image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

4 giugno 2026

Il tracollo fisico di Berrettini, la garra di Arnaldi e Cobolli: che storia il Roland Garros. L’Italia va oltre Sinner e continua a suonare (e sognare) a Parigi

  • di Michele Larosa Michele Larosa

4 giugno 2026

Un italiano in finale al Roland Garros per il secondo anno consecutivo. L'ultima volta prima dell'anno scorso era Adriano Panatta, e lo vinse. Il tennis italiano è un'orchestra, Parigi è il suo palcoscenico e il tennis lo specchio delle gioie e le miserie della vita

Foto di: Ansa

Il tracollo fisico di Berrettini, la garra di Arnaldi e Cobolli: che storia il Roland Garros. L’Italia va oltre Sinner e continua a suonare (e sognare) a Parigi

Che storia. Il Roland Garros italiano è un concentrato del dramma e della gioia della vita, che spesso si incrociano, si salutano, si abbracciano per poi andare ognuno per la sua strada. Perché tutto è iniziato con il dramma di Jannik Sinner. La sconfitta al primo turno, la caduta, rovinosa e assordante, del favorito, del più forte. La fine del sogno, quello del Career Grand Slam. Sembrava finita, ma il tennis italiano ha dimostrato ancora una volta di non essere un one man show ma un'orchestra, che all'Opera di Parigi ha suonato un'altra, bellissima sinfonia. Tante favole, quella bellissima di Flavio Cobolli, che non è più un exploit ma l'ennesima conferma. Qualche settimana fa, a Madrid, scrivevamo "Benvenuto fra i grandi Flavio". Ora ha dimostrato che al tavolo dei grandi può starci eccome e dire la sua. Ha battuto Auger Aliassime, un'altra delle grandi promesse non mantenute del tennis. Ma è nel modo in cui lo ha fatto che sta la sua forza. Al primo quarto di finale a Parigi era entrato in campo frastornato, troppe indicazioni, troppe pressioni per chi senza Sinner ora ha il peso di un Paese sulle spalle. Ha perso il primo set, poi ha messo in campo una grande prova di resilienza, lucidità e soprattutto maturità. Il vecchio Flavio si sarebbe lasciato travolgere, dalle aspettative, dal primo set perso, da Aliassime, invece ha reagito: "Dovevo lottare, ho pensato che era la chance della mia vita". E ai più audaci la vita premia con altre chance, ora può giocarsi la sua prima semifinale Slam, sognare una finale a Parigi in un tennis che ora lo vede come uno dei protagonisti. È entrato virtualmente in top 10, e chissà...

20260604 110834102 9395
Flavio Cobolli dopo la vittoria di Auger Aliassime Ansa

Ma dall'altra parte c'è un'altra favola, più oscura e agrodolce. Quella dei due Matteo, Arnaldi e Berrettini. Sono sbarcati a Parigi in un momento di difficoltà, 104 del mondo uno, 105 l'altro. Se ne andranno, nel bene o nel male, rinati. Ma il tennis e la sorte sanno essere crudeli, e accanirsi come non mai. Perché la gioia del derby italiano si è infranta contro l'ennesimo infortunio di Matteo Berrettini. Questa volta è stata la coscia destra a costringerlo a dire basta. E allora il match si è concluso nel modo peggiore possibile, prima della fine, con Berrettini in lacrime e la gioia di Arnaldi strozzata. Perché vincere così non è mai bello, men che meno se dall'altra parte della rete c'è un amico. Ma l'abbraccio finale tra i due è una delle immagini più belle di un torneo pazzo, imprevedibile e teatrale.

20260604 110816159 1311
Berrettini in lacrima al Roland Garros Ansa

"Sono triste e deluso, ma anche orgoglioso di queste due settimane pazzesche" ha dichiarato Berrettini. E orgoglioso deve esserlo eccome, perché nonostante il triste epilogo il percorso ha comunque segnato una rinascita. Ora sta ad Arnaldi e Cobolli portare la bandiera più in alto possibile. Due ragazzi così simili, come età e come percorso, su quella terra che è il teatro del tennis mediterraneo che li ha visti crescere fianco a fianco. Per il secondo anno consecutivo l'Italia avrà un giocatore in finale al Roland Garros. Negli ultimi cinquanta anni era successo solo una volta, ad Adriano Panatta che quel torneo lo ha poi vinto. Ma anche dall'altra parte si scrive la storia. Con Zverev che dopo anni di tentativi potrebbe finalmente dar senso a una carriera intera vincendo quello Slam che ha tanto inseguito. E poi c'è Mensik, il più silenzioso e il più letale, che mentre tutti decantavano Jodar e Fonseca come i volti del futuro si è preso il presente.

In ogni caso, il torneo ha già dato. Ha dato lacrime e abbracci, cadute e rinascite, e un'orchestra che continua a suonare. Parigi ha trasformato il tennis in vita. Che storia.

More

“Rafa”: il vero e unico re del Roland Garros è su Netflix, non in campo. Nadal è l’uomo che lotta, il suo tennis un confronto eterno con la sofferenza

di Francesca Zamparini

Impareggiabile

“Rafa”: il vero e unico re del Roland Garros è su Netflix, non in campo. Nadal è l’uomo che lotta, il suo tennis un confronto eterno con la sofferenza

Massimo Cacciari smonta il mito di Sinner e annuncia la morte del tennis: "Il livello si è abbassato". E sui social gli risponde Paolo Bertolucci: "Sentivo la mancanza di esperti"

di Michele Larosa Michele Larosa

critica della ragion tennistica

Massimo Cacciari smonta il mito di Sinner e annuncia la morte del tennis: "Il livello si è abbassato". E sui social gli risponde Paolo Bertolucci: "Sentivo la mancanza di esperti"

Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

di Michele Larosa Michele Larosa

tennis

Adriano Panatta: “Per battere Sinner a Roma serve un'indigestione di supplì. Alcaraz come me, ha barattato qualche sconfitta con la libertà. E fra i due...”

Tag

  • Tennis
  • Jannik Sinner
  • Matteo Berrettini
  • Matteo Arnaldi
  • Alexander Zverev
  • Jakub Mensik
  • Parigi
  • Roland Garros

Top Stories

  • Sentito Valentino Rossi su Kimi Antonelli? “Sono orgoglioso di lui, ogni tanto gli dico di venire a fare una 24 Ore con noi”. Poi sull’hypercar, il Nurburgring, la Le Mans e il suo futuro

    di Luca Vaccaro

    Sentito Valentino Rossi su Kimi Antonelli? “Sono orgoglioso di lui, ogni tanto gli dico di venire a fare una 24 Ore con noi”. Poi sull’hypercar, il Nurburgring, la Le Mans e il suo futuro
  • Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!

    di Michele Larosa

    Ma lo avete visto Jannik Sinner demolito dall’alcol al matrimonio di Duplantis? Caro Alcaraz, portacelo a Ibiza!
  • [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto

    di Cosimo Curatola

    [VIDEO] I missili di Fabiano Sterlacchini: i 20.000 giri dell’Aprilia MotoGP, Bezzecchi che lavora come Rossi, Massimo Rivola e tutto il resto
  • Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali

    di Andrea Spadoni

    Siamo rovinati! Roberto Mancini nuovo CT della Nazionale è la cosa peggiore che potesse succedere al nostro calcio. Altro che mondiali
  • Ma quindi com’è finita tra Charles Leclerc, la Ferrari e Brembo? Facciamo un po’ di chiarezza dopo il casino tra Monaco e Barcellona

    di Luca Vaccaro

    Ma quindi com’è finita tra Charles Leclerc, la Ferrari e Brembo? Facciamo un po’ di chiarezza dopo il casino tra Monaco e Barcellona
  • Jannik Sinner ha trovato il rimedio al crollo del Roland Garros? Ecco il sistema pensato col team per presentarsi a Wimbledon da favorito assoluto

    di Francesca Zamparini

    Jannik Sinner ha trovato il rimedio al crollo del Roland Garros? Ecco il sistema pensato col team per presentarsi a Wimbledon da favorito assoluto

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto di:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Le parole di Hamilton sul simulatore, ma anche il 2026 e il momento magico di Kimi Antonelli: a Monza ne abbiamo parlato con Mattia Drudi, che oltre a vincere nel GT è pilota di sviluppo Audi in F1

di Luca Vaccaro

Le parole di Hamilton sul simulatore, ma anche il 2026 e il momento magico di Kimi Antonelli: a Monza ne abbiamo parlato con Mattia Drudi, che oltre a vincere nel GT è pilota di sviluppo Audi in F1
Next Next

Le parole di Hamilton sul simulatore, ma anche il 2026 e il momento...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy