image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

13 luglio 2025

Finale di Wimbledon, ma Alcaraz ha paura di Sinner dopo la partita con Djokovic? PARLA CARLOS: “Jannik? Quella partita mi ha sorpreso perché…”. Poi sul match e le incognite…

  • di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

13 luglio 2025

A parlare della finale di Wimbledon è direttamente uno dei due protagonisti, Carlos Alcaraz, che è rimasto decisamente impressionato dalla prestazione di Sinner contro Djokovic. Sì, perché rendere normale un fuoriclasse come il serbo non è da tutti. E allora lo spagnolo si interroga su quali possano essere le conseguenze, non solo da un punto di vista di gioco, ma anche mentali, di un match vinto da Jannik in modo impressionante

Foto: Ansa

Finale di Wimbledon, ma Alcaraz ha paura di Sinner dopo la partita con Djokovic? PARLA CARLOS: “Jannik? Quella partita mi ha sorpreso perché…”. Poi sul match e le incognite…

Carlos Alcaraz non ha voluto perdersi lo spettacolo. Dopo aver superato Taylor Fritz in tre set e conquistato la finale di Wimbledon per il secondo anno consecutivo, lo spagnolo si è trattenuto sull’erba dell’All England Club per assistere da vicino all’altra semifinale: quella tra Jannik Sinner e Novak Djokovic. Un match attesissimo, risolto in poco più di due ore dall’azzurro, che ha liquidato il sette volte campione del torneo con un’autorità e una solidità sorprendenti. E Alcaraz, seduto in tribuna a pochi metri dal campo, non è rimasto indifferente: “Beh, sì, quella partita mi ha sorpreso un po’”, ha ammesso in conferenza stampa. “Vincere contro Novak è una delle sfide più difficili in assoluto. E farlo in modo netto è ancora più difficile. Ma il livello a cui sta giocando Jannik è altissimo, come sempre”. E ora la finale che il mondo del tennis aspettava da settimane è finalmente realtà: Alcaraz contro Sinner, ancora una volta. La replica della finale del Roland Garros, ma su un campo completamente diverso. Eppure, la posta in palio è la stessa.

https://mowmag.com/?nl=1

“Jannik non cala mai durante le partite”, ha aggiunto Alcaraz. “È incredibile quello che riesce a fare su un campo da tennis. Ha una costanza, una tenuta mentale, una capacità di gestire ogni momento con lucidità che mi colpisce sempre. Vedremo, ma sì, oggi mi ha sorpreso un po’”. Soprattutto lo ha colpito un dettaglio: il modo in cui l’azzurro si muove sull’erba. “Scivola come se fosse sulla terra battuta, con entrambe le gambe”, ha spiegato. “È pazzesco. Il modo in cui si muove sull’erba è incredibile. Sarà una partita interessante, sicuramente diversa da quella di Parigi, ma con un livello altissimo da entrambe le parti”. Nonostante la vittoria al Roland Garros, Alcaraz respinge ogni ipotesi di vantaggio psicologico. “Avvantaggiato dopo Parigi? Assolutamente no, a dire il vero”, ha tagliato corto. “Quello che ha Jannik è la capacità di imparare da ogni cosa. È un grande campione. Impara dalle sconfitte, dalle partite, migliora dopo ogni match, ogni giorno. Sono certo che trarrà molti insegnamenti dalla finale del Roland Garros. Sarà più forte fisicamente, mentalmente, sarà preparato per dare il 100% domenica. Quindi no, non credo di avere un vantaggio mentale su di lui per quella partita”.

Sinner e Djokovic
Sinner e Djokovic Ansa

Alcaraz, che ormai non è più una promessa ma una realtà consolidata del tennis mondiale, guarda a Sinner come a un punto di riferimento generazionale: “Condividere i grandi tornei con Jannik, giocare le finali o arrivare alle fasi decisive dei tornei insieme, per me è grandioso”, ha detto. “Siamo ancora molto giovani. Spero che potremo continuare su questa strada nei prossimi 5-10 anni e diventare una rivalità che possa sedersi allo stesso tavolo di quei mostri sacri”, riferendosi, senza nominarli, ai Big Three che hanno dominato l’ultimo ventennio del tennis maschile. Dal primo confronto tra i due, proprio a Wimbledon tre anni fa, vinto da Sinner, a oggi, tutto è cambiato. E anche Alcaraz lo sa: “Da allora siamo cresciuti entrambi. Abbiamo lavorato, siamo migliorati, ci siamo sfidati tante volte. Ed è questo il bello: ogni volta che ci ritroviamo in campo, sappiamo che sarà un altro capitolo di una storia che sta ancora iniziando”.

More

Ma in che senso la casa di Cobolli a Wimbledon era una “truffa”? “A un certo punto mi sono messo nel frigo”. Ecco il racconto tragicomico della nottata da incubo di Flavio prima del match

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

TRAGICOMICO

Ma in che senso la casa di Cobolli a Wimbledon era una “truffa”? “A un certo punto mi sono messo nel frigo”. Ecco il racconto tragicomico della nottata da incubo di Flavio prima del match

ZVEREV E L’INCUBO SINNER: “Wimbledon? Ho bisogno di aiuto. Non mi sono mai sentito così vuoto”. Il racconto choc del crollo dopo la sconfitta contro Jannik in Australia, i problemi giudiziari e quella passione per il tennis che…

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

CHOC

ZVEREV E L’INCUBO SINNER: “Wimbledon? Ho bisogno di aiuto. Non mi sono mai sentito così vuoto”. Il racconto choc del crollo dopo la sconfitta contro Jannik in Australia, i problemi giudiziari e quella passione per il tennis che…

TSITSIPAS SALUTA IL TENNIS? “È davvero doloroso vedermi in questa situazione, mi sento senza risposte e stanco di rincorrere sempre qualcosa”. Ma che cos’ha? C’entra il problema alla schiena?

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

PAROLE DURISSIME

TSITSIPAS SALUTA IL TENNIS? “È davvero doloroso vedermi in questa situazione, mi sento senza risposte e stanco di rincorrere sempre qualcosa”. Ma che cos’ha? C’entra il problema alla schiena?

Tag

  • Supertennis
  • gomito
  • Classifica
  • Tennis
  • Vagnozzi
  • Carlos Alcaraz
  • FITP
  • wimbledon
  • Djokovic
  • Atp
  • Slam
  • Shelton
  • Quarti di Finale
  • Cobolli
  • semifinale
  • Cadute
  • Jannik Sinner
  • Allenamento
  • Infortunio

Top Stories

  • Valentino Rossi l’ha fatto davvero: ecco l’omaggio a One Piece e Trafalgar Law, il personaggio che Eichiro Oda ha pensato ispirandosi al 46

    di Martina Signorini

    Valentino Rossi l’ha fatto davvero: ecco l’omaggio a One Piece e Trafalgar Law, il personaggio che Eichiro Oda ha pensato ispirandosi al 46
  • Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza

    di Gianni Miraglia

    Caro Ranieri, sei un grande, ma smettila di raccontarci la favoletta dei ragazzini che non hanno visto la Nazionale vincere i Mondiali. Il vero problema è che oggi il sistema si regge sulla finanza
  • La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita

    di Andrea Spadoni

    La più bella storia di Franco Baresi è questa qui: venne a salutare mio padre a Chiesina Uzzanese dopo mesi a lottare per la vita
  • Per capire davvero chi è stato Franco Baresi guardatevi l'intervista di Federico Buffa: Maradona, USA '94 e i segreti del capitano

    di Michele Larosa

    Per capire davvero chi è stato Franco Baresi guardatevi l'intervista di Federico Buffa: Maradona, USA '94 e i segreti del capitano
  • Perché siamo così forti nella scherma? Vi spieghiamo perché è il vero sport nazionale (e no, Jesi non è la “città di Mancini”): tra sante, duelli e gentiluomini giramondo

    di Michele Larosa

    Perché siamo così forti nella scherma? Vi spieghiamo perché è il vero sport nazionale (e no, Jesi non è la “città di Mancini”): tra sante, duelli e gentiluomini giramondo
  • La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

    di Michele Larosa

    La Russia di Pirlo no, ma l’Arabia di Mancini sì? E vi siete dimenticati che il nuovo CT della Nazionale ha anche allenato una squadra di Putin?

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

WIMBLEDON, FINALE CON L’ACCUSA: il Telegraph attacca Sinner (e Swiatek): “Doping? Orribile immagine per il torneo”. Altro che Alcaraz, Jannik deve prima difendersi dagli haters per il caso Clostebol

di Giulia Sorrentino

WIMBLEDON, FINALE CON L’ACCUSA: il Telegraph attacca Sinner (e Swiatek): “Doping? Orribile immagine per il torneo”. Altro che Alcaraz, Jannik deve prima difendersi dagli haters per il caso Clostebol
Next Next

WIMBLEDON, FINALE CON L’ACCUSA: il Telegraph attacca Sinner...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy