image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Denunciati dopo una corsa clandestina in nome di Salvadori: Luca merita di meglio. E anche tutti noi

  • di Paolo Covassi Paolo Covassi

28 settembre 2024

Denunciati dopo una corsa clandestina in nome di Salvadori: Luca merita di meglio. E anche tutti noi
A Padova centinaia di motociclisti si radunano per una gara clandestina e minacciano la polizia per "onorare" Luca Salvadori. Ma non diciamo minch*ate, non è certo questo il motociclismo e la passione che Luca viveva e raccontava

di Paolo Covassi Paolo Covassi

Padova, 15 settembre, il giorno dopo la morte in gara di Luca Salvadori un gruppo di motociclisti (anzi, "motociclisti") si ritrova - secondo quanto riferiscono le cronache locali - nella zona industriale della città per una gara clandestina. Già accostare il nome di Luca a una iniziativa del genere fa girare le palle a elica, ma il bello deve ancora venire: ovviamente un raduno di centinaia di moto non passa inosservato, si parla di circa 400 persone, così nel giro di poco interviene la polizia e forti del numero e di una stupidità abissale circondano e minacciano i poliziotti sgasando e suonando il clacson. Un uomo di 53 anni ha anche pensato bene di inveire contro gli agenti: "vi sparo con il fucile", forse credeva di essere in un b movie hollywoodiano.

https://mowmag.com/?nl=1

I poliziotti non si sono lasciati intimidire, hanno disperso i motociclisti, fermato lo starter e segnalato una quarantina di persone. L'uomo che ha minacciato gli agenti è stato denunciato e successivamente nella perquisizione di casa sua sono state rinvenute delle armi, alcune regolarmente registrate e altre no.
Ovviamente questa iniziativa, velocemente pubblicizzata grazie ai social, non ha niente a che vedere con Luca o con quanti gli sono in qualunque modo vicini… anzi, a ben vedere, non ha niente da spartire neanche con quanto Luca comunicava: la passione per la moto. Accostare il nome di Luca a questo "evento" è stato evidentemente un modo per cavalcare l'onda emotiva di una notizia così tragica per amplificarne l'effetto e avere una maggiore partecipazione; insomma, un vero e proprio sciacallaggio social.

https://mowmag-store.myspreadshop.it/

Altrimenti dovremmo pensare che qualcuno ha davvero ritenuto una buona idea commemorare un ragazzo deceduto in una corsa su strada con una gara clandestina… un controsenso talmente stridente che preferiamo considerare la strada della malafede.
Leggere notizie del genere intristisce e fa inc*zzare da matti, soprattutto chi vive la passione per le moto come faceva Luca: con cuore e cervello al loro posto.
Parafrasando una famosa affermazione potremo dire che "c'è chi è motociclista perché va in moto e chi va in moto perché è motociclista", a Padova si sono ritrovati i "motociclisti" del primo tipo. Correre in moto è bello, bellissimo, un'esperienza tanto coinvolgente che è difficile da spiegare a chi non l'ha provata e che non lascia indifferenti: o si ama o si odia. Ma chiunque abbia provato l'emozione di una pista (e abbia superato lo sviluppo mentale di un australopiteco) capisce cosa vuol dire "correre" su strada e la passione con cui Luca raccontava tutto questo lo dimostrava continuamente. Luca Salvadori era un grande pilota, uno youtuber bravissimo, un ragazzo meraviglioso: speriamo di non vedere più il suo nome associato a str*nzate come quella di Padova. Non se lo merita, né lui, né noi che viviamo la sua stessa passione.

Luca Salvadori

More

L’amarezza di Daniele Cesaretti, di ritorno dalla Germania: “Luca Salvadori ha lottato, era tornato tra noi. Non voglio polemica, ma in Italia quelle balle di paglia...”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Intervista

L’amarezza di Daniele Cesaretti, di ritorno dalla Germania: “Luca Salvadori ha lottato, era tornato tra noi. Non voglio polemica, ma in Italia quelle balle di paglia...”

Il funerale di Luca Salvadori ci ha ricordato che, alla fine, ha sempre avuto ragione lui

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Benzine

Il funerale di Luca Salvadori ci ha ricordato che, alla fine, ha sempre avuto ragione lui

Emilio Bastianini a MOW: "Grande gioia per Enea, ma poi ho pensato al padre di un altro 23". L'omaggio a Luca Salvadori, Misano, Ducati, KTM e una lezione...

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Emilio Bastianini a MOW: "Grande gioia per Enea, ma poi ho pensato al padre di un altro 23". L'omaggio a Luca Salvadori, Misano, Ducati, KTM e una lezione...

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Questo Marc Marquez sorride e parla di tutto: la paura della morte, il dolore al braccio, il ritiro, Valentino Rossi e quella fame lì

    di Cosimo Curatola

    Questo Marc Marquez sorride e parla di tutto: la paura della morte, il dolore al braccio, il ritiro, Valentino Rossi e quella fame lì
  • Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe

    di Michele Larosa

    Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe
  • Gli ultras del Milan sbottano sui social: “Disertiamo le trasferte a Como e Firenze”. Ma cos’è successo stavolta? Ecco le ragioni dei Banditi della curva Sud

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras del Milan sbottano sui social: “Disertiamo le trasferte a Como e Firenze”. Ma cos’è successo stavolta? Ecco le ragioni dei Banditi della curva Sud

di Paolo Covassi Paolo Covassi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Scanzi: “Berrettini? Non è sano. Alcaraz? Finto corretto, non rompa i cogli*ni”. E su Sinner e Musetti...

di Giulia Sorrentino

Scanzi: “Berrettini? Non è sano. Alcaraz? Finto corretto, non rompa i cogli*ni”. E su Sinner e Musetti...
Next Next

Scanzi: “Berrettini? Non è sano. Alcaraz? Finto corretto,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy