Jannik Sinner passa al terzo turno agli Australian Open, bastano tre set all’azzurro per battere James Duckworth: 6-1, 6-4, 6-2. Tra i due non c’è storia: Jannik non ha subito nemmeno una palla break, lasciandone solo quattro all’avversario. Tema centrale, dopo la prima partita, era la salute del suo servizio. Le risposte in questo senso sono buone: 18 ace e 65% di prime in campo. Si può fare meglio ma è comunque un trend positivo. L’obiettivo finale, ovviamente, è confermarsi campione del primo Slam della stagione. Archiviata la pratica Duckworth, la prossima partita Sinner la giocherà contro Eliot Spizzirri. Ma chi è? E cosa dobbiamo aspettarci dal match?
Spizzirri attualmente è numero 85 del ranking Atp, e prima del match tra Sinner e Duckowrth, il giocatore americano era impegnato con il cinese Wu Yibing, superato in cinque set, non con qualche difficoltà. Classe 2001, nato in Connecticut, gioca con la mano destra e in carriera ha ottenuto importanti risultati a livello junior (vince nel doppio agli Us Open di categoria), mentre a livello universitario si è laureato campione nazionale ed è stato nominato Ita National Player of the Year per due anni consecutivi (2023 e 2024).
Il debutto in uno Slam, nel 2024, è agli Us Open, la prima vittoria in un Atp è all’Hall of fame Open. Vince il Challenger di San Diego nel 2025 e nello stesso anno esordisce nel Master 1000 di Miami. Il miglior risultato in un 1000, però, è ad Anversa, dove si ferma ai quarti. In Australia ha già battuto il brasiliano Joao Fonseca, ventottesimo nel ranking ma con problemi alla schiena che lo hanno limitato, e al secondo turno Wu Yibing. Jannik Sinner sarà la più grande sfida della sua carriera. Il numero due del mondo si presenta al match da strafavorito. Sembra una partita facile per lui sulla carta. Ma le partite scontate possono comunque presentare qualche insidia. Carlos Alcaraz nel frattempo ha battuto il tedesco Yannick Hanfmann e domani se la vedrà con Corentin Moutet alla Rod Laver Arena.