image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 giugno 2024

Joan Mir, sogno infranto con HRC: "Nessuno esce dalla Honda meglio di come è entrato, ora non ho più tante offerte"

  • di Paolo Covassi Paolo Covassi

13 giugno 2024

Joan Mir comincia a guardarsi in giro con un po' di apprensione. Dopo la "spallata" di Martin che si è sistemato in Aprilia e il relativo giro di selle il pilota della Honda guarda al futuro con un grosso punto di domanda in fronte
Joan Mir, sogno infranto con HRC: "Nessuno esce dalla Honda meglio di come è entrato, ora non ho più tante offerte"

Attualmente la griglia di partenza della MotoGP vede quattro piloti con un titolo iridato in tasca, ma solo uno è ancora incerto su quale sarà il suo futuro. Pecco Bagnaia ha firmato a inizio stagione, Yamaha ha bloccato a suon di milioni Fabio Quartararo per evitare che scappasse stile Marquez il quale, come ormai sanno tutti, sarà il pilota ufficiale Ducati del team Lenovo. Joan Mir, campione del mondo 2020 in sella alla Suzuki, è attualmente il pilota di punta del team HRC ma gli ultimi anni sono stati talmente avari di risultati e la Honda così distante dai primi che l'idea di cambiare aria non è da scartare. 
Nessuna decisione è stata presa, al momento, anche perché le selle disponibili diminuiscono e Honda non sta facendo i passi avanti sperati. Inoltre, Marc Marquez ha dimostrato che a volte può essere utile fare una sorta di "downgrade" accettando un team satellite per far risalire le proprie quotazioni di pilota: poche gare nel team Gresini hanno spalancato a Marc le porte di Borgo Panigale, mentre le porte davanti a Joan si stanno chiudendo. 
 

https://mowmag.com/?nl=1

"Ad Assen dovrò avere le idee più chiare su cosa voglio fare - ha dichiarato Mir - ma ho bisogno di avere tutte le opzioni sul tavolo per poter decidere e dire dove voglio andare. Non è il mio caso ora, non so cosa voglio". In effetti la scelta che aspetta Joan non è semplice e, soprattutto, non può essere teorica: prima di dire che lascia Honda deve avere una possibilità concreta. E se poi, dopo essersene andato, la Honda cominciasse a funzionare come si deve? Ma le proposte "latitano", anche perché Joan Mir in questo momento è 18° in classifica (ed è il migliore dei piloti Honda!) e la sua miglior prestazione lo ha portato alla nona piazza in una Sprint e alla dodicesima in un GP, normale che non abbia la fila fuori dalla porta. "Le persone prendono in considerazione la moto che usi, ovviamente, ma la realtà è che nessuno esce dalla Honda meglio di come è entrato; io - ha aggiunto con un velo di  tristezza Mir - quando sono arrivato alla Honda, avevo molte offerte. Ora non è più così".

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da MIR36 (@joanmir36official)

Per chi ha raggiunto la vetta del mondo solo 4 anni fa e, per di più, con una moto che era considerata un'outsider rispetto alle altre, finire in questa sorta di limbo non deve essere per nulla piacevole. "Ma questa è un po' la realtà. Non importa cosa hai fatto in passato - riprende Mir - ora sono altri che stanno facendo i risultati al momento. Sono altri 4-5 corridori ad avere la priorità".

Insomma, anche cambiare non è facile: "Anche Marc è dovuto andare in Gresini, non in un team ufficiale, e il suo valore è superiore al mio". Ma nel 2025 Marquez sarà alla guida della Ducati Factory, quindi questo potrebbe essere un percorso da seguire anche per Mir: "Ho parlato molte volte con Marc. Di come si sentiva l'anno scorso e di come si sente ora. E' un'ipotesi che posso seguire anch'io, oppure posso rimanere in questa alla Honda. Non lo so". Una certezza, però, c'è: il ritiro a 26 anni non è in preventivo, malgrado una stagione 2023 con parecchi infortuni: "No, no. Non credo che andrò in pensione, forse più avanti. Voglio dire, se esco da questa situazione difficile in Honda, una volta che torni a essere di nuovo competitivo la tua mente cambia completamente. L'importante è uscire da questa situazione". Insomma, o la Honda cresce e migliora o sarà Mir a cambiare squadra anche se i posti più "pregiati" si stanno velocemente esaurendo.

More

Disastro Honda: mezzo pieno o mezzo vuoto? La verità è che Joan Mir non vede più neanche il bicchiere: "Non so che dire..."

di Paolo Covassi Paolo Covassi

MotoGP

Disastro Honda: mezzo pieno o mezzo vuoto? La verità è che Joan Mir non vede più neanche il bicchiere: "Non so che dire..."

Aleix Espargarò passa alla Honda dopo 8 anni di Aprilia? Luca Marini: “Spero che porti anche qualche foglio, qualcosa di nascosto”

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

MotoGP

Aleix Espargarò passa alla Honda dopo 8 anni di Aprilia? Luca Marini: “Spero che porti anche qualche foglio, qualcosa di nascosto”

“Non mi pentirò mai”. Luca Marini (al contrario di Joan Mir) giura fedeltà a HRC: “Penso di essere il più bravo a spiegare le cose”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

“Non mi pentirò mai”. Luca Marini (al contrario di Joan Mir) giura fedeltà a HRC: “Penso di essere il più bravo a spiegare le cose”

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”

    di Cosimo Curatola

    Questo Marco Bezzecchi non vuole fare l’errore di Bagnaia: “Non sono tanto contento adesso ma con calma la vedrò con occhi diversi”
  • Falsissimo, Corona fa esplodere il Napoli? “Cinque giocatori mi hanno pagato per rovinare Conte”: ma cosa c’è di vero?

    di Michele Larosa

    Falsissimo, Corona fa esplodere il Napoli? “Cinque giocatori mi hanno pagato per rovinare Conte”: ma cosa c’è di vero?
  • Massimo Cacciari smonta il mito di Sinner e annuncia la morte del tennis: "Il livello si è abbassato". E sui social gli risponde Paolo Bertolucci: "Sentivo la mancanza di esperti"

    di Michele Larosa

    Massimo Cacciari smonta il mito di Sinner e annuncia la morte del tennis: "Il livello si è abbassato". E sui social gli risponde Paolo Bertolucci: "Sentivo la mancanza di esperti"
  • “Svegliatevi! Ve lo stanno mettendo nel cu*o!”: il muso duro di Carlo Pernat ai piloti della MotoGP. E su Marc Marquez, Ducati e il mercato...

    di Emanuele Pieroni

    “Svegliatevi! Ve lo stanno mettendo nel cu*o!”: il muso duro di Carlo Pernat ai piloti della MotoGP. E su Marc Marquez, Ducati e il mercato...
  • Rabbia e par condicio a Barcellona: Pecco Bagnaia va giù dritto, Jorge Martín pensa a Luis Salom. E Valentino Rossi si presenta nel box VR46 nel pieno del mercato

    di Cosimo Curatola

    Rabbia e par condicio a Barcellona: Pecco Bagnaia va giù dritto, Jorge Martín pensa a Luis Salom. E Valentino Rossi si presenta nel box VR46 nel pieno del mercato
  • Fabrizio Corona (a pagamento) mostra dei video pesantissimi di Theo Hernandez e altri ex giocatori del Milan a Falsissimo: ma cosa succedeva in quelle notti a Milano tra ragazze, palloncini (protossido di azoto) e l'inno della Champions?

    di Michele Larosa

    Fabrizio Corona (a pagamento) mostra dei video pesantissimi di Theo Hernandez e altri ex giocatori del Milan a Falsissimo: ma cosa succedeva in quelle notti a Milano tra ragazze, palloncini (protossido di azoto) e l'inno della Champions?

di Paolo Covassi Paolo Covassi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La crudele poesia del tutto in un’intervista a Maddi Patterson: l’ombrellina, l’incidente mortale, il rifiuto di sé, la rinascita e il Sekhmet Racing per il WorldWCR

di Cosimo Curatola

La crudele poesia del tutto in un’intervista a Maddi Patterson: l’ombrellina, l’incidente mortale, il rifiuto di sé, la rinascita e il Sekhmet Racing per il WorldWCR
Next Next

La crudele poesia del tutto in un’intervista a Maddi Patterson:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy