Jannik Sinner ricomincia da tre? É cominciata oggi la caccia del campione italiano al suo terzo Australian Open di fila. Un match d'esordio durato poco più di un'ora causa il ritiro di Hugo Gaston. Buona la prima dunque, dopo un inizio contratto con qualche palla break concessa al francese l'altoatesino domina 6-2 6-1. Finisce tra le lacrime di Gaston il match, costretto al ritiro all'inizio del terzo set dopo che già prima aveva chiesto l'intervento del fisioterapista, sembrerebbe per un infortunio muscolare agli addominali. “Dispiace vincere così”, ha dichiarato Sinner dopo il match. Ma in uno Slam di due settimane ogni briciolo di energia risparmiata sarà fondamentale. Una sfida per il titolo che, come sempre da due anni a questa parte, si prospetta a due. Una sfida che significa anche aggiudicarsi la possibilità di sognare il Grande Slam per il 2026, la vittoria dei quattro principali tornei nell'anno solare. A un tennista uomo non riesce dal 1969, e per Sinner e Alcaraz rappresenta un treno diretto per la storia del tennis. Vincendo di nuovo a Melbourne inoltre Sinner si unirebbe a Novak Djokovic come unico uomo nell'era Open ad aver vinto tre titoli consecutivi in Australia.
Il gioco convince ma l'outfit meno. Già più volte i completi di Sinner hanno fatto discutere, tanto da lasciare ironicamente pensare che alla Nike qualcuno sia tifoso di Alcaraz...
Dopo la “divisa Super Luigi” di Parigi, a Melbourne l'azzurro sfoggerà una coppia di kit. Il diurno color zafferano mentre quello notturno, usato contro Gaston, sui toni del verde oliva, che sui social ha scatenato il paragone con i corrieri UPS. Sono lontani i tempi dei tennisti in abito bianco, e forse aveva ragione qualche anno fa Adriano Panatta quando paragonava gli outfit dei giocatori a quelli dei turisti tedeschi in vacanza a Milano Marittima.
Gli altri italiani
È stata una nottata positiva anche per gli altri tennisti italiani impegnati nella terra dei canguri. Luciano Darderi ha vinto contro il cileno Garin per 3-0, come anche Lorenzo Sonego dominatore dello spagnolo Taberner. Un ritiro ha favorito poi Lorenzo Musetti, in difficoltà nel primo set contro il belga Raphael Collingnon. La rimonta del numero 5 al mondo si è fermata sul 2-1 a favore dell'italiano per i crampi dell'avversario. Un Musetti nervoso e in difficoltà al servizio, che ora è chiamato al salto di qualità nel derby azzurro con Sonego. Unico azzurro sconfitto Luca Nardi, che si è arreso dopo una battaglia di tre ore al cinese Wu. Fuori anche a sorpresa il baby fenomeno brasiliano Fonseca, eliminato dallo statunitense Eliot Spizzirri proprio nel lato di tabellone di Jannik Sinner.