Si è tolto più di qualche sassolino dalla scarpa Luciano Spalletti al termine della partita vinta contro il Sassuolo. Il match ha visto il ritorno al gol di Jonathan David in campionato, a digiuno in Serie A addirittura dalla prima giornata. Arrivato a Torino con addosso grandi aspettative, l'attaccante canadese è finito al centro delle polemiche, finendo a diventare il capro espiatorio dei problemi della Juventus. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sabato scorso, quando contro il Lecce ha sbagliato il rigore che avrebbe potuto significare la vittoria per i bianconeri. Dopo il gol segnato a Reggio Emilia il tecnico toscano si è lanciato in campo scatenato in un abbraccio con la squadra. Un abbraccio simbolico, un quadrato contro i “nemici”, a cui Spalletti in conferenza stampa Spalletti ha mandato un messaggio. "Perché si ricevono delle offese, non è che si ricevano frasi da un punto di vista sportivo, tipo ‘ha preso una decisione sbagliata’, no, sono proprio offese". Per poi rincarare la dose: "Sono quelli che poi hanno a cuore gli amici che hanno da un’altra parte e tentano di mettere confusione con questi video che si fanno con il cellulare in mano, facendo offese di tutti i generi, perché hanno a cuore le sorti… hanno un amico che allena da un’altra parte, hanno a cuore un’altra squadra e fanno i fenomeni".
Il video di Sabatini
Il riferimento è chiaro, il giornalista di Mediaset Sandro Sabatini, che dopo il “rigore-gate” aveva pubblicato sui suoi social un video titolato: “Spalletti sui rigori svegliati”. Secondo Sabatini l'errore non sarebbe stato di David, già in difficoltà psicologicamente, bensì dell'allenatore che avrebbe dovuto capire il momento e designare un altro tiratore. La frase degli “amici dall'altra parte” sarebbe invece riferita a Massimiliano Allegri, tecnico del Milan e amico di Sabatini. Un frecciatina nemmeno troppo velata quella di Spalletti, che Sabatini ha prontamente colto e rimandato al mittente durante la trasmissione Pressing: “Se Spalletti si rivolgeva a me, rispondo. Le allusioni non mi piacciono. Ho visto tanti videini. Se l’è presa col mio e non con quelli in cui si diceva che David era stato indegno. I videini sugli allenatori e rigori li ho fatti per Gasperini con Lookman, con Fonseca al Milan a Firenze, l’ho fatto sulla Fiorentina con Kean e Mandragora. È una mia opinione, il rigore lo decide l’allenatore. Se il designato non se la sente, un gesto d’intesa con l’allenatore ci deve essere. Io facevo il giornalista quando Spalletti giocava e mandavo i pezzi col fax. Ora ci sono i videini, è cambiato il mondo. Ho troppa stima di Spalletti allenatore. Le allusioni sono totalmente fuori dalla realtà e dall’eleganza. Non faccio il tifo per nessuna squadra o allenatore, sono uno che ha della gente che mi stima, dico che faccio il tifo per la Nazionale.” È sacrosanto per un giornalista offrire un opinione, anche con tono provocatorio o ironico, e il video di Sabatini offre interessanti spunti riguardo la gestione di uno spogliatoio e dei tiratori di rigori. Che Sabatini sia un emissario di Allegri mandato per sparare a zero su Spalletti e la Juventus ci pare francamente una ricostruzione fantasiosa. O meglio un tentativo da parte dell'allenatore toscano di unire sua squadra creando al di fuori un nemico da sconfiggere, da sbugiardare. Una strategia psicologica, vedremo se attecchirà in uno spogliatoio delicato come quello della Juventus.