image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

15 luglio 2025

Telecronaca Sky pro Alcaraz (o non abbastanza pro Sinner)? Aldo Grasso smonta i critici di Elena Pero: “Idioti da tastiera”. Ma chi sono i telecronisti attaccati sul Corriere? E sul tennis di oggi: “Ha ragione Panatta…”

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

15 luglio 2025

Anche Aldo Grasso ha commentato la vittoria di Jannik Sinner a Wimbledon. Lo ha fatto pungendo le autorità italiane che erano assenti per la finale: “Non erano state invitate?”. E poi si sofferma sul Sinner-personaggio: “È interessante”, e ora anche “simpatico e alla mano”. Mentre sulle differenze tra il tennis di oggi e quello del passato: “Si va a duecento all’ora, ma…”

Foto: Ansa

Telecronaca Sky pro Alcaraz (o non abbastanza pro Sinner)? Aldo Grasso smonta i critici di Elena Pero: “Idioti da tastiera”. Ma chi sono i telecronisti attaccati sul Corriere? E sul tennis di oggi: “Ha ragione Panatta…”

Nemmeno quando il primo italiano della storia vince Wimbledon troviamo pace dalle polemiche. Di Jannik Sinner e quello che ha fatto in campo c’è poco da dire: leggendario. Il bersaglio polemico non poteva essere lui. Ecco quindi che ci si sposta a bordo campo, da Elena Pero, telecronista Sky da molti anni. Aldo Grasso ne parla sul Corriere della sera: “L’hanno criticata perché non fa il tifo per Sinner, perché si dispiace quando un avversario commette un errore, perché la telecronaca non è all’altezza, perché chi paga l’abbonamento a una pay tv ha diritto di dire che è inadeguata, perché stravede per Djokovic e Alcaraz, perché Clerici era un’altra cosa”. Ma chi sono i detrattori? I soliti “idioti da tastiera”, dice Grasso, che poi elenca i tre vizi capitali del telecronista: “il primo è che spesso, anche i più bravi e preparati, confondono la telecronaca con la radiocronaca. Non stanno mai zitti e si potrebbe seguire l’incontro a occhi chiusi. Non è il caso di Pero”. Il secondo riguarda proprio le critiche che sono state mosse alla telecronista: “Tifano per una squadra”. Invece anche “quando giocano le nostre Nazionali bisognerebbe non lasciarsi trasportare troppo dalla passione. Pero rileva gli errori dei nostri ed esalta i colpi ben riusciti degli avversari, o viceversa”. “Il terzo vizio è quello da gogna infernale. Il telecronista, invece di essere al servizio dell’incontro, pretende che l’incontro sia al suo servizio”. E questo “non mi sembra il caso di Pero”. Chiude con un p.s il suo pezzo per il Corriere: “Non c’erano autorità italiane a sostenere Sinner. Che non siano state invitate?”. Aldo Grasso però è stato anche intervistato dalla Gazzetta dello sport.

Elena Pero, telecronista di Sky
Elena Pero, telecronista di Sky Virgilio Sport

Anche lì si parte, inevitabilmente, da Jannik Sinner. Il tema viene però inquatrado dal punto di vista “socioculturale”. E il primo dato rilevante per Grasso sono le vendite delle racchette in aumento. Va ricordato che oltre a Sinner ci sono altri talenti: “Cobolli, Musetti, Paolini, Berrettini. È un momento molto fortunato, forse il più grande della storia del nostro tennis, sarebbe davvero un peccato non cavalcarlo”. Gli ascolti tv, di conseguenza, sono alti. Complice di quei risultati però è anche la monotonia di sport come motociclismo e automobilismo, “che sono da ‘giorno della marmotta’, sempre uguali, sempre la stessa cosa. Dovrebbero inventarsi qualcosa, anche televisivamente parlando, altrimenti rischiano di fallire”. Tornando a Sinner e al suo personaggio: “È molto interessante perché è qualcosa che fino a questo momento non avevamo mai visto: oltre a quello che alla sua età ci fa vedere sul campo, con quella freddezza e quel dominio di sé, ha ormai anche una bella padronanza dei discorsi, è simpatico e alla mano”. Ad ogni modo per Grasso il tennis di oggi, con “questi che vanno a 200 all’ora”, è meno divertente di quello del passato, che “aveva una bellezza che adesso non vediamo più”, “Panatta parla di pallettari, gente che gioca da fondocampo, e ha ragione”. Ma è anche vero che “quello che noi vediamo del passato è sempre il meglio, sono i colpi storici di giocatori storici”. Tra questi il più iconico è la discesa a rete, “un atto coraggioso che non fa più nessuno”. Inutile, comunque, rimanere attaccati alla nostalgia, “è tempo di cavalcare quest'onda vincente”, anche perché il numero uno è finalmente italiano.

Tag

  • Gazzetta dello Sport
  • Adriano Panatta
  • Telecronaca
  • Tennis
  • Jannik Sinner
  • wimbledon
  • Corriere della Sera
  • giornalismo
  • aldo grasso
  • Sky
  • Televisione

Top Stories

  • Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo

    di Michele Larosa

    Ma perché la Federtennis (finanziata in parte da denaro pubblico) decide di scendere in campo per salvare La Stampa (privato)? La risposta è più complessa del previsto, c’entrano Sechi-Angelucci, Chiara Appendino e un braccio di ferro con il governo
  • “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)

    di Luca Vaccaro

    “Vinci troppo, così mi raggiungi”: a Monaco Hamilton incorona Antonelli, mentre anche Toto Wolff rimane senza parole (quasi)
  • L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel

    di Luca Vaccaro

    L’impatto di Verstappen e Rossi, il mondo GT, la F1: a Monza ne abbiamo parlato con il Re del paddock, Stephane Ratel
  • Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi

    di Cosimo Curatola

    Nuovo terremoto in KTM? Dai continui guasti in MotoGP a un nuovo (piccolo) Dieselgate, uscire dalla crisi societaria non ha risolto i problemi
  • Clamoroso in Moto3! Adrian Fernandez di Leopard Racing correva con motori manomessi: squalificato per sei GP

    di Cosimo Curatola

    Clamoroso in Moto3! Adrian Fernandez di Leopard Racing correva con motori manomessi: squalificato per sei GP
  • Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

    di Cosimo Curatola

    Marc Marquez è ancora straordinario ma il ritiro ora è un’opzione: “Sono qui per portare avanti la mia carriera, vediamo come starò in futuro”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

La CRISI KTM e la SPIETATA VERITÀ che non si può dire: di elettrico si può morire, di passione si rinasce! Intanto Acosta, Bastianini e Vinales…

di Emanuele Pieroni

La CRISI KTM e la SPIETATA VERITÀ che non si può dire: di elettrico si può morire, di passione si rinasce! Intanto Acosta, Bastianini e Vinales…
Next Next

La CRISI KTM e la SPIETATA VERITÀ che non si può dire: di elettrico...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy