image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

9 luglio 2021

L'eroe di questa estate è lui: Gianluca Vialli, che oggi compie 57 anni. Ecco perché

  • di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

9 luglio 2021

Ha riscritto il concetto di vivere la vita, ha scoperto di avere paura e di essere forte. Oggi compie 57 anni, ma gli ultimi tre sembrano eterni. La malattia vissuta come un compagno di viaggio indesiderato. Il fisico debilitato ma la mente che non cede. È con la positività che ha superato questo momento. L’Italia a Euro2020 riflette proprio le sue vibrazioni. È unita, lotta e vince verso un unico obiettivo. Proprio come ha fatto lui. Tanti auguri caro Gianluca, a te che ci hai insegnato il senso della vita mandando affanculo quel tremendo compagno di viaggio che non voleva andare via. Se ci siamo innamorati nuovamente di questa Italia, il merito è anche tuo
L'eroe di questa estate è lui: Gianluca Vialli, che oggi compie 57 anni. Ecco perché

"Contro il cancro non ci combatto sennò perdo, è un compagno di viaggio indesiderato. Quello che so è che mi sono preparato bene, mi hanno passato la palla come si fa a un attaccante, devo soltanto fare gol”. Gianluca Vialli ha riscritto il concetto di vivere la vita, ha scoperto di avere paura e di essere forte. Oggi compie 57 anni, ma gli ultimi tre sembravano eterni. Un lungo calvario fatto di operazioni, chemio e radioterapie. Di perdite di peso e profondo sconforto. Gianluca Vialli amava fare lunghe camminate, giocare a calcio e a golf, viaggiare per divertimento, lavoro o per tornare a Cremona, dalla famiglia. Una vita in continuo movimento.

20210709 142457104 7798

Gianluca Vialli era in forma, neanche si preoccupava di quel fastidio al polpaccio durante un allenamento di routine: “Dopo due operazioni i morsi non smettono, sono carico di farmaci, sento i crampi allo stomaco, vomito, sono in preda alla nausea. La risposta me la dà la risonanza magnetica, Luca hai un cancro al pancreas” ha raccontato nel libro Goals. Quando un uomo di sport come lui si rende conto di far far fatica anche a stare in piedi non deve essere proprio piacevole. Fisicamente già debilitato, la parte peggiore è poi quella mentale. Come si fa ad andare avanti? “La mia vita è diventata un’immensità di effetti collaterali che mi vengono scagliati addosso come proiettili. Sono sorpreso di provare vergogna, quasi come se quanto successo fosse colpa mia. Però mi sento grato, mi ha dato l’opportunità di riflettere e di riorganizzare la mia vita dal punto di vista spirituale”.

20210709 143049527 9365

Vederlo lì, seduto dietro a Roberto Mancini a fargli da angelo custode è bellissimo. Per tutto. Loro che hanno condiviso quarant’anni di amicizia e che adesso si trovano insieme davanti alla più grande rivincita sportiva della loro carriera. Perché nonostante due Scudetti, una Coppa dei Campioni alzata da capitano della Juventus quella finale a Wembley in maglia blucerchiata non ha mai smesso di bruciare. Vialli simbolo di un’Italia che lotta e attacca, unita verso un obiettivo comune. Come ha fatto lui con la malattia. E gli abbracci con la squadra, il Mancio e noi tifosi lo dimostrano. Gianluca Vialli è l’albero della vita che con le sue radici tiene vivi tutti quelli intorno a lui. È pura positività.

20210709 142305979 3181

Come le frasi che ogni giorno scriveva per dialogare con la paura, quella vera che ti fa piangere in bagno da solo. Gianluca Vialli durante la convalescenza ha deciso di dedicare anima e corpo a una nuova routine quotidiana da seguire. Meditare sui dettagli piacevoli della vita, in particolare sulle frasi: “Scrive su una serie di post-it gialli le frasi che mi colpiscono e mi portano a andare avanti, lo faccio una volta al giorno. Sono la mia corazza, la mia forza spirituale”. Frasi sulla vita, sul non mollare mai nonostante le difficoltà, sui sogni e la felicità. “La vita è composta per il 10% da ciò che mi succede e per il 90% dal modo in cui io reagisco”, “Gran parte della nostra felicità dipende dal modo in cui scegliamo di guardare il mondo”, “I mari calmi non hanno mai formato un marinaio esperto”. Parole di personaggi illustri come Michael Jordan, Franklin Roosvelt , Nelson Mandela e Mohammed Alì. E ancora: “Senza il tuo consenso nessuno può farti sentire inferiore”, “Allenati come se non avessi mai vinto, gareggia come se non avessi mai perso”, “Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando distogli gli occhi dalla meta”. Tanti auguri caro Gianluca, a te che ci hai insegnato il senso della vita mandando affanculo quel tremendo compagno di viaggio che non voleva andare via. Se ci siamo innamorati nuovamente di questa Italia, il merito è tuo.

20210709 142257995 8558

More

Il rigore di Jorginho ci ha fatto capire la differenza tra chi gioca e chi sa giocare a calcio [VIDEO]

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Euro2020

Il rigore di Jorginho ci ha fatto capire la differenza tra chi gioca e chi sa giocare a calcio [VIDEO]

"Di Spagna ci garberà sempre e solo la Ivana", le pagelle in livornese di Italia-Spagna

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Euro2020

"Di Spagna ci garberà sempre e solo la Ivana", le pagelle in livornese di Italia-Spagna

Nessun spirito di riverenza per l'Inghilterra: patria di paonazzi ubriachi che ci accusano di essere ladri, ma sono i primi ad esserlo

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Euro2020

Nessun spirito di riverenza per l'Inghilterra: patria di paonazzi ubriachi che ci accusano di essere ladri, ma sono i primi ad esserlo

Tag

  • Euro2020
  • Gianluca Vialli
  • Nazionale Azzurra
  • Compleanno

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Filippo Ciapini Filippo Ciapini

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Mercato piloti in MotoGP: tra assurdità e fantascienza ecco il colpo di scena che potrebbe scapparci davvero

Mercato piloti in MotoGP: tra assurdità e fantascienza ecco il colpo di scena che potrebbe scapparci davvero
Next Next

Mercato piloti in MotoGP: tra assurdità e fantascienza ecco...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy