image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

8 settembre 2025

Giorgio Terruzzi consiglia a Leclerc di lasciare la Ferrari dopo l’ennesima delusione: “Charles è sfinito, non sa più come tenere in piedi il matrimonio”. E ora?

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

8 settembre 2025

A Monza Charles Leclerc ha raccolto solo un quarto posto e, dopo essere sceso dalla SF-25, prima delle parole hanno parlato i suoi occhi e le sue espressioni. Amareggiato, stanco: un umore che ormai si ripete spesso, forse troppo considerato il pilota che è. E allora? Giorgio Terruzzi non ha dubbi: serve lasciare la Ferrari, per una scossa “emotiva ancor prima che sportiva”

Foto di copertina: ANSA

Giorgio Terruzzi consiglia a Leclerc di lasciare la Ferrari dopo l’ennesima delusione: “Charles è sfinito, non sa più come tenere in piedi il matrimonio”. E ora?

Giorgio Terruzzi è tornato a parlare di Charles Leclerc, ma l’ha fatto in maniera estremamente diversa dal solito. Nessun giudizio, solo un messaggio, anzi, un consiglio. Perché dopo l’ennesima delusione arrivata a Monza c’è solo una soluzione, dice: lasciare la Ferrari. Non è una provocazione, né un’idea. È un consiglio spassionato dopo averlo visto, ancora una volta, cercare di nascondere senza alcun successo la delusione e un malumore diventato costante: lo definisce “Un ragazzo arreso di fronte a un presente smorto, a un futuro scarico di opportunità, ormai provato da una lunga storia d’amore che non funziona, non produce gioia, allegria”.

https://mowmag.com/?nl=1

Una riflessione che punta dritto al cuore, che non può non colpire e non portare a chiedersi se, effettivamente, dopo anni di sforzi, fatiche e molti meno successi di quanti effettivamente Leclerc avrebbe meritato, non sia davvero il momento di dirsi addio. Una storia che, per ora, ha portato soltanto a otto vittorie, molte meno di quante, nel frattempo, ne ha conquistate il suo avversario numero uno, quello stesso Max Verstappen con cui battagliava ai tempi del kart: “Charles è cresciuto con Verstappen. Talenti assoluti che, secondo ogni osservatore, avrebbero dominato la scena per chissà quanto, in F1. È Leclerc, dovrebbe essere lui, l’antagonista di Verstappen. Ma questa sfida è comparsa per una manciata di giri, di minuti”.

E se da un lato si può essere d’accordo o meno con la riflessione fatta, dall’altro è impossibile negare che, effettivamente, nell’ultimo periodo tante volte il volto e le espressioni del monegasco parlassero più delle stesse parole. Lo abbiamo notato e sottolineato proprio a Monza, dopo averlo visto da vicino: non era solo stanco era abbattuto, dopo aver dato tutto e aver raccolto solo un quarto posto, ben al di sotto delle aspettative che l’avevano accompagnato al fine settimana.

Charles Leclerc Ferrari
Charles Leclerc, Ferrari ANSA

Di contro, però, ci sono le parole del pilota: continua a professare un amore illimitato per la Ferrari, affermando più e più volte che il suo sogno è quello di vincere e farlo con la tuta rossa. Perché, dice -a Sky Sport in Olanda-, “Gli altri vincono? Io però guido la Ferrari e vale tanto per me. È un onore far parte di questa squadra e il mio obiettivo numero uno è far vincere questo team a cui devo tanto. Sono loro che hanno creduto in me, che mi hanno portato in F1. Adesso sicuramente ci tocca vincere, non è che sono indifferente alle vittorie di Max o di Oscar e Lando. Ciò che mi importa è riportare la Ferrari in alto”.

Charles Leclerc Ferrari GP Monza
Charles Leclerc durante il GP di Monza, 2025. Scuderia Ferrari

C’è però una sola certezza: il prossimo anno sarà quello della rivoluzione, l’ennesima occasione per la Scuderia di Maranello per tornare a lottare per qualcosa di grande. E se ciò non dovesse accadere, come già successo negli ultimi 17 anni, non c’è da stupirsi se, nonostante l’amore, possa succedere quanto suggerito da Terruzzi. Perché, oltre a ogni legame, il pilota vuole solo vincere. E chissà che il “soldato Leclerc”, così definito, riuscirà a salvarsi.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Ferrari, a Monza bastano gli occhi di Leclerc per capire che più di così non si poteva fare. E sulle speranze di podio Hamilton è chiaro: “Non abbiamo ritmo”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Ferrari, a Monza bastano gli occhi di Leclerc per capire che più di così non si poteva fare. E sulle speranze di podio Hamilton è chiaro: “Non abbiamo ritmo”

Max Verstappen è il re di Monza con la McLaren che sbaglia ai box ed è subito polemica. La Ferrari ci prova, ma…

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

Max Verstappen è il re di Monza con la McLaren che sbaglia ai box ed è subito polemica. La Ferrari ci prova, ma…

A scuola di tecnica e precisione da Andrea Stella, team principal McLaren: “Vi spiego perché a Monza Red Bull è stata la macchina migliore”. E sul GP non ha dubbi

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

A scuola di tecnica e precisione da Andrea Stella, team principal McLaren: “Vi spiego perché a Monza Red Bull è stata la macchina migliore”. E sul GP non ha dubbi

Tag

  • Monza
  • Giorgio Terruzzi
  • Charles Leclerc
  • Ferrari
  • Formula 1

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

    di Michele Larosa

    L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?
  • La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

    di Emanuele Pieroni

    La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno
  • Vince al Mugello e già non se lo ricorda? È Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

    di Emanuele Pieroni

    Vince al Mugello e già non se lo ricorda? È Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto di copertina:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Valentino Rossi presenta Paura e delirio ad Austin: ecco com’è andata la folle gara del Doc (che sale sul podio) e il disastro della Ferrari nel WEC

di Alice Cecchi

Valentino Rossi presenta Paura e delirio ad Austin: ecco com’è andata la folle gara del Doc (che sale sul podio) e il disastro della Ferrari nel WEC
Next Next

Valentino Rossi presenta Paura e delirio ad Austin: ecco com’è...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy