image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

11 agosto 2025

Kimi Antonelli, Helmut Marko a 360° su velocità e difficoltà, con tanto di provocazione a Mercedes: “Non può permettersi il lusso di una seconda squadra”

  • di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

11 agosto 2025

È terminata la prima metà di stagione in F1 di Kimi Antonelli. Tante Top-10, una pole position Sprint e un podio, a Montreal, ma anche difficoltà legate a un feeling difficile da trovare con la Mercedes da Imola a Spa. E su Kimi ha parlato chiaro anche Helmut Marko, mai banale, con tanto di stoccata ai rivali: “E’ molto veloce, ma giovane. Mercedes non può permettersi il lusso di una seconda squadra, mentre noi abbiamo Racing Bulls”

Foto copertina di: ANSA/EPA

Kimi Antonelli, Helmut Marko a 360° su velocità e difficoltà, con tanto di provocazione a Mercedes: “Non può permettersi il lusso di una seconda squadra”

A fuoco, come sempre. Che piaccia o meno Helmut Marko non è mai banale e, con la F1 ormai in pausa, è tempo di bilanci. Lo è per la sua Red Bull, nel pieno di una rivoluzione organizzativa dopo l’addio a Christian Horner e l’arrivo di Laurent Mekies, così come per Kimi Antonelli, che ha concluso con una Top 10 in rimonta la sua prima metà di stagione tra i grandi del circus. Tredici gare tra alti e bassi come da pronostico, con tanti lampi e qualche difficoltà, soprattutto tra Imola e Spa, e un feeling con la W16 difficile da trovare. Poi il passo indietro dal punto di vista tecnico, con la vecchia sospensione rimontata sulla vettura e delle sensazioni che, finalmente, in Ungheria tornano ad essere quelle di inizio stagione.

https://mowmag.com/?nl=1

Al termine del GP si è detto fiducioso di poter tornare a crescere una volta finita la pausa estiva, così da riuscire a incidere come fatto nelle prime sei gare della stagione. E sui momenti di difficoltà dovuti affrontare a rivelare un po’ in più è stato, a sorpresa, proprio Helmut Marko, in una lunga intervista rilasciata a F1-Insider: “A Spa mi ha detto che non aveva fiducia nella macchina e, appena spingeva, non aveva più il controllo” ha raccontato il super consulente della Red Bull. “Penso sia più una questione mentale, la loro auto – come la nostra – ha una finestra di funzionamento molto critica e, quando è a limite, è molto più aggressiva. Questo la rende più semplice per un pilota esperto come Russell”.

Ma non solo difficoltà, perché l’austriaco ha anche rivelato di essere rimasto colpito dalle doti di Antonelli, senza però risparmiare una stoccata a Mercedes e a Toto Wolff: “Lo trovo molto veloce, ma ancora molto giovane. Ha solo bisogno di avere tempo per riprendersi, proprio come accaduto con Lawson in Racing Bull. Per fortuna per noi la Mercedes non può permettersi il lusso di una seconda squadra. C’è una differenza: i nostri giovani piloti passano per la Racing Bulls, per non essere immediatamente esposti alla pressione della F1. E noi creiamo clamore attorno a loro prima che salgano su una macchina di F1”.

Helmut Marko Red Bull F1
Helmut Marko nell'hospitality della Red Bull, 2025. ANSA

Una velocità che, a dire il vero, aveva impressionato in tanti nel paddock già nel corso della passata stagione: prima di quell’errore, forse anche un po’ indotto dalla stessa Mercedes, gli erano bastate poche curve a Monza, alla sua prima uscita al volante della W15, per lasciare il segno, con tanti nel box stupiti dopo il tempo realizzato al primo giro lanciato. Poi il quarto posto in rimonta all’esordio a Melbourne dopo le qualifiche complicate, la pole position Sprint a Miami e il primo podio della carriera conquistato a Montreal, oltre a tante ottime Top 10. Le difficoltà, invece, si sapeva sarebbero arrivate, tra una pressione sempre crescente e il bisogno di fare esperienza anche attraverso gli errori. Da Zandvoort tutto ricomincerà daccapo, sempre però con lo stesso obiettivo: crescere il più possibile e dimostrare il perché della scommessa fatta da Mercedes e Toto Wolff, da sempre al suo fianco. La velocità c’è e se lo riconosce anche uno come Marko…

https://mowmag.com/?nl=1

More

Caro Dott. Marko, ma tu non eri quello che stravedeva per Norris? Nel 2025 è cambiato tutto, anche se rispetto a Verstappen…

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

Caro Dott. Marko, ma tu non eri quello che stravedeva per Norris? Nel 2025 è cambiato tutto, anche se rispetto a Verstappen…

Crisi Lewis Hamilton, c’è chi parla di ritiro per colpa di Charles Leclerc, ma è davvero così? Perché nel 2026…

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

Crisi Lewis Hamilton, c’è chi parla di ritiro per colpa di Charles Leclerc, ma è davvero così? Perché nel 2026…

Signori, questa McLaren è ingiocabile: Ferrari e Verstappen stracciati (con tanto di statistiche da spavento) e dopo la pausa estiva…

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

Signori, questa McLaren è ingiocabile: Ferrari e Verstappen stracciati (con tanto di statistiche da spavento) e dopo la pausa estiva…

Tag

  • Formula 1
  • Kimi Antonelli
  • Mercedes
  • helmut marko

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…

    di Luca Vaccaro

    Prestazioni impressionanti, il compagno asfaltato, la Top5 nel Mondiale: Ferrari, il futuro parlerà (ancora) inglese? A Maranello gli scenari sono chiari, ma…
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Foto copertina di:

ANSA/EPA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ma a chi ha detto “Sei una mer*a” Sinner? E la reazione di coach Vagnozzi? Intanto Bertolucci avverte Alcaraz, anche se Jannik ammette di non avere speranze con Carlos. Perché? Questione di palline...

di Giulia Sorrentino

Ma a chi ha detto “Sei una mer*a” Sinner? E la reazione di coach Vagnozzi? Intanto Bertolucci avverte Alcaraz, anche se Jannik ammette di non avere speranze con Carlos. Perché? Questione di palline...
Next Next

Ma a chi ha detto “Sei una mer*a” Sinner? E la reazione di...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy