image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Sport

7 maggio 2025

Vitesse e VR46: Morbidelli c’è “con riserva” dopo il gran botto, Di Giannantonio toglie il rosso e resta in giallo, ma il Francese è “da rivedere”

  • di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

7 maggio 2025

Esame di francese sul divano del Team Pertamina Enduro VR46 per Fabio Di Giannantonio dopo il bagno di folla all'Olimpico, in mezzo ai tifosi della sua Roma. Il 49 è "caduto" su vitesse (e non solo), ma la velocità in questa stagione non gli è mancata. E ora a Le Mans troverà anche una Desmosedici migliorata dopo il test di Jerez. Dall'altro lato del box, Franco Morbidelli si dice carichissimo, ma l'infortunio rimediato nell'ultimo GP rischia di farsi sentire ancora...
Vitesse e VR46: Morbidelli c’è “con riserva” dopo il gran botto, Di Giannantonio toglie il rosso e resta in giallo, ma il Francese è “da rivedere”

Velocità in francese? Vitesse. Fabio Di Giannantonio non se l’è ricordato, eppure “vitesse” è stato un pezzo del primo nome della prima motocicletta della storia: Vélocipede à Grande Vitesse, brevetto 83691 depositato nel 1869 da Louis-Guillaume Perreaux. Un francese, appunto. E in Francia si svolse anche la prima vera gara della storia tra motociclette, all’interno di un ippodromo. Perché questa premessa? Per spiegare che no, il GP di Francia non è una normale gara del calendario e per provare a raccontare pure perché assistere a un fine settimana di MotoGP al Bugatti Circuit di le Mans è una di quelle cose da fare almeno una volta nella vita. Magari aiutandosi, in mezzo a un pubblico molto simile a quello storico del Mugello, con un Francese migliore di quello di Fabio Di Giannantonio.

https://mowmag.com/?nl=1

Ok, stiamo giocando, ma il Diggia, reduce da una indimenticabile esperienza in giallorosso con Monster, insieme a una Ducati Panigale tutta nera, s’è goduto l’ovazione dell’Olimpico e dei tifosi della sua Roma e ha ancora negli occhi la sbornia emotiva provata. Anche adesso che ha dovuto “togliere il rosso” per lasciare “solo” il giallo del Team Pertamina Enduro VR46, per raggiungere Le Mans. Primo step appena raggiunto il motorhome? Un esame di Francese da dare in pasto ai social, con il 49 che tutto sommato se l’è anche cavata, ma è “caduto” sull’unica parola in cui un pilota di motociclette non dovrebbe mai cadere: “vitesse”. Anzi, proprio per avere “più vitesse”, il Diggia dovrebbe trovare a Le Mans alcune novità sulla sua Desmosedici.

“Arriviamo in Francia – ha detto nelle dichiarazioni che precedono il week end di moto in pista - dopo un bellissimo evento con Monster allo Stadio Olimpico di Roma. Le Mans è una pista storica e bellissima, dove si va forte e ci sono molte frenate. Penso che potremo utilizzare già in Francia le soluzioni che abbiamo provato nei test di Jerez e quindi sono curioso di vedere come andranno gli aggiornamenti. A Le Mans possiamo fare veramente bene, l’anno scorso abbiamo lottato per il podio, poi ci saranno tantissimi fan e moltissima energia. Quindi ci divertiremo”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Pertamina Enduro VR46 Racing Team (@vr46racingteam)

Anche dall’altro lato del box, quello con la Desmosedici GP24 di Franco Morbidelli, c’è entusiasmo. Ma c’è pure più cautela nelle dichiarazioni. Perché se il Diggia arriva da una esperienza esaltante all’Olimpico, Franco Morbidelli arriva da giornate in cui ha dovuto faticare non poco, insieme al suo fisioterapista, per superare definitivamente doppio botto fatto a Jerez e, in particolare, la caduta nella gara lunga della domenica che lo ha costretto anche a saltare la giornata di test.

“Le Mans – ha detto l’italobrasiliano - è un’altra gara importante per noi. Stiamo cercando di continuare su questo ritmo e con questa velocità, quindi l’obiettivo è fare un ottimo lavoro. La pista mi piace molto: lo scorso anno ho fatto una bella rimonta nella gara della domenica, perciò sono fiducioso. Quanto alla mia condizione fisica: sto meglio, ma voglio vedere come mi sentirò sulla moto”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Pertamina Enduro VR46 Racing Team (@vr46racingteam)

More

Marc Marquez e Pecco Bagnaia a Le Mans hanno una missione: dare torto a Kevin Schwantz (ma con una grande incognita)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Marc Marquez e Pecco Bagnaia a Le Mans hanno una missione: dare torto a Kevin Schwantz (ma con una grande incognita)

Crisi KTM: nuova bufera e altri casini in vista. L’amara verità è che la MotoGP è un lusso insostenibile (e discutibile)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

Crisi KTM: nuova bufera e altri casini in vista. L’amara verità è che la MotoGP è un lusso insostenibile (e discutibile)

La misura di Marc Marquez? L’ammissione di Johann Zarco suona di avvertimento per Pecco Bagnaia: “è un pilota molto estremo”

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

MotoGP

La misura di Marc Marquez? L’ammissione di Johann Zarco suona di avvertimento per Pecco Bagnaia: “è un pilota molto estremo”

Tag

  • MotoGP

Top Stories

  • Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)

    di Emanuele Pieroni

    Marc Marquez ha cominciato la demolizione di Pedro Acosta? Il futuro “spaventa” di sicuro più del presente (anche per Dall’Igna)
  • Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”

    di Cosimo Curatola

    Luca Marini a MOW: “Nel 2025 la vittoria di Marc Marquez era già scritta, quest’anno no. Cercare la a vittoria? Fa parte del godimento finale”
  • Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società

    di Domenico Agrizzi

    Gli ultras della curva Sud del Milan ci mettono solo la voce nel derby con l’Inter: “Senza coreografia, striscioni e bandiere. Sovrastiamo le nullità”. E “Pacio” Pacini attacca la società
  • Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”

    di Cosimo Curatola

    Johann Zarco a MOW: “Vedo Marquez campione se la spalla non fa scherzi. I miei mondiali? È un peccato, ma è come se non contassero”
  • Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…

    di Emanuele Pieroni

    Ok la brum del capo col buco nella gomma, ma è in altre parole di Marc Marquez la paura che la Ducati (non) nasconde. Intanto Tardozzi e Bagnaia…
  • Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

    di Emanuele Pieroni

    Dal fango all’asfalto è un attimo: prove di matrimonio tra Ducati e Red Bull (nel segno di Acosta più di Marquez)

di Emanuele Pieroni Emanuele Pieroni

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Signori, crederci come Acerbi e Frattesi è il senso della vita. E vogliamo spiegarlo anche a quegli interisti di mer*a che del calcio non hanno capito niente

di Andrea Spadoni

Signori, crederci come Acerbi e Frattesi è il senso della vita. E vogliamo spiegarlo anche a quegli interisti di mer*a che del calcio non hanno capito niente
Next Next

Signori, crederci come Acerbi e Frattesi è il senso della vita....

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy