image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

Signori, Jannik Sinner è già storia: ecco l’ennesimo record battuto anche senza giocare. Ma è lui troppo forte o non ci sono rivali all’altezza?

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

11 marzo 2025

Signori, Jannik Sinner è già storia: ecco l’ennesimo record battuto anche senza giocare. Ma è lui troppo forte o non ci sono rivali all’altezza?
Si, Sinner è un fenomeno: eguagliando il record di Ilie Nastase, un gigante, Jannik è ufficialmente nella storia. Però una domanda è lecita: è lui a essere troppo forte o gli altri non sono all’altezza? Cosa stanno facendo i vari Alcaraz o Zverev rispetto a lui?

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Jannik Sinner è già storia. Anche senza toccare una racchetta, continua a collezionare record, confermandosi il riferimento assoluto del tennis mondiale. L’azzurro è arrivato alla quarantesima settimana consecutiva in cima al ranking Atp, agganciando un certo Ilie Nastase, il primo della storia a raggiungere la vetta con l’introduzione della classifica computerizzata. Un altro segnale di dominio, un altro traguardo che certifica il suo status: Sinner non è solo il numero uno, è il nuovo sceriffo del tennis. Anche se, per ora, è costretto a rimanere ai box. Con questa pietra miliare, Sinner diventa il 15esimo giocatore di sempre per numero di settimane al vertice della classifica Atp. Ma non ha certo intenzione di fermarsi qui. Sopra di lui ci sono ancora tanti giganti da superare e il prossimo obiettivo è già fissato: Andy Murray (41 settimane) e Guga Kuerten (43) sono i prossimi bersagli sulla strada dell’azzurro, che ha la certezza matematica di restare in vetta almeno fino alla fine di aprile, quando sarà vicino al rientro dopo lo stop per la vicenda Clostebol.

Sinner e Djokovic
Sinner e Djokovic

A quel punto Sinner sarà il tredicesimo tennista più longevo della storia in cima alla classifica, pronto a mettere nel mirino Jim Courier e le sue 58 settimane da leader. Mentre Jannik domina anche senza giocare, la vera domanda è: ma gli altri dove sono? In teoria, con il numero uno fermo, il momento sarebbe perfetto per chi insegue. E invece, i rivali sembrano smarriti, incapaci di approfittare della sua assenza. Il caso più emblematico è quello di Alexander Zverev, che dalla sospensione di Sinner ha letteralmente perso il filo, fallendo ogni occasione per vincere un torneo. Non solo non ha accorciato, ma non è nemmeno riuscito ad avvicinarsi seriamente alla vetta: il tedesco è secondo con 7945 punti, un’enormità di distacco rispetto agli 11.330 dell’altoatesino, che fino alla fine di marzo perderà solo i 1000 punti del titolo conquistato a Miami nel 2023.

https://mowmag.com/?nl=1

Il messaggio è chiaro: per quanto Sinner stia facendo qualcosa di straordinario, la concorrenza sembra troppo indietro. Alcaraz cerca di crederci, Medvedev è sempre un’incognita, Djokovic è nel momento più difficile della sua carriera, e gli altri non sembrano nemmeno in gara. Jannik è già storia, ma la vera domanda è: siamo di fronte a un fenomeno irripetibile o a una generazione di avversari non all’altezza?

More

Mettetevi comodi per Berrettini-Tsitsipas a Indian Wells: non è una rivincita qualunque, ma la reunion di cui il Tennis aveva bisogno

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Tennis

Mettetevi comodi per Berrettini-Tsitsipas a Indian Wells: non è una rivincita qualunque, ma la reunion di cui il Tennis aveva bisogno

Ok, ma perché Zverev senza Sinner non vince più? La risposte in un film di Woody Allen e in una triste confessione: "Gioco malissimo"

di Tommaso Maresca Tommaso Maresca

Tennis

Ok, ma perché Zverev senza Sinner non vince più? La risposte in un film di Woody Allen e in una triste confessione: "Gioco malissimo"

Indian Wells, parla l’esperto Puppo: “Alcaraz ha problemi di stress? Berrettini? Ecco le difficoltà che può avere”. Poi su Sinner, Musetti, Ruud, Djokovic e Medvedev...

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

PRONOSTICI

Indian Wells, parla l’esperto Puppo: “Alcaraz ha problemi di stress? Berrettini? Ecco le difficoltà che può avere”. Poi su Sinner, Musetti, Ruud, Djokovic e Medvedev...

Tag

  • Lorenzo Musetti
  • Bertolucci
  • Infortunio
  • Ritiro
  • Paolo bertolucci
  • Novak Djokovic
  • Tennis
  • Indian Wells
  • Jannik Sinner
  • Carlos Alcaraz
  • Matteo Berrettini

Top Stories

  • Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi

    di Cosimo Curatola

    Abbiamo visto la MotoGP 850 a Sepang e buttato un occhio ai dati: con un po' di fortuna andrà forte almeno quanto quella di oggi
  • Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”

    di Domenico Agrizzi

    Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”
  • Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg

    di Andrea Spadoni

    Giù le mani da De Zerbi. La curva del Marsiglia contro l’allenatore italiano, ma in Francia non hanno capito che è l’unico che può rompere il dominio del Psg
  • Tutto quello che abbiamo capito dallo Shakedown di Sepang: tempi, rookies, la guerra italica, la MotoGP 850 e il mercato piloti

    di Cosimo Curatola

    Tutto quello che abbiamo capito dallo Shakedown di Sepang: tempi, rookies, la guerra italica, la MotoGP 850 e il mercato piloti
  • Marc Marquez a Sepang ha solo un’incognita, che non è la forma fisica: “Avrei pagato per un test così”. E sui rivali e la nuova Ducati…

    di Luca Vaccaro

    Marc Marquez a Sepang ha solo un’incognita, che non è la forma fisica: “Avrei pagato per un test così”. E sui rivali e la nuova Ducati…
  • Ok ma chi è Marco Balich? Un figo totale, genio italiano e direttore creativo della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina: il Compasso d'Oro, le sedici cerimonie olimpiche e il concerto dei Pink Floyd a Venezia

    di Michele Larosa

    Ok ma chi è Marco Balich? Un figo totale, genio italiano e direttore creativo della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina: il Compasso d'Oro, le sedici cerimonie olimpiche e il concerto dei Pink Floyd a Venezia

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

L’ora più buia, Novak Djokovic: le voci di corridoio, lo sbrocco a Indian Wells e quelle vittorie che non arrivano più

di Giulia Sorrentino

L’ora più buia, Novak Djokovic: le voci di corridoio, lo sbrocco a Indian Wells e quelle vittorie che non arrivano più
Next Next

L’ora più buia, Novak Djokovic: le voci di corridoio, lo sbrocco...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy