image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Chi è Liam Rosenior, il nuovo allenatore del Chelsea? Decimo tecnico nero della Premier League, nemico di Trump e pure opinionista del Guardian

  • di Michele Larosa Michele Larosa

  • Foto: credits ANSA Ansa

7 gennaio 2026

Chi è Liam Rosenior, il nuovo allenatore del Chelsea? Decimo tecnico nero della Premier League, nemico di Trump e pure opinionista del Guardian
La dirigenza del Chelsea ha scelto chi sarà il dopo Maresca. Spazio alla scommessa Liam Rosenior con un contratto fino al 2032. Dal gioco aggressivo e la lingua tagliente: chi è il nuovo allenatore dei blues?

Foto: credits ANSA Ansa

di Michele Larosa Michele Larosa

A nove anni Liam Rosenior è già un giochista quando legge il suo primo libro sul calcio, The winning formula di Charles Hughes, e ne trae la conclusione che il kick and rush inglese è un modo di giocare ormai obsoleto. È stato precoce fin da quando a scuola le maestre consigliavano a papà Leroy, potente attaccante della Premier degli anni '80, di iscriverlo ad una scuola per bambini dotati, a 18 anni esordisce come professionista con la maglia del Bristol, a 32 anni ha già la licenza Pro per allenare, a 38 lo fa in Championship e oggi a 41 si siede sulla panchina del club campione del mondo. Rosenior è stata la scelta del Chelsea per il post Maresca. Hanno guardato in casa i dirigenti blues, o meglio nella depandance, lo Strasburgo di proprietà di Todd Boehly ormai trattato a mo' di succursale della squadra londinese.

20260107 115924863 3335
Il nuovo allenatore del Chelsea Liam Rosenior ANSA

Il percorso di Liam Rosenior

Ex terzino dalle modeste qualità Rosenior ha legato il suo nome in particolare all'Hull City, con cui ha registrato 144 presenze in cinque stagioni, tre in Championship e due in Premier. Un infortunio alla caviglia nel 2018 ne ha posto fine alla carriera quando giocava nel Brighton. Philip Cocu ne intravede le qualità e se lo porta nello staff al Derby County, dove rimane come assistente di Rooney, apprende i rudimenti del mestiere e riesce a fare esperienza come allenatore ad interim dopo gli esoneri. La prima squadra che gli viene affidata è il “suo” Hull City dove arriva nelle vesti di traghettatore nel novembre del 2022. Non solo salva le tigri ma le porta addirittura alle soglie dei playoff di Championship, salvo poi essere esonerato per delle divergenze con il proprietario Acun Ilicali. Poi la scelta che gli cambia la vita, viene chiamato ad allenare lo Strasburgo in Francia. "Allenare in un altro paese ti rende libero, nessuno ha preconcetti su di te", e fuori dalla terra d'Albione infatti Rosenior è libero di sperimentare. In Francia porta un calcio moderno fatto di intensità e ripartenze, oltre che da una grande attenzione verso i giovani. Alla prima giornata di questa stagione nella partita vinta per 1-0 contro il Metz schiera per la prima volta nella storia una squadra formata da soli Gen Z, giocatori nati nel ventunesimo secolo. Alla prima stagione gli viene richiesta la salvezza, lui si spinge fino all'Europa e lascia gli alsaziani settimi in campionato e in testa imbattuti alla classifica della Conference League.

20260107 120615298 9443
Donald Trump presidente USA criticato da Rosenior ANSA

La discriminazione e le critiche a Trump

Già da giocatore Rosenior si discostava ampiamente dallo stereotipo del calciatore ignorante. Divoratore di libri, in particolare quelli sul calcio, durante gli ultimi anni curava una rubrica di commento sportivo sul Guardian. Il nuovo tecnico del Chelsea ha dimostrato particolare attenzione verso le tematiche della discriminazione razziale e della giustizia sociale, il padre è ambasciatore per l'associazione “Show Racism The Red Card”, e durante i tumulti del “Black Lives Matter” in seguito all'omicidio di George Floyd Rosenior si scagliò violentemente contro Trump in una lettera aperta al tycoon denunciando “l’odio, l’indifferenza e il disprezzo” nei confronti dei neri negli Stati Uniti. Oggi diventa il decimo allenatore nero della storia della Premier. Solo un paio di anni fa probabilmente non avrebbe mai immaginato di ritornare così presto in patria, men che meno dalla porta principale. Accolto con scetticismo da una piazza esigente come quella Stamford Bridge, oggi deve dimostrare di essere all'altezza del palcoscenico che gli è stato affidato, con la pressione di dover vincere dopo la mole di risorse messe in campo da Boehly. Per Rosenior è il momento dell'esame di maturità.

More

Luci e ombre del progetto Marocco, dalla Coppa d’Africa al Mondiale: ecco come il calcio diventa strumento di potere. I miliardi di investimento, la corruzione e gli stadi costruiti (ma non gli ospedali)

di Michele Larosa Michele Larosa

Lungo termine

Luci e ombre del progetto Marocco, dalla Coppa d’Africa al Mondiale: ecco come il calcio diventa strumento di potere. I miliardi di investimento, la corruzione e gli stadi costruiti (ma non gli ospedali)

Maresca, l’addio al Chelsea e una domanda: è davvero il modello americano che vogliamo per il calcio?

di Michele Larosa Michele Larosa

Quesiti

Maresca, l’addio al Chelsea e una domanda: è davvero il modello americano che vogliamo per il calcio?

Diverse latitudini, stessa protesta. In Inghilterra i tifosi chiedono il “blocco” al prezzo dei biglietti per le partite di calcio: “Altrimenti a rimetterci saranno le working-class”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Ice-cold

Diverse latitudini, stessa protesta. In Inghilterra i tifosi chiedono il “blocco” al prezzo dei biglietti per le partite di calcio: “Altrimenti a rimetterci saranno le working-class”

Tag

  • Donald Trump
  • allenatore
  • Chelsea
  • Calcio

Top Stories

  • “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco

    di Cosimo Curatola

    “Marquez ha scelto la GP25 per penalizzare Bagnaia”: Chris Vermeulen potrebbe averci appena spiegato l’enorme differenza tra Marc e Pecco
  • Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente

    di Emanuele Pieroni

    Eccola là: Alvaro Bautista sbugiarda Honda su Jorge Martìn e su come è andata veramente
  • Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud

    di Domenico Agrizzi

    Perché “Pacio” Pacini è stato daspato per cinque anni? E come mai ora è indagato nel processo Doppia Curva? L’ultimo guaio per gli ultras della Sud
  • Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez, Valentino Rossi e la MotoGP come il crimine: beccatevi la storia di Ryan James Wedding, l'ex olimpico dello snowboard che fa dannare l'FBI
  • Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe

    di Michele Larosa

    Il presunto addio al pugilato di Anthony Joshua e l’ultima frontiera del marketing. Mayweather, Fury, Tyson, Paul: la strategia dei finti ritiri ha rotto la boxe
  • Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa

    di Cosimo Curatola

    Pedro Acosta ha già firmato con Ducati e Marc Marquez sta per lasciare? La notizia è solo una ed è sempre la stessa

di Michele Larosa Michele Larosa

Foto: credits ANSA

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Luci e ombre del progetto Marocco, dalla Coppa d’Africa al Mondiale: ecco come il calcio diventa strumento di potere. I miliardi di investimento, la corruzione e gli stadi costruiti (ma non gli ospedali)

di Michele Larosa

Luci e ombre del progetto Marocco, dalla Coppa d’Africa al Mondiale: ecco come il calcio diventa strumento di potere. I miliardi di investimento, la corruzione e gli stadi costruiti (ma non gli ospedali)
Next Next

Luci e ombre del progetto Marocco, dalla Coppa d’Africa al...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy