A Milano c’è vita oltre il calcio. O meglio: sono i tifosi che chiedono qualcosa in più delle partite a San Siro. Con le Olimpiadi che stanno per cominciare gli sport invernali stanno trovando una nuova visibilità. Tra questi c’è anche l’hockey. La squadra dell’Hockey Milano non esiste più dal 2022, ma gli affezionati ci sono ancora. E sono tanti. Ieri sabato 10 gennaio sono scesi in strada con uno striscione che recitava: “Ci hanno tolto la squadra, non la fede”. A vedere il numero di persone che hanno partecipato all’iniziativa “Insieme per Milano” quel messaggio è da prendere sul serio: circa 2500 tifosi hanno preso parte al corteo in direzione Arena Santa Giulia, inaugurata proprio in vista dei Giochi olimpici che stanno per cominciare. I fan sono entrati nel palazzetto, riempiendo la curva e lanciando cori con le bandiere che sventolavano. Sui social la curva del Milano ha annunciato che il settore era al completo. Tutti i posti riempiti da tifosi che sul ghiaccio non vedono la propria squadra da tre anni.
Anche Nino Ciccarelli ha condiviso su Instagram le immagini del corteo, segno della vicinanza della curva Nord di San Siro ai tifosi dell’Hockey Milano. Al momento del lancio dell’iniziativa, la curva del Milano aveva chiamato così a raccolta i propri tifosi: “Riaccendiamo insieme la fiamma, in occasione dell’inaugurazione del nuovo palasport di Milano invitiamo tutto il popolo Rossoblu a condividere una serata di tifo e passione sugli spalti del Palazzo Italia. Mostriamo a Milano che ieri come oggi anche se ‘ci avete tolto la squadra, non ci toglierete la fede’. Per una sera riaccenderemo insieme il motore della Curva e mostreremo tutto il nostro attaccamento alla storia dell’Hockey Milano, perché l’Hockey a Milano siamo noi”. Una situazione paradossale: i tifosi sono tanti, ambiziosi, vogliono che la squadra della loro città torni sui pattini. Hanno già dimostrato l’attaccamento e la passione con cui tornerebbero al palazzetto. Ma in campo, sul ghiaccio, non c’è nessuno.