Chi, praticando uno sport, non ha mai pensato di poter competere con i più forti del mondo. Chissà, con il loro allenamento... I loro soldi... Se avessi iniziato da bambino... La sana presunzione di chi si crede il più forte del circolo dietro casa. Ma se vi dicessi che potreste giocarvi un punto, un singolo punto, contro i migliori tennisti al mondo e, in caso di vittoria del torneo, vincere un milione? I tennisti della domenica si stanno già sfregando le mani. Peccato che, per farlo, dovreste andare in Australia e aspettare un altro anno. Ah, e il milione è di dollari australiani – circa 500.000 euro - comunque un'offerta allettante. È quanto proposto dal Million Dollar One Point Slam.
Si tratta dell'evento di esibizione pre Australian Open che ha visto impegnati 48 tennisti: 24 professionisti, 8 celebrità e 16 fortunati amatori. 8 provenienti dai tornei di qualificazione statali australiani e 8 selezionati qualche giorno prima dell'evento. Perfetti sconosciuti che hanno avuto la possibilità di scambiare, anche se per un solo punto, con Sinner, Alcaraz e gli altri migliori giocatori del mondo. Due servizi per gli amatori, uno per i professionisti. La battuta giocata a sasso, carta, forbice. Sei turni. Nessun secondo premio, winner takes all. Una roulette russa con la pallina al posto del proiettile, con un montepremi considerevole anche per un professionista. 500.000 euro è infatti all'incirca il montepremi di un ATP 500. Vincita che è stata alzata quest'anno rispetto ai 60.000 dollari australiani dello scorso anno grazie all'arrivo di Kia come sponsor dell'evento. Il torneo è stato vinto proprio da un amatore, Jordan Smith, che ha eliminato Jannik Sinner al secondo turno e ha vinto in finale contro la numero 117 del ranking WTA Joanna Garland assicurandosi il bel gruzzoletto e una Kia EV3 GT-Line in quanto ultimo amatore rimasto. Vuoi essere il prossimo Jordan Smith? Prenota un volo per l'Australia e prendi nota.
Come funziona il Million Dollar One Point Slam
Se sei un amatore e vuoi iscriverti al Million Dollar One Point Slam ci sono due possibili strade. La prima è quella di partecipare con il tuo circolo a uno degli otto tornei di qualificazione statali sparsi per l'Australia. È il caso del vincitore del torneo Jordan Smith, campione del Nuovo Galles del Sud. La seconda strada è quella dedicata ai ritardatari, l'ultima selezione aperta a Melbourne durante i turni di qualificazione degli Australian Open.
I volenterosi avrebbero dovuto registrarsi sul sito la mattina di uno dei due giorni disponibili, il 12 e il 13 gennaio, confermare la loro presenza entro le 15.30 e poi semplicemente presentarsi al Melbourne Park alle 17 per giocarsi in un pomeriggio l'occasione di accedere al tabellone principale. A partecipare addirittura i bambini dai 10 anni in poi. Attrezzatura? Vestiti comodi, scarpe senza marca, crema solare e bottiglietta d'acqua. Niente racchette che, se non autorizzate, non possono entrare a Melbourne Park. Facile no? È questa la forza di un evento che ha trovato nella sua semplicità il traino per far parlare di sé. Un regolamento ridotto all'osso, un solo punto e un montepremi milionario, per cambiare la vita con una racchetta.