image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

18 ottobre 2020

MotoGP: il Mondiale 2020
lo ha già perso Michelin. Lo
dice anche Giacomo Agostini

18 ottobre 2020

Prestazioni mai costanti e piloti costretti a fare i conti con pneumatici che non risultano mai ugualmente performanti. Giacomo Agostini: "Così è brutto, sia per i team, sia per chi deve salire in moto e provare a vincere le gare"
MotoGP: il Mondiale 2020 lo ha già perso Michelin. Lo dice anche Giacomo Agostini

Classifica mondiale nuovamente stravolta e guidata, addirittura, da uno che non ha mai vinto. Favoriti che si ritrovano a lottare sin dai primissimi giri nelle posizioni di coda e piloti costretti ad affrontare le curve come se fossero all’esame della patente perché condizionati dalle prestazioni delle gomme. Possiamo pure discutere se questo mondiale, così equilibrato, sia più avvincente o meno di quelli in cui a bagarrare erano sempre due o tre piloti e di certo non sapremo prima di Portimao chi conquisterà il titolo 2020. Ma una cosa si può dire già da adesso e con discreta certezza: il Mondiale 2020 lo ha perso Michelin.

Lo ha detto, oggi, anche Giacomo Agostini, commentando in diretta su Sky il calo di prestazioni di Fabio Quartararo al GP di Aragon. “Non è bello – ha affermato il quindici volte campione del mondo – che una azienda faccia grandissimi investimenti per sviluppare una moto competitiva o per ingaggiare un pilota si ritrovi a veder vanificati interi weekend perché un treno di pneumatici non è performante come un altro”. Parole, quelle di Ago, che riprendono il concetto già espresso da praticamente tutti i piloti della MotoGP di quest’anno: le Michelin sono sempre una scommessa.

Piero Taramasso Michelin
Piero Taramasso

L’unica nota positiva, eventualmente, è che hanno dovuto farci i conti tutti almeno una volta nel corso di questo mondiale. Oggi, ad Aragon, è toccato a Fabio Quartararo, partito dalla pole e sprofondato in diciottesima posizione dopo una intera gara sulle uova, con il pneumatico anteriore che faceva saltare la moto sul davanti e quello posteriore che si è usurato quasi completamente dopo pochissimi giri. Ma Quartararo non è stato l’unico: anche Maverick Vinales ha dovuto chiudere un po’ il gas per garantirsi di arrivare al traguardo e alla fine ci è riuscito con un quarto tempo che però non serve a moltissimo in ottica mondiale.

La stessa Suzuki, che pure sembra essere la moto più capace di limitare i danni, ha avuto le sue esperienze negative con Michelin, come hanno più volte ribadito sia Alex Rins (oggi vincitore), sia Joahn Mir (leader del mondiale senza neanche una vittoria all’attivo). Per non parlare, poi, di tutte le volte che analoga sorte è toccata a quelli di KTM o a quelli di Ducati, condizionate ulteriormente dalla potenza delle loro moto. In Michelin, però, le accuse sono sempre state respinte al mittente e l’impressione è che il tema possa non cambiare il prossimo anno, come ha commentato ancora lo stesso Agostini: “Si continuano a portare nuove soluzioni, ma il tema non cambia mai. Così è un vero peccato, perché per i team e per i piloti diventa tutto più difficile”. Quello che viene contestato, in estrema sintesi, è che la qualità degli pneumatici portati ai gran premi non è sempre la stessa e che c’è grande differenza anche tra gomme che invece dovrebbero essere identiche fra di loro. Ne guadagna lo spettacolo, ma i vlori in campo, poi, rischiano di risultare falsati. E qualche dubbio, facendo gli scongiuri del caso, comincia ad aleggiare anche in materia di sicurezza.

 

Se siete arrivati fino a qui seguiteci anche su Facebook e su Instagram

MichelinHome

More

Michelin e misteri delle gomme in MotoGP: per Taramasso sono sempre gli altri a non capirci un casso?

di Redazione MOW Redazione MOW

MotoGP

Michelin e misteri delle gomme in MotoGP: per Taramasso sono sempre gli altri a non capirci un casso?

Dunlop, Michelin: a Le Mans le gomme diventano (anche) pericolose

di Alberto Capra Alberto Capra

MotoGP

Dunlop, Michelin: a Le Mans le gomme diventano (anche) pericolose

Clamoroso: le Michelin di Alex Marquez gliele consiglia Marc Marquez via Whatsapp

MotoGP

Clamoroso: le Michelin di Alex Marquez gliele consiglia Marc Marquez via Whatsapp

Tag

  • Giacomo Agostini
  • GP di Aragon
  • Michelin
  • MotoGP

Top Stories

  • Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…

    di Luca Vaccaro

    Charles Leclerc ha davvero formato un team esterno alla Ferrari per studiare le nuove power unit? Ma come stanno messi a Maranello…
  • Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a Noale l’arma più affilata sono i piloti

    di Cosimo Curatola

    Il Rosso e il Nero: Ducati superata da Aprilia monta le sue ali (e forse lavorerà sull’F-Duct) ma a  Noale l’arma più affilata sono i piloti
  • La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”

    di Egle Patanè

    La verità sul calcio in Italia l’hanno detta Adani e Rimedio in diretta Rai: “La Lega? Non ha tempo per la partita del decennio, però porta le squadre in Arabia per la Supercoppa”
  • Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)

    di Emanuele Pieroni

    Ma è Quartararo o lamentaro? Caro Fabio, ok tutto, ma si può sempre dire “no, grazie e ciao Yamaha” (che è comunque chi paga)
  • Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo

    di Michele Larosa

    Se l’Italia resta fuori dai Mondiali nelle casse della Figc cosa rimarrà? L’eventuale eliminazione sarebbe un disastro economico oltre che sportivo
  • Roberto Baggio al posto di Gabriele Gravina in Figc? Da Paolo Ziliani alle pagine ultras, Divin Codino mette tutti d’accordo per il futuro del calcio italiano

    di Domenico Agrizzi

    Roberto Baggio al posto di Gabriele Gravina in Figc? Da Paolo Ziliani alle pagine ultras, Divin Codino mette tutti d’accordo per il futuro del calcio italiano

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Valentino: “Il Covid è una bella bega. E mi gira stare a casa con le Yamaha che vanno così forte”

di Redazione MOW

Valentino: “Il Covid è una bella bega. E mi gira stare a casa con le Yamaha che vanno così forte”
Next Next

Valentino: “Il Covid è una bella bega. E mi gira stare a casa...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy