image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

16 giugno 2025

CHIVU SPACCA. Ma l’avete sentito alla prima da allenatore dell'Inter? Lancia una stoccata a Inzaghi, spiega a Marotta che cos’è l’interismo e difende Mkhitaryan contro un giornalista. È il mister giusto per i nerazzurri dopo la batosta Champions?

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

16 giugno 2025

È Chivu l'uomo giusto? Non lo sappiamo con certezza. Ma quello che vi possiamo dire è che la sua conferenza stampa ha spaccato: ecco cosa ci spiega dell'uomo, dell'allenatore, e del perché, forse, può far rinascere i nerazzurri dopo la batosta di Simone Inzaghi

Foto: Ansa

CHIVU SPACCA. Ma l’avete sentito alla prima da allenatore dell'Inter? Lancia una stoccata a Inzaghi, spiega a Marotta che cos’è l’interismo e difende Mkhitaryan contro un giornalista. È il mister giusto per i nerazzurri dopo la batosta Champions?

Eravamo abituati agli “spiaze” di Simone Inzaghi. Per noi interisti il linguaggio del tecnico piacentino era diventato molto più che un qualcosa di familiare. Ma il suo addio improvviso ci ha inevitabilmente raffreddati. C’è chi ha mostrato il dispiacere con rabbia, chi con il silenzio, chi esprimendo pubblica solidarietà. Sta di fatto che a Simone il popolo nerazzurro si era appassionato. Accettare pronti via un nuovo allenatore non è così facile, soprattutto se si tratta di un uomo come Chivu, che sappiamo benissimo non essere stata la prima scelta della società. Protagonista del triplete del 2010, lo abbiamo comunque accolto con un affetto carico di nostalgia misto però a uno scetticismo legato ai risultati. Ed è esattamente con questo spirito che ho visto la sua prima conferenza stampa. La voglia di sentirlo parlare c’era, ma avevo previsto un epilogo per me scontato che però, per fortuna, non si è rivelato tale. Pensavo che le sue dichiarazioni sarebbero state piatte, monocorde, che non si sbilanciasse proprio perché è un allenatore alle prime armi, che arriva dal Parma, che prende un posto che brucia. Un posto in cui il rischio di farsi male è nettamente più alto rispetto ai benefici.

Mkhitaryan e Lautaro
Mkhitaryan e Lautaro Ansa

Ecco, non mi aspettavo un Mourinho piuttosto che uno Spalletti. Invece mi ha stupito. Non tanto per ciò che ha detto, ma per la capacità di lanciare immediatamente un proprio stile. Prima di tutto un inglese sublime, non solo nella pronuncia, ma anche nella scioltezza e nel vocabolario. Poi nell'assenza di prostituzione intellettuale (cit) davanti alle domande scomode di alcuni giornalisti. Infine, la spiegazione al presidente del concetto di interismo. Ha parlato del suo predecessore ammettendo senza alcuna remora di averlo sentito dopo la sconfitta dell’Inter in finale di Champions, prima che lasciasse la panchina milanese, ma non dopo, a differenza di quanto accaduto con José: “Con Simone ho sempre avuto buoni rapporti quando allenavo le giovanili, l’ho sentito quando ho saputo che avrebbe lasciato l’Inter e poi da quel momento non l’ho più sentito”. Poi ha da subito protetto i suoi ragazzi, soprattutto quando gli hanno chiesto come pensasse di utilizzare Mkhitaryan vista l’età: “Non conta l'età ma le qualità umane. La carta d'identità nel calcio non conta. Non è giusto parlare dell'età di Mkhitaryan perché quello che ha mostrato anche in allenamento non si può discutere. Spero che trovi la stessa energia, per me conta questo. Quello che è importante è lavorare duro per la squadra e i tifosi e la società”.

https://mowmag.com/?nl=1

Ma quale può essere davvero l'x Factor di Chivu sulla nostra panchina? “Dal punto di vista umano tutto quello che ho. Il rispetto, la riconoscenza, il carattere, l'interismo. Questa maglia mi è rimasta dentro. Dal punto di vista professionale dovete decidere voi. Umanamente darò tutto quello che ho”. Umiltà da non confondere con la sottomissione. Riconoscenza ma piena consapevolezza della difficoltà di un arduo progetto che ha al centro calciatori ancora feriti. Determinazione di chi vuole onorare una bandiera per non essere ricordato come uno dei tanti nel post Inzaghi a non avercela fatta. Ecco, nel timore generale di interisti scottati dalla fine di un percorso durato quattro anni, possiamo individuare in quella conferenza stampa la vera chiave di volta nel rapporto tra lui e i tifosi. Ma anche tra lui e la società. Perché ha chiarito di non avere alcuna intenzione di essere uno qualunque, di aver bisogno di supporto senza lamentarsi (almeno per ora), e che non è certo il tecnico giusto per essere addomesticato da un club che punta in alto ed è abituato a nomi altisonanti.

More

Roland Garros, la sfiga Gigante di Zeppieri che becca subito Alcaraz e l'occasione persa di Sonego contro Shelton

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CHE TRIO

Roland Garros, la sfiga Gigante di Zeppieri che becca subito Alcaraz e l'occasione persa di Sonego contro Shelton

MUSETTI UNCHAINED! Si prende a schiaffi, domina e vince al Roland Garros: “Il meglio deve ancora venire”

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

DOMINA

MUSETTI UNCHAINED! Si prende a schiaffi, domina e vince al Roland Garros: “Il meglio deve ancora venire”

Roland Garros, c'è tennis oltre a Sinner e Alcaraz? Ecco i giudizi (impietosi) di Bertolucci e Courier: “Zverev? Troppo discontinuo. Medvedev in crisi e inefficace. De Minaur...”. E Musetti? Occhio, perché a Parigi può essere protagonista

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

LE BORDATE

Roland Garros, c'è tennis oltre a Sinner e Alcaraz? Ecco i giudizi (impietosi) di Bertolucci e Courier: “Zverev? Troppo discontinuo. Medvedev in crisi e inefficace. De Minaur...”. E Musetti? Occhio, perché a Parigi può essere protagonista

Tag

  • Roberto Mancini
  • Nazionale
  • Gabriele Gravina
  • Calcio
  • Luciano Spalletti
  • Roma
  • Nazionale di calcio
  • TV
  • Claudio Ranieri
  • sky sport
  • Sky
  • Milan
  • Roberto Baggio
  • Maldini
  • Leggenda
  • Simone Inzaghi
  • Gattuso
  • Chivu
  • Inter
  • Mondiale
  • Mondiale per Club
  • Juventus
  • Napoli
  • De Laurentiis
  • Stefano Pioli
  • Figc
  • Campionato
  • DAZN
  • Donnarumma
  • Nicolò Barella
  • Bastoni
  • Daniele De Rossi
  • Gennaro Gattuso
  • Diletta Leotta
  • Nazionale Azzurra
  • Paola Ferrari
  • Rai
  • San Siro
  • Cardinale
  • Beppe Marotta
  • Ibrahimovic
  • José Mourinho
  • Zlatan Ibrahimovic
  • Gianluigi Buffon
  • Cannavaro

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Le bertucce della MotoGP, il dissing Bulega vs Bassani, la data zero di Pirelli e i “vecchi con la voglia”: ecco il non raccontato del week end di SBK a Misano

di Emanuele Pieroni

Le bertucce della MotoGP, il dissing Bulega vs Bassani, la data zero di Pirelli e i “vecchi con la voglia”: ecco il non raccontato del week end di SBK a Misano
Next Next

Le bertucce della MotoGP, il dissing Bulega vs Bassani, la data...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy