image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

23 marzo 2024

Marc Marquez è tornato. Primo podio, prima Ducati al traguardo: "Non voglio nascondermi, se partissimo davanti..."

  • di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

23 marzo 2024

La velocità di Marc Marquez è una certezza. Il fatto che voglia solo vincere un titolo mondiale, già quest’anno con il Team Gresini, lo è altrettanto. A Portimão partiva 8° e ha chiuso al secondo posto - primo pilota Ducati - nonostante una lunga serie di errori e incertezze. Per questo ormai è lui l’uomo da battere
Marc Marquez è tornato. Primo podio, prima Ducati al traguardo: "Non voglio nascondermi, se partissimo davanti..."

Di Marc Marquez in Ducati si è detto di tutto, finalmente dopo la prima gara in Portogallo - quella del sabato - lo si può fare in maniera più oggettiva. Perché è stata la prima gara senza test, la prima in Europa, la prima di giorno. Marc Marquez ha mostrato un passo spaventoso per tutto il fine settimana, tanto che nel paddock la sera del venerdì si è pensato che potesse vincere due gare qui a Portimão e poi ripetersi in America.

Di lui sono interessanti tre cose. La prima: fisicamente sta bene, deve un po’ compensare ma il braccio funziona. E poi meglio di lui, nelle curve a sinistra, in Ducati non c’è pilota in grado di fare meglio. Sempre nel paddock, la sera, si parlava di quanto Marc fosse stato in grado di assimilare lo stile di Pecco Bagnaia, anche nei minimi dettagli. Ora tengono nello stesso modo il piede esterno alla curva.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Marc Márquez (@marcmarquez93)

Ora è arrivato il suo primo podio con Ducati, da primo pilota Ducati al traguardo. E quando si è presentato in sala stampa per le interviste è sembrato di vedere il Marc Marquez abituato a dominare. Quella bestia dal talento sconsiderato che in qualche modo arriva, sposta gli altri. Lui ride, dice di dover stare “low profile”, ma non smette di ridere.

Spiega che l’errore che gli è costato la qualifica (che ha chiuso 8°) è dovuto a un suo riflesso condizionato: se inneschi troppo presto l’abbassatore al posteriore, l’anteriore si alleggerisce e perdi la moto. Un puro peccato di inesperienza, niente di meno. Poi racconta l’altra caduta, nel venerdì di prova: “È stata una fortuna, perché se non l’avessi fatta ieri l’avrei fatta oggi in gara alla cinque”. Anche questo è tutto da capire, da approfondire. “Sia la caduta di oggi che quella di ieri sono dovute alla mia mancanza di esperienza. Sono errori miei, automatismi che nel mio corpo non sono ancora perfetti. Ovviamente sono contento, ma sapete che sono molto esigente con me stesso. Ho fatto un grosso errore in qualifica, ma durante la Sprint abbiamo potuto lottare con Martín, con quelli davanti, con quelli che vanno forte. Questo è quello che mi tranquillizza di più”. E soprattutto: “Se domani partissimo dalla prima fila potremmo vincere, non mi nascondo. Partendo dall'ottavo posto dipende tutto dal via e dai primi due giri”.

https://mowmag.com/?nl=1

Poco altro da aggiungere. Gli chiediamo delle curve a sinistra, in cui è il più veloce tra i piloti Ducati, lui dice che la maggior parte dei circuiti girano a destra. Che ha problemi nei curvoni a lunga percorrenza. La grossa verità è che a un anno interlocutorio in vista del 2025 non ci crede più neanche lui, a tornare in Honda anche meno. Marc Marquez è tornato per restare così, come il primo pilota Ducati al traguardo. E batterlo in queste condizioni diventerà uno stimolo in più per tutti gli altri: quella schiena su cui c'è un bersaglio sta tornando ad essere la sua.

More

SBK: la prima (pazzesca) volta di Toprak con BMW su Bulega e Bautista. Iannone quarto, Petrucci tradito dalla gomma

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

SBK

SBK: la prima (pazzesca) volta di Toprak con BMW su Bulega e Bautista. Iannone quarto, Petrucci tradito dalla gomma

Nel sabato di Portimao la guerra per la Ducati rossa dice Enea Bastianini: Marc Marquez ha cominciato a cadere forte, e Martín...

di Tommaso Maresca

MotoGP

Nel sabato di Portimao la guerra per la Ducati rossa dice Enea Bastianini: Marc Marquez ha cominciato a cadere forte, e Martín...

L'Aprilia di Portimão può fare paura, intanto Aleix Espargarò lotta contro la Direzione Gara e Maverick Vinales contro sé stesso

di Paolo Covassi Paolo Covassi

MotoGP

 L'Aprilia di Portimão può fare paura, intanto Aleix Espargarò lotta contro la Direzione Gara e Maverick Vinales contro sé stesso

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”
  • L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?

    di Michele Larosa

    L'ex allenatore di Alcaraz ci prova con Sinner: "Lo spagnolo è un pelo sopra". Ma l'intervista di Ferrero al Corriere è una lunga lettera di corteggiamento. Jannik, è ora della tua "educazione valenciana"?
  • Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”

    di Emanuele Pieroni

    Vince al Mugello e già non se lo ricorda? E' Marco Bezzecchi ebbasta: “Come una superstar, ma anche come uno di loro”
  • La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

    di Emanuele Pieroni

    La prima sentenza del sabato del Mugello? Marc Marquez non ha un braccio, non ha un piede, ma ha due palle enormi quanto la paura che fanno

di Cosimo Curatola Cosimo Curatola

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

L'anno della rivalsa di Carlos Sainz: cosa succederà nella sua ultima stagione in Ferrari?

di Francesca Luna Barone

L'anno della rivalsa di Carlos Sainz: cosa succederà nella sua ultima stagione in Ferrari?
Next Next

L'anno della rivalsa di Carlos Sainz: cosa succederà nella sua...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy