image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

19 settembre 2022

Carlo Pernat apre il fuoco tra Meda, Sanchini e tutti noi: “Enea Bastianini come Casey Stoner”. Ma la verità è un'altra

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

19 settembre 2022

Sa come parlare, Carlo Pernat. E non lo fa quasi mai per caso. Così, quando ha detto a Sky che Enea Bastianini ricorda Casey Stoner, ha messo tutti davanti alla stessa domanda, a partire dagli uomini di Sky: è vero? Forse, ma per assomigliare a Casey Stoner serve una cosa soltanto
Carlo Pernat apre il fuoco tra Meda, Sanchini e tutti noi: “Enea Bastianini come Casey Stoner”. Ma la verità è un'altra

A noi lo aveva detto dopo Misano, nel nostro MOWGP, quasi sottovoce: “Enea Bastianini mi ricorda Casey Stoner”. Dopo la vittoria ad Aragon, la quarta quest’anno per il suo pilota, Carlo Pernat l’ha ripetuto su Sky, ancora più convinto e convincente. Se a 74 anni è ancora lì a portare i suoi piloti nel miglior equipaggio della griglia è anche per questo: nessuno sa alzare la fiamma come Carletto, sempre svelto a piazzare un paio di frasi dove servono. Se ne sono accorti subito a Sky durante gli approfondimenti del dopogara, dove la discussione è iniziata in un attimo. Meda e Zamagni, in studio, dicono che si, effettivamente in qualcosa Enea Bastianini e Casey Stoner si assomigliano. Non nei risultati né tantomeno nella guida, perché le moto sono cambiate e nessuno le manda più di traverso, ma nell’attitudine da bestia appunto, tutto istinto e cuore. Sanchini non è d’accordo e si oppone senza mezze misure: “Bastianini assomiglia a Bastianini”. Così, per qualche minuto, Sky ci regala un dibattito in cui tutti quasi si dimenticano delle telecamere e pensano solo al proprio punto di vista: bello, funziona, è un po’ quel dietro le quinte che vuole vedere chi è a casa.

Bastianini nel frattempo, che Casey l’ha preso come modello e idolo da quando correva con le minimoto, pensa soltanto al mondiale. I punti da Fabio Quartararo sono 48, quelli da Bagnaia 10 in meno, quelli in palio per il vincitore nelle prossime gare 125. I numeri gli danno ragione e lui, finché sarà così, continuerà a provarci, ad arrivare più avanti possibile ben lontano dai desideri di Claudio Domenicali che lo vorrebbe secondo pilota dietro a Pecco. Anche Gigi Dall’Igna in merito è stato chiaro: “Lavoro tanto con i piloti e li vedo come collaboratori e ai collaboratori penso si debbano chiedere le cose a cui loro possono rispondere sì”. Niente di impossibile dunque, come lo sarebbe chiudere la manetta all’ultimo giro con una vittoria davanti agli occhi. “Quei cinque punti ci avrebbero fatto comodo, ma è giusto così, Enea se l’è meritata”, ha aggiunto.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

Ma Enea Bastianini è davvero come Casey Stoner? No, non nella guida almeno. E neanche nell’attitudine, perché Casey sorrideva di rado e soffriva la pressione, la stampa, le gare. Enea no, sorride, si diverte e scrive frasi in romagnolo sul casco. Uno, Stoner, faceva il tempo in due giri stando sulla moto il meno possibile. L’altro, Enea, ci arriva un po’ alla volta, si sistema, picchia quando c’è da farlo, è una bestia della domenica e non un maniaco del giro secco. A dirla tutta, forse a Stoner ci assomiglia più Bagnaia. Un lato di quel fuoriclasse che si è ritirato troppo presto però Enea lo ricorda: è anche lui fuori dall’orbita della VR46 ed anche lui è col talento puro che sconvolge i programmi, tanto quelli di Ducati che volevano Martin così come quelli di Carlo Pernat che dopo Simoncelli voleva lasciare. Per assomigliare davvero a Casey Stoner ad oggi serve solo una cosa: vincere il mondiale con la Ducati. Enea può farlo, Francesco anche. Magari faranno a turno.

More

Fabio Quartararo: “Sono caduto anche col Marshall. E Marc Marquez…”

di Tommaso Maresca

MotoGP

Fabio Quartararo: “Sono caduto anche col Marshall. E Marc Marquez…”

Aleix Espargaro: “Sono stato male per i miei meccanici!”

di Tommaso Maresca

MotoGP

Aleix Espargaro: “Sono stato male per i miei meccanici!”

Bagnaia e Bastianini, un mondiale già in tasca e quel pericoloso (ma umano) incrocio di emozioni nel box Ducati

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Bagnaia e Bastianini, un mondiale già in tasca e quel pericoloso (ma umano) incrocio di emozioni nel box Ducati

Tag

  • Pecco Bagnaia
  • Casey Stoner
  • Enea Bastianini
  • Mauro Sanchini
  • Guido Meda
  • Carlo Pernat
  • MotoGP

Top Stories

  • La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”

    di Luca Vaccaro

    La legge di Spa contro un Valentino Rossi da panico alla 24 Ore del GT World Challenge: “Quando mi sono svegliato eravamo in testa, poi è stato deludente”
  • L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)

    di Gianni Miraglia

    L’avete vista la “Barbie Maga” della Nba femminile? Sophie Cunningham è la white girl che ti spacca il cu*o e punta il dito della guerra contro l’ipocrisia americana (di destra e di sinistra)
  • Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)

    di Emanuele Pieroni

    Ufficiale: Yamaha, Quartararo e Rins si saluteranno a fine 2026. Più che una separazione è una liberazione (Martìn o Ogura sono avvisati)
  • Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia

    di Michele Larosa

    Il malore di Sinner al Roland Garros non è un caso: “Potrebbe risuccedere”. Cos’ha il numero 1 e cosa sta facendo per evitare la scena in Francia
  • Il WDW? Nicolò Bulega principe della Race of Champions a Misano, ma la vera notizia è Marc Marquez che forse è cambiato per sempre

    di Cosimo Curatola

    Il WDW? Nicolò Bulega principe della Race of Champions a Misano, ma la vera notizia è Marc Marquez che forse è cambiato per sempre
  • La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

    di Michele Larosa

    La brutale verità su Alex Schwazer, il doping e l'EPO è quella che nessuno vuole sentire

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ferrari, che disastro: il confronto con Verstappen dal 2010 a oggi fa paura (e nel 2010 Max aveva 13 anni)

di Redazione MOW

Ferrari, che disastro: il confronto con Verstappen dal 2010 a oggi fa paura (e nel 2010 Max aveva 13 anni)
Next Next

Ferrari, che disastro: il confronto con Verstappen dal 2010 a...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy