
  • Roma
  • Ptpa
  • Squalifica
  • Tennis
  • Novak Djokovic
  • Clostebol
  • Master 1000
  • tennis femminile
  • Jannik Sinner
  • Nick Kyrgios
  • Wta
  • FITP
  • Slam
  • Roland Garros
  • NBA
  • Regolamento

Top Stories

  • Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia a MOW: “A inizio 2025 ho sbagliato a non accettare i risultati. I mondiali con Ducati? Tendo a screditarmi per trovare motivazione" [VIDEO]
  • Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello

    di Luca Vaccaro

    Ma che spettacolo questo Valentino Rossi a Bathurst! Ecco come inizia la stagione del Doc, sul podio con la BMW M4 GT3 insieme a Farfus e Marciello
  • La rivolta senza fine dei tifosi della Lazio. E l’accusa della curva Nord è pesante: il club di Lotito avrebbe gonfiato il numero di biglietti venduti per la partita con l’Atalanta

    di Domenico Agrizzi

    La rivolta senza fine dei tifosi della Lazio. E l’accusa della curva Nord è pesante: il club di Lotito avrebbe gonfiato il numero di biglietti venduti per la partita con l’Atalanta
  • Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema

    di Domenico Agrizzi

    Anche Dio può cadere. Ilia Malinin perde l’oro a Milano Cortina e si scopre umano. Ma chi gode (pure in telecronaca) del fallimento di un ragazzo di 21 anni ha un problema
  • Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

    di Andrea Spadoni

    Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg
  • Suggestione o inevitabile addio? Alex Marquez pizzicato a Munderfing dice tanto anche su Pedro Acosta (e Pecco Bagnaia)

    di Emanuele Pieroni

    Suggestione o inevitabile addio? Alex Marquez pizzicato a Munderfing dice tanto anche su Pedro Acosta (e Pecco Bagnaia)

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

ATTENZIONE: Un altro caso Imane Khelif? La schermitrice rifiuta l’assalto contro un’avversaria trans ma qui è addirittura peggio (e vi spieghiamo perché)

di Beppe Dammacco

ATTENZIONE: Un altro caso Imane Khelif? La schermitrice rifiuta l’assalto contro un’avversaria trans ma qui è addirittura peggio (e vi spieghiamo perché)
Next Next

ATTENZIONE: Un altro caso Imane Khelif? La schermitrice rifiuta...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy