image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

23 luglio 2025

UN VOLLEY DA PAURA! Velasco scuote le Azzurre, che battono gli USA in VNL, volano in semifinale e riscrivono la storia

  • di Alice Lomolino

23 luglio 2025

L’Italvolley femminile stende gli USA 3-0 nei quarti di finale della VNL 2025 e vola in semifinale, centrando la 27ª vittoria consecutiva. Un nuovo record per le Azzurre di Velasco, che mostrano forza, lucidità e anche la capacità di soffrire nei momenti difficili. La corsa al titolo continua

Foto di Federvolley

UN VOLLEY DA PAURA! Velasco scuote le Azzurre, che battono gli USA in VNL, volano in semifinale e riscrivono la storia

Sul taraflex dell’Atlas Arena di Łódź, l’Italia femminile del volley firma un’altra pagina memorabile della sua storia recente. Nel quarto di finale della Volleyball Nations League 2025, le Azzurre battono 3-0 gli Stati Uniti (25-22, 25-21, 28-26), volano in semifinale e aggiornano il proprio primato con 27 vittorie consecutive. Un record assoluto, che migliora la striscia storica della Nazionale guidata da Massimo Barbolini tra il 2007 e il 2008 — oggi, con elegante passaggio di testimone, vice di Julio Velasco.

L’Italia approccia il tabellone a eliminazione diretta con autorità e concretezza: una squadra solida, non perfetta, ma cinica nei momenti chiave. Il match era carico di attese e significati. La sfida contro le statunitensi, ottave dopo la fase preliminare, aveva il sapore della rivincita per le americane, sconfitte proprio dall’Italia nella finale olimpica di Parigi 2024 e già battute 3-0 nel match d’esordio di questa VNL. Nei primi due set, le Azzurre hanno dominato la scena con ordine, tecnica e personalità. A trascinare il gruppo, come spesso accade, è stata Paola Egonu, MVP del match con 20 punti e il 27% di efficienza offensiva: colpi stordenti che hanno disarmato la difesa americana.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da PALLAVOLISTI BRUTTI (@pallavolistibrutti)

È nel terzo set, però, che l’Italia ha mostrato il suo volto più umano — e forse anche più forte. Le statunitensi hanno provato a cambiare ritmo, portandosi avanti nel punteggio e costringendo le Azzurre a inseguire. L’Italia è apparsa contratta, più attenta a non sbagliare che a costruire. È in quel momento che Velasco ha letto alla perfezione la situazione: "Non state giocando sciolte, state giocando con l’intento di non sbagliare. Non va bene, dovete dimenticare l’errore fatto e pensare al prossimo punto." Parole chirurgiche, che hanno scosso la squadra. Le Azzurre hanno reagito con grinta e coraggio, ribaltando il set nel finale e chiudendo 28-26. Un segnale forte: questa Italia non solo domina, ma sa anche soffrire e stringersi nei momenti difficili, restando compatta fino all’ultimo pallone.

Ora l’attesa è per la semifinale contro la vincente tra Polonia e Cina. L’Italia, imbattuta dal 1° giugno 2024 e prima al termine della fase eliminatoria, ha tutte le carte per confermare il titolo conquistato lo scorso anno. E forse anche qualcosa in più: la consapevolezza di essere una squadra che non ha paura di cadere, perché sa sempre come rialzarsi.

https://mowmag.com/?nl=1

More

GUARDA MAMMA, COME SINNER! Il Volley femminile è uno schiacciasassi, dopo 26 vittorie consecutive arriva la finale VNL. E con questo Velasco...

di Alice Lomolino

Volley

GUARDA MAMMA, COME SINNER! Il Volley femminile è uno schiacciasassi, dopo 26 vittorie consecutive arriva la finale VNL. E con questo Velasco...

Ma davvero Miriam Sylla lascia Vero Volley? Dopo Alessia Orro un altro addio a Milano? Nessuna frattura con Lavarini, ma il rischio di un lento esodo…

di Alice Lomolino

sarà tutto vero?

Ma davvero Miriam Sylla lascia Vero Volley? Dopo Alessia Orro un altro addio a Milano? Nessuna frattura con Lavarini, ma il rischio di un lento esodo…


CAN’T STOP! Il Volley femminile è un rullo compressore, quanta magia tra il primato in VNL contro la Cina e la sfida in Olanda

di Alice Lomolino

Volley


CAN’T STOP! Il Volley femminile è un rullo compressore, quanta magia tra il primato in VNL contro la Cina e la sfida in Olanda

Tag

  • volley
  • Julio Velasco

Top Stories

  • Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    Guida pratica al GP di Monza: dove incontrare i piloti e dove vedere la gara, quando arrivare in circuito, gli eventi fuori l’autodromo e tutto il resto
  • Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”

    di Cosimo Curatola

    Questo Bagnaia non l’avevamo mai sentito: “Così è umiliante, mi mortifica. È uno dei momenti più bassi della mia carriera. Con la Panigale? Volo”
  • Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra

    di Cosimo Curatola

    Le corse in moto sono tutte nel sesto giro ad Aragon: cadute, ritiri, staccate, penne a 300 Km/h e una frase di Marc Marquez da scolpire nella pietra
  • In esclusiva nel paddock F1 con Arvid Lindblad: “Mia madre non voleva corressi, ma per me non c’era altro”. E poi i sacrifici, la famiglia, Hamilton, Verstappen e tutto il resto

    di Luca Vaccaro

    In esclusiva nel paddock F1 con Arvid Lindblad: “Mia madre non voleva corressi, ma per me non c’era altro”. E poi i sacrifici, la famiglia, Hamilton, Verstappen e tutto il resto
  • Kimi Antonelli a Monza con il casco di Valentino Rossi: “Parto ultimo per la penalità? Questo weekend tutto full attack”. Poi la parolaccia in conferenza e quel commento sul trofeo…

    di Luca Vaccaro

    Kimi Antonelli a Monza con il casco di Valentino Rossi: “Parto ultimo per la penalità? Questo weekend tutto full attack”. Poi la parolaccia in conferenza e quel commento sul trofeo…
  • Ma quanto ha gasato Lewis Hamilton a Monza, in F40? “Nessuno in Ferrari l’aveva mai fatto, volevo essere il primo”. E poi su Schumacher, i sogni e quella volta con una Fiat 500

    di Luca Vaccaro

    Ma quanto ha gasato Lewis Hamilton a Monza, in F40? “Nessuno in Ferrari l’aveva mai fatto, volevo essere il primo”. E poi su Schumacher, i sogni e quella volta con una Fiat 500

di Alice Lomolino

Foto di

Federvolley

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

L'INTER SI È ARMATA! È tornato Calhanoglu: niente follie e pace fatta con Lautaro, ma adesso serve il colpaccio...

di Andrea Spadoni

L'INTER SI È ARMATA! È tornato Calhanoglu: niente follie e pace fatta con Lautaro, ma adesso serve il colpaccio...
Next Next

L'INTER SI È ARMATA! È tornato Calhanoglu: niente follie e...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy