image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

11 settembre 2025

Ma davvero la McLaren ha manipolato il Gran Premio d'Italia? Secondo David Coulthard sì: “Quando si vincono le gare lo si vuole fare per merito…”

  • di Alice Cecchi Alice Cecchi

11 settembre 2025

Le scelte della McLaren a Monza hanno fatto tanto parlare e, a distanza di una settimana, lasciano ancora dubbi. David Coulthard ha detto la sua: il risultato così è stato manipolato. E lui che l’ambiente di Woking lo conosce bene…

Foto: ANSA

Ma davvero la McLaren ha manipolato il Gran Premio d'Italia? Secondo David Coulthard sì: “Quando si vincono le gare lo si vuole fare per merito…”

Durante il Gran Premio di Monza le decisioni del muretto della McLaren hanno fatto parecchio discutere: a vincere la gara è stato Max Verstappen, ma Oscar Piastri e Lando Norris si giocavano qualcosa di ancora più grande. Il campionato piloti ormai vede solo i due piloti papaya come possibili vincitori - l’olandese della Red Bull potrebbe batterli solo vincendo tutto e con qualche ritiro da parte delle MCL 39 - e quanto successo a Monza potrebbe essere decisivo una volta arrivati a fine stagione. Non capitava da un po’ di vedere una classifica con i primi due così vicini: Oscar Piastri è davanti a Lando Norris solo di 31 punti, facilmente recuperabili dal prossimo Gran Premio dell’Azerbaijan a quello di Abu Dhabi di dicembre.

https://mowmag.com/?nl=1

Sul Tempio della Velocità, il pit stop di Lando Norris è stato particolarmente lento per via di un malfunzionamento tecnico sulle pistole che i meccanici usano per avvitare gli pneumatici e a rimetterci, alla fine dei giochi, è stato Oscar Piastri. L’australiano ha infatti dovuto lasciare la posizione guadagnata sul suo compagno di squadra secondo gli ordini del muretto di Andrea Stella, e lo ha fatto senza nemmeno pensarci due volte. Le polemiche iniziate appena dopo la bandiera a scacchi sono state infinite, a partire da chi pensa a un certo favoritismo nei confronti di Norris da parte della squadra, a chi accusa Piastri di non avere la stoffa da campione del mondo - altrimenti si sarebbe rifiutato. Proprio Max Verstappen durante la conferenza stampa ha ammesso che non avrebbe mai fatto una cosa del genere (e infatti, anche quando i titoli li aveva già vinti, l’olandese teneva dietro Checo Perez come se fosse il peggior avversario del mondo).

 Oscar Piastri e Lando Norris, Gran Premio d'Ungheria 2025
Oscar Piastri e Lando Norris, Gran Premio d'Ungheria 2025. ANSA

A dire la sua su questa manovra è arrivato anche David Coulthard, che con la McLaren si è giocato un mondiale nel 2001 contro la Ferrari di Michael Schumacher e conosce molto bene l’ambiente di Woking. Per l’ex pilota di Formula 1, si tratta di manipolazione: “Il ragazzino e il pilota dentro di me vogliono vedere gare ruota a ruota. E sì, ogni tanto si sfascerà qualche macchina, ma a Monza è stato manipolato il risultato ed è poco piacevole” ha spiegato Coulthard. “Allo stesso tempo il regolamento lo concede, quindi è un diritto della McLaren. Vinceranno sia il campionato costruttori che il campionato piloti, ma almeno quest’ultimo dovrebbe essere lasciato libero, in mano a Norris e Piastri” ha continuato il britannico.

“Quando si vincono le gare lo si vuole fare per merito, non è piacevole ritrovarsi regalati i risultati. Per questo si inizia a correre da così piccoli. E credo che chi non si sia mai messo il casco a volte non lo capisca davvero” ha aggiunto. Il dito dell’ex pilota è quindi puntato contro i piani alti della squadra, contro ingegneri e strateghi: “Non si sono mai seduti nell’abitacolo, non hanno sudato, né provato quel dolore o angoscia. Quando il tuo ingegnere ti dice di fare qualcosa per il bene del tuo compagno di squadra non è piacevole. Anzi, fa proprio male” ha concluso David Coulthard, cercando anche una risposta da Oscar Piastri che, educato e composto com'è da sempre, non ha mostrato indignazione per quanto successo. Una volta arrivati allo scontro finale però, se dovesse essere proprio questa inversione a decidere il titolo mondiale…

David Coulthard nel paddock di Formula 1
David Coulthard nel paddock di Formula 1. ANSA
https://mowmag.com/?nl=1

More

Cara F1, l’hai sentita la risposta dei piloti a Stefano Domenicali? È bastato un pomeriggio a rovesciare tutto, compresa la posizione di Max Verstappen

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Cara F1, l’hai sentita la risposta dei piloti a Stefano Domenicali? È bastato un pomeriggio a rovesciare tutto, compresa la posizione di Max Verstappen

Alain Prost e la fiducia in Lewis Hamilton: “Non ha perso il talento, ma se non arrivano le opportunità…”

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Formula 1

Alain Prost e la fiducia in Lewis Hamilton: “Non ha perso il talento, ma se non arrivano le opportunità…”

Kimi Antonelli, dopo gli errori un solo obiettivo. E Toto Wolff: “È stato un weekend deludente, ma…”

di Luca Vaccaro Luca Vaccaro

Formula 1

Kimi Antonelli, dopo gli errori un solo obiettivo. E Toto Wolff: “È stato un weekend deludente, ma…”

Tag

  • Motorsport
  • Formula 1
  • Oscar Piastri
  • Lando Norris
  • McLaren

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Alice Cecchi Alice Cecchi

Foto:

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Ma se il problema di Pecco Bagnaia, in crisi con Ducati, fosse lo stesso che abbiamo avuto tutti noi almeno una volta nella vita?

di Cosimo Curatola

Ma se il problema di Pecco Bagnaia, in crisi con Ducati, fosse lo stesso che abbiamo avuto tutti noi almeno una volta nella vita?
Next Next

Ma se il problema di Pecco Bagnaia, in crisi con Ducati, fosse...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy