image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

17 gennaio 2023

Carlos Sainz e l’assurda scoperta
dopo l’incidente alla Dakar: “Sono
tornato a Madrid e stavo male,
all’ospedale hanno trovato…”

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

17 gennaio 2023

Non si può dire che Carlos Sainz abbia vissuto una Dakar facile e senza intoppi. Tra problemi tecnici e un incidente sulle dune, Sainz è tornato in Spagna con amarezza e qualche acciacco. Ma non è finita qui. A Madrid è stato sottoposto ad alcuni accertamenti e, parole sue, "non ci sono buone notizie"
Carlos Sainz e l’assurda scoperta dopo l’incidente alla Dakar: “Sono tornato a Madrid e stavo male, all’ospedale hanno trovato…”

Carlos Sainz non è uno di quei campioni che si arrende. Forse, per essere campioni, non ci si dovrebbe arrendere mai. 60 anni, una carriera costellata di successi, ha un figlio d’arte, Carlos Sainz Jr., e ultimamente lo abbiamo visto alla Dakar, nel deserto, a lottare come una tigre, nonostante l’età, contro problemi tecnici e un incidente che ha spaventato un po’ tutti. Inizia la nona tappa e dopo soli 5 chilometri Sainz prende una duna ad alta velocità, perdendo il controllo dell’auto. La macchina si incaglia nella sabbia e si ribalta, con un impatto davvero importante. L’Audi è ora inutilizzabile e lui deve essere portato in elicottero all’ospedale di Riyadh. A malincuore accetta. Salvo poi cambiare idea. A metà strada chiede di essere riportato indietro, per ritornare in gara. Torna dal suo compagno Lucas Cruz e aspettano di rimettersi in corsa. Si sfiora l’impresa, finché non arriva il giudizio definito sul veicolo. Niente da fare. L’Audi non potrà ripartire.

Carlos Sainz dopo l'incidente nella nona tappa della Dakar
Sainz dopo l'incidente

Si rientra in Spagna, con molta amarezza ma dopo aver dimostrato al mondo degli appassionati di che pasta è fatto, nonostante il fisico, un campione. E una volta tornato in Patria è proprio Sainz a farci sapere come sta. Dopotutto all’ospedale non ci era andato più e non avevano potuto concludere gli accertamenti sul posto. Nella sua pagina Instagram pubblica così una foto di lui e scrive: «Al mio ritorno a Madrid i dolori alla schiena, dopo quello che è successo al Rally Dakar, sono persistiti più del solito. Seguendo la raccomandazione dei medici, mi sono sottoposto a ulteriori esami per poter valutare con precisione l'entità della lesione. Purtroppo i risultati non hanno portato buone notizie, poiché ho le vertebre T5 e T6 fratturate. La nota positiva è che entrambe le vertebre sono stabili e da oggi stesso la mia priorità sarà riprendermi il prima possibile».

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Carlos Sainz (@carlossainzoficial)

More

Matteo Messina Denaro, con quel cappotto ancora in trend, ci dimostra che non siamo usciti (vivi) dagli anni ‘80

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

E sei in pole position!

Matteo Messina Denaro, con quel cappotto ancora in trend, ci dimostra che non siamo usciti (vivi) dagli anni ‘80

Champagne, molotov e prediche green. Mascheroni distrugge Erri De Luca: "Non un giorno di prigione che avrebbe meritato..."

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

La parola (che) contraria

Champagne, molotov e prediche green. Mascheroni distrugge Erri De Luca: "Non un giorno di prigione che avrebbe meritato..."

Le lamentele di Marc Marquez che lo fanno sembrare più vecchio: “La scia rendeva tutto più facile, adesso…”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Le lamentele di Marc Marquez che lo fanno sembrare più vecchio: “La scia rendeva tutto più facile, adesso…”

Tag

  • Dakar
  • Carlos Sainz

Top Stories

  • A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara

    di Cosimo Curatola

    A quanto pare alcune MotoGP hanno un piccolo motore aggiuntivo (quasi) fuorilegge per fare la differenza quando conta di più in gara
  • Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”

    di Cosimo Curatola

    Pecco Bagnaia, la Ducati e i Marquez: “Loro sono più in difficoltà con questa moto, è più difficile da fermare un po’ come succedeva a me l’anno scorso”
  • Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati

    di Emanuele Pieroni

    Non farà “la fine” di Valentino Rossi: la profezia di Jovè (da Lorenzo) su come sta davvero Marc Marquez e il (non) rinnovo con Ducati
  • Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”

    di Emanuele Pieroni

    Con Bulega non ci resta che ridere: Bautista lo vuole “zavorrato” e Petrucci in MotoGP, “ma con la Panigale”
  • Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”

    di Cosimo Curatola

    Jorge Lorenzo racconta il suo 2015 e gli anni Yamaha: “Ero impertinente, dissi che se Valentino fosse tornato in 250 l’avrei battuto”
  • Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”

    di Cosimo Curatola

    Mick Doohan ammira Marquez e la tocca piano: “Non capisco Ducati. Non sono sicuro se l'Aprilia abbia fatto un grande passo avanti o se abbiano perso terreno”

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Toto Wolff tra Hamilton e il presidente Fia: il tentativo di salvare Lewis dal “bando” nel 2023

di Maria Francesca Troisi

Toto Wolff tra Hamilton e il presidente Fia: il tentativo di salvare Lewis dal “bando” nel 2023
Next Next

Toto Wolff tra Hamilton e il presidente Fia: il tentativo di...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy