image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Gunther Steiner è planato in MotoGP comprando la Tech3 di Poncharal con battute a raffica, grandi ammiccamenti e una certezza: “Con Liberty Media…”

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

  • Foto d'apertura: Ansa

5 settembre 2025

Gunther Steiner è planato in MotoGP comprando la Tech3 di Poncharal con battute a raffica, grandi ammiccamenti e una certezza: “Con Liberty Media…”
La conferenza stampa sull’acquisizione da parte di Guenther Steiner del Team Tech3 di Hervé Poncharal si è trasformatain un piccolo show da parte del Team Principal Haas, che promette di non fare grandi cambiamenti mentre si aspetta una grossa crescita in termini di pubblico e interesse

Foto d'apertura: Ansa

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Guenther Steiner arriva in MotoGP e la notizia, più che l’acquisizione della Tech3 di Hervé Poncharal è l’approccio di Steiner, il suo modo di fare. Guenther parla tanto, lo fa alla svelta e, soprattutto, sceglie con grandissima attenzione le sue parole. E poi fa battute: per alleggerire la tensione, per farsi piacere, perché ha un ego di dimensioni importanti. In breve, mostra quel carattere che l’ha reso famoso con chi lo ha visto alla guida della Haas per Drive to Survive e che obiettivamente manca in MotoGP.

Guenther Steiner ed Herve Poncharal
Guenther Steiner con Hervé Poncharal.

Nella sala conferenze di Barcellona è accompagnato da Hervé Poncharal, che gli ha ceduto la squadra (o meglio l’azienda) e l’anno prossimo affiancherà l’ex Team Principal per guidarlo nel meglio enell peggio di tutto ciò che governa la MotoGP. “Mi voglio concedere dai sei agli otto mesi di tempo”, ha detto Steiner a proposito del suo processo di apprendimento nella prima fase dell’acquisizione. A un lato a fare di sì c’è Carlos Ezpeleta e dall’altro Richard Coleman, che sarà per il Team Tech3 sarà Team Principal. Coleman, manager ben noto nell’ambiente motorsport, è attualmente numero uno di Mayfield, azienda che sotto la sua guida ha raccolto 150 milioni di dollari in sponsorizzazioni, nonché parte del board della European Rugby League.

Di fronte siedono buona parte dei manager di questa MotoGP, attenti ad ascoltare quello che sarà il loro prossimo e ingombrantissimo collega. Steiner viaggia svelto: “Non cambierò le abitudini e non cambierà il nome della squadra, perché dovrei farlo se funziona?”. Il concetto che viene ripetuto più spesso da Stainer è sulla crescita del motomondiale in futuro, delle sue potenzialità, della gente che potrà raggiungere. La MotoGP, ai suoi occhi, è in una fase in cui conviene comprare. Coleman spiega che sarebbero entrati nel paddock a prescindere dall’acquisizione o meno da parte di Liberty Media, mentre Steiner invece racconta che: “Sicuramente Liberty aiuterà, perché fanno sport e intrattenimento, anche se la MotoGP non ha bisogno di “rubare” le idee alla Formula 1”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MotoGP™ (@motogp)

Il tutto tra una battuta e l’altra, come quando dice a Poncharal che nel 2026 lo spremerà il più possibile (“Se lo vedrete rimpicciolito saprete perché”), oppure quando parla del fatto che si è sentito ben accolto dalla MotoGP, un paddock che non ha tutta la politica della Formula 1 al suo interno. Aggiunge che comunque vada lui, Steiner, non viene mai accolto troppo affettuosamente. Risate. Stessa cosa quando gli chiedono cosa non dovrebbe mai essere trasportato dalla F1 alla MotoGP e lui, in un attimo, risponde: “Altre due ruote”.

Una parte più breve - ma comunque rilevante - della conferenza viene dedicata all’addio, per il momento solo formale, di Poncharal alla MotoGP. Il francese ha voluto ripercorrere un po’ la sua storia nel mondo delle corse: parla del mondiale vinto in 250 con Olivier Jacque nel 2000, picco più alto della sua storia sportiva, per poi passare all’altro estremo con l’incidente di Daijiro Kato e un ricordo di Marco Simoncelli.

Chissà, nel frattempo, cosa sarà passato nella testa di Guenther Steiner, che quando Dorna stacca le camere e accende le luci abbraccia i piloti che correranno per lui nel 2026, Maverick Vinales ed Enea Bastianini. Probabilmente è come dice Coleman, l’acquisto del team si sarebbe concretizzato a prescindere dall’acquisizione o meno di Dorna da parte di Liberty Media, eppure la sensazione è che questa nuova coppia di imprenditori abbia apprezzato moltissimo la nuova gestione.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Pecco Bagnaia e la febbre del sabato sera: “Era sempre un incubo, ma se ho risolto i miei problemi lo posso dire dopo la Sprint”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Pecco Bagnaia e la febbre del sabato sera: “Era sempre un incubo, ma se ho risolto i miei problemi lo posso dire dopo la Sprint”

Marc Marquez, l’uomo col fucile: “Meglio il titolo a casa di Valentino Rossi o della Honda? Bella domanda. Il favorito ora è Bagnaia, non scherzo”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Marc Marquez, l’uomo col fucile: “Meglio il titolo a casa di Valentino Rossi o della Honda? Bella domanda. Il favorito ora è Bagnaia, non scherzo”

Un'intervista nel van con Vera Spadini: La MotoGP, i Nirvana e Marracash, Jung e Freud e l’uomo della sua vita

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Un'intervista nel van con Vera Spadini: La MotoGP, i Nirvana e Marracash, Jung e Freud e l’uomo della sua vita

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

    di Emanuele Pieroni

    Mettiamola così: nella Sprint di Buriram, Pedro Acosta ha studiato da vicinissimo Marc Marquez e la sua futura Ducati. Il resto lo hanno fatto gli arbitri (e Marco Bezzecchi)

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Foto d'apertura:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

"È l'Italvolley femminile più forte di sempre!". Maurizia Cacciatori in estasi per il Mondiale delle azzurre: "Le stelle Egonu, Nervini e De Gennaro, ma il segreto è il team creato da Velasco e Barbolini…"

di Domenico Agrizzi

"È l'Italvolley femminile più forte di sempre!". Maurizia Cacciatori in estasi per il Mondiale delle azzurre: "Le stelle Egonu, Nervini e De Gennaro, ma il segreto è il team creato da Velasco e Barbolini…"
Next Next

"È l'Italvolley femminile più forte di sempre!". Maurizia Cacciatori...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy