image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Abbiamo confrontato i curriculum dei ministri della cultura al G7: Alessandro Giuli come è messo rispetto ai colleghi e a Sangiuliano? È l’unico non laureato insieme alla tedesca Roth, ma…

  • di Federico Giuliani Federico Giuliani

10 settembre 2024

Abbiamo confrontato i curriculum dei ministri della cultura al G7: Alessandro Giuli come è messo rispetto ai colleghi e a Sangiuliano? È l’unico non laureato insieme alla tedesca Roth, ma…
Il curriculum di Alessandro Giuli ha già destato qualche perplessità. È più "leggero" rispetto a quello del suo predecessore Gennaro Sangiuliano e distante anni luce dal cv di (quasi tutti) i ministri della Cultura attesi in Italia per il vertice del G7 di Pompei. Giuli sarà l'unico non laureato tra i presenti insieme alla tedesca Claudia Roth...

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Non ha fatto in tempo neppure a diventare il nuovo ministro della Cultura della Repubblica Italiana, che Alessandro Giuli deve fare i conti con la prima sfida della sua nuova vita istituzionale. Dal 19 al 21 settembre, infatti, è in calendario il G7 della Cultura in quel di Pompei, terra dell'ormai famosa Maria Rosaria Boccia, ex collaboratrice del dimissionario Gennaro Sangiuliano. Significa che la città campana sarà meta di un incontro di altissimo livello che riunirà, attorno allo stesso tavolo, i ministri della Cultura dei Paesi appartenenti al Gruppo dei Sette. Giuli, in sostanza, avrà un faccia a faccia con i colleghi di Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d'America. Non c'è ancora un programma definitivo del forum, che dovrà essere realizzato – dettagli compresi - proprio dal neo inquilino del Collegio Romano. Il governo Meloni dovrà, allo stesso tempo, dimostrare alle nazioni partner di avere sotto controllo il tema sicurezza, messo alla prova dalla vicenda Boccia-Sangiuliano. Gli occhi del mondo saranno insomma puntati sull'Italia o, meglio ancora, su Giuli. Sul suo profilo, sul modo di porsi, sulle idee ma anche e soprattutto sul suo curriculum. Che, a dire il vero, ha già destato qualche perplessità. In primis perché appare un po' smilzo, e ben più leggero di quello del suo predecessore e di quasi tutti i suoi colleghi del G7.

Alessandro Giuli
Alessandro Giuli, ministro della Cultura
https://mowmag-store.myspreadshop.it

Le capacità di un politico non dipendono soltanto dal cv e dai titoli accademici: verissimo. Giuli, già finito nel mirino della critica per il un passato di militanza (giovanile) nell'estrema destra italiana, ha però attirato non poche polemiche per esser stato nominato ministro della Cultura senza avere una laurea. L'erede di Sangiuliano, infatti, può vantare una maturità classica conseguita al Liceo Tasso di Roma e il fatto di aver terminato l'intero ciclo di studi presso la facoltà di Lettere dell'Università La Sapienza, sempre nella Capitale, senza però mai essersi laureato. Giuli, non il primo ministro della Cultura senza laurea (vedi: Valeria Fedeli) ha in ogni caso intrapreso la carriera giornalistica bazzicando in varie redazioni. Tra queste: L'Umanità, l'agenzia di stampa Vespina, Il Foglio, Tempi, Rai2 (come curatore e conduttore), Mediaset e Sky, Libero, Il Sole 24 Ore. Ha scritto alcuni libri: “Il passo delle oche. L’identità irrisolta dei postfascisti” (2007); “Venne la magna madre. I riti, il culto e l’azione di Cibele romana” (2012); “Gramsci è vivo. Sillabario per un’egemonia contemporanea” (2024). Il 23 novembre 2022 Sangiuliano lo ha nominato presidente della Fondazione Maxxi. A proposito di Sangiuliano, l'ex ministro – al netto di svariati libri su molteplici temi e collaborazioni giornalistiche – poteva vantarsi di esser stato vice direttore del Tg1 e direttore del Tg2, e di avere una laurea in Giurisprudenza (all’università Federico II di Napoli), oltre che di aver conseguito il Dottorato di ricerca PhD in Diritto ed Economia, sempre all’Università Federico II di Napoli (cum laude e dignità di stampa della tesi), e il master di II livello in Diritto Privato Europeo, alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università “la Sapienza”, con 100/100 con lode.

Sangiuliano e Giuli
Il cv di Giuli non è, carta alla mano, all'altezza di quello di Sangiuliano

Il cv di Giuli non è, carte alla mano, all'altezza di quello di Sangiuliano. Che dire, invece, dei colleghi internazionali del nuovo ministro italiano? La canadese Pascale St-Onge ha una laurea in studi letterari presso l'Università del Québec a Montréal e un certificato in giornalismo presso l'Università di Montréal. La britannica Lisa Nandy ha studiato politica alla Newcastle University, laureandosi nel 2001, e ottenuto un master in politiche pubbliche presso la Birkbeck, University of London. La francese Rachida Dati un titolo in diritto pubblico, la statunitense Lee Satterfield una laurea in giornalismo presso l'Università della Carolina del Sud. Il giapponese Masahito Moriyama, l'unico uomo insieme a Giuli, ha studiato diritto internazionale e commercio alla Kobe University, per poi conseguire un master in giurisprudenza nel 2011, un dottorato di ricerca in diritto internazionale nel 2013, e un ulteriore dottorato di ricerca in studi aziendali nel 2014. Quello della tedesca Claudia Roth è il profilo più debole tra i presenti, titoli accademici alla mano: la ministra, infatti, non ha una laurea pur avendo studiato teatro presso l'Università Ludwig Maximilian di Monaco. Attenzione però, perché in patria Roth ha una lunghissima carriera politica di alto livello, con ruoli chiave e azioni politiche che l'hanno fatta diventare un simbolo. L'altro non laureato del gruppo risulta essere, appunto, Giuli. Il che non significa che il ministro italiano sia meno abile dei suoi colleghi, ma che, evidentemente, il sistema italiano - Roth sembrerebbe essere un'eccezione - non considera i titoli accademici una conditio sine qua non per esercitare cariche istituzionali di estremo rilievo.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Perché Alessandro Giuli, il nuovo ministro della Cultura del governo Meloni, è un comunista

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Già la maschera

Perché Alessandro Giuli, il nuovo ministro della Cultura del governo Meloni, è un comunista

Ok, ma chi è Emanuela Bruni, la nuova presidente del Maxxi dopo Alessandro Giuli? La campagna a favore dell'Euro, l'incontro tra Putin e Berlusconi e il comune di Frascati che le toglie la delega alla cultura. Ecco tutto quello che sappiamo

di Jacopo Tona Jacopo Tona

mossa azzeccata?

Ok, ma chi è Emanuela Bruni, la nuova presidente del Maxxi dopo Alessandro Giuli? La campagna a favore dell'Euro, l'incontro tra Putin e Berlusconi e il comune di Frascati che le toglie la delega alla cultura. Ecco tutto quello che sappiamo

Le bombe di Maria Rosaria Boccia contro Sangiuliano: la telefonata della moglie Federica Corsini per “stracciare” la nomina, i like del ministro, i rimborsi, le altre donne e la pellicola privacy del cellulare…

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

che figura di m...a

Le bombe di Maria Rosaria Boccia contro Sangiuliano: la telefonata della moglie Federica Corsini per “stracciare” la nomina, i like del ministro, i rimborsi, le altre donne e la pellicola privacy del cellulare…

Tag

  • Italia
  • Attualità
  • Politica
  • Cultura
  • laurea honoris causa
  • studio
  • Università
  • Napoli

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “paura di scoprire che a uccidere Chiara sia stato un familiare”. Lo diceva Rita Preda in una intercettazione, ma ora i Poggi pensano solo a Stasi (con una nuova perizia)
  • Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: lo scontrino-alibi di Andrea Sempio è falso? La bomba di Bugalalla e Giallo: "il pompiere ha raccontato” (e Lovati aveva ragione)
  • Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio

    Cosa sta succedendo nella testa di Fabrizio Corona. Siamo stati a casa sua: “Sto preparando una mossa che sorprenderà tutti”. Le sue prime parole dopo il silenzio
  • Non è come ci hanno raccontato. Ecco chi è l’ultras dell’Inter che ha lanciato il petardo ad Audero: diciannove anni e membro dei Viking della curva Nord

    di Domenico Agrizzi

    Non è come ci hanno raccontato. Ecco chi è l’ultras dell’Inter che ha lanciato il petardo ad Audero: diciannove anni e membro dei Viking della curva Nord
  • Delitto di Garlasco: “è terrapiattismo giudiziario”. Ma che cannonata ha tirato l’ex perito sui pedali (non) scambiati da Stasi? Intanto Napoleone nomina il consulente “Iena” per i pc di Chiara e Alberto

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “è terrapiattismo giudiziario”. Ma che cannonata ha tirato l’ex perito sui pedali (non) scambiati da Stasi? Intanto Napoleone nomina il consulente “Iena” per i pc di Chiara e Alberto
  • Mediaset denuncia i locali che ospiteranno Corona (e Corona denuncia Mediaset), ma perché non usa i suoi media, i suoi talk e Le Iene per smontare le accuse di Falsissimo?

    di Moreno Pisto

    Mediaset denuncia i locali che ospiteranno Corona (e Corona denuncia Mediaset), ma perché non usa i suoi media, i suoi talk e Le Iene per smontare le accuse di Falsissimo?

di Federico Giuliani Federico Giuliani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Elisa Claps, l’arcivescovo di Potenza prega sulla sua tomba: ma perché la chiesa in cui è rimasta nascosta per 17 anni è ancora aperta? Con tanto di targa a Don Mimì Sabia…

di Giulia Ciriaci

Elisa Claps, l’arcivescovo di Potenza prega sulla sua tomba:  ma perché la chiesa in cui è rimasta nascosta per 17 anni è ancora aperta? Con tanto di targa a Don Mimì Sabia…
Next Next

Elisa Claps, l’arcivescovo di Potenza prega sulla sua tomba:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy