Marc Marquez e Pedro Acosta. Ce lo avevano fatto sapere, con toni piuttosto miti, i vertici Ducati durante i test di Sepang. Al contempo Pecco Bagnaia, dopo un lungo corteggiamento da parte di Yamaha, ha scelto di passare all’Aprilia, dove condividerà il box con Marco Bezzecchi che la sua moto l’ha sposta proprio in Malesia
Se gli annunci sono arrivati soltanto adesso è perché i costruttori dovevano ancora chiudere l’accordo con Liberty Media per le prossime cinque stagioni e in quell’accordo, tra le altre cose, andava stabilito l’impegno dei piloti nei confronti del campionato (come giornate promozionali, eventi e via dicendo) per poi scriverlo nero su bianco sui contratti. Con il famoso ‘patto della concordia’ firmato a Brno, di cui però conosceremo i dettagli tra un paio di mesi, le case hanno dato il via alle ufficializzazioni. La prima a muoversi è stata Ducati con l’annuncio di Marc Marquez il martedì dopo i test Pirelli. Poi, appunto, l’addio di Bagnaia con una lettera sentita, autentica, a memoria la migliore che un pilota abbia mai scritto per salutare la propria squadra.
Sotto suona Heroes di David Bowie, che è dedicata a due amanti sotto al muro di Berlino. Il testo scritto da Pecco sembra parlare a una donna, di certo lo fa con grande classe, con amore.
La lettera di Pecco Bagnaia alla Ducati
Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre.
Quando sono arrivato in MotoGP con la Ducati pensavo di aver già raggiunto qualcosa di indescrivibile, ma tu mi hai portato a crederci sempre di più.
8 anni, 31 vittorie, 63 podi, 28 pole position, 2 volte vicecampioni del Mondo e due titoli mondiali, questa è la storia che abbiamo scritto ed è solo nostra.
Siamo cresciuti insieme, abbiamo attraversato ogni tipo di situazione insieme senza mai mollare, ci siamo sempre spronati a dare il massimo.
E tu, che sei una delle parti migliori di me, mi hai regalato i momenti più emozionanti della mia carriera, mi hai reso un pilota migliore, un ragazzo felice e quanto ci siamo divertiti.
La scorsa stagione è stato difficile andare d’accordo, ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare.
Sento la necessità di ricominciare con una nuova sfida, ma non dimenticherò mai quello che siamo stati.
Sei parte di me, lo sarai sempre.
Al posto di Pecco, con grande sorpresa di nessuno, c’è Pedro Acosta, presentato con una partita ad Indovina Chi? tra Mauro Grassilli e Gigi Dall’Igna, che a fine clip pesca la carta dello squalo e si produce in uno sguardo in camera degno del miglior Clint Eastwood. La squadra Marquez-Acosta non è solo stata il sogno proibito di Honda per buona parte della scorsa stagione e l'inverno
Il 2026 è un anno eccezionale per la MotoGP. Ma la sensazione è che anche la prossima sarà una stagione meravigliosa.