image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

18 giugno 2025

Aldo Cazzullo distrugge l’industria automotive dopo l’addio di Luca de Meo a Renault: “Arretrata. L’auto è passata da simbolo di progresso a simbolo di inquinamento. Da ragazzo compravamo Quattroruote, oggi i giovani…”

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

18 giugno 2025

Aldo Cazzullo commenta il passaggio di Luca de Meo da Renault a Kering. Un segnale per l’industria automotive se uno dei manager migliori, secondo l’editorialista del Corriere della Sera, abbandona il settore. Basti fare un confronto tra generazioni. Un tempo l’auto era la priorità di molti ragazzi che compravano Quattroruote, ma oggi, tra cambiamento climatico e inquinamento, è cambiato tutto. E il problema non è della natura, ma di chi non sa innovare….

Foto: Ansa

Aldo Cazzullo distrugge l’industria automotive dopo l’addio di Luca de Meo a Renault: “Arretrata. L’auto è passata da simbolo di progresso a simbolo di inquinamento. Da ragazzo compravamo Quattroruote, oggi i giovani…”

Il recente passaggio di Luca de Meo da Renault a Kering ha provocato una scossa sui mercati finanziari, testimoniando la portata del manager italiano. Renault ha perso l’8,7% in Borsa, mentre Kering ha guadagnato l’11,7%. A partire da questo dato, Aldo Cazzullo, sul Corriere della Sera, riflette sul settore automobilistico e su una trasformazione più ampia che coinvolge l’Italia e l’Europa.

«Già questo è indicativo di chi sia de Meo e di come i mercati valutino le sue capacità e il suo operato», scrive Cazzullo, che conosce personalmente l’ex CEO di Renault. Secondo il giornalista, de Meo rappresenta uno dei migliori manager italiani dell’automobile degli ultimi decenni. La sua partenza prima dall’Italia e poi dal settore auto è «indicativa di cosa sia diventata l’industria che per tutto il Novecento è stata all’avanguardia della modernità, della tecnica, dell’ingegneria».

Cazzullo riprende un articolo di Gian Luca Pellegrini, direttore di Quattroruote, che punta il dito contro «la politica, la burocrazia, e anche una certa cultura per cui l’automobile da simbolo di progresso sarebbe diventata simbolo di inquinamento, cambio climatico, arretratezza». Una trasformazione culturale che ha modificato profondamente il rapporto delle nuove generazioni con l’automobile.

«Noi quando ci avvicinavamo ai diciott’anni compravamo giustappunto Quattroruote per vedere quanto costavano le macchine di seconda mano», ricorda Cazzullo. Un contrasto con le priorità odierne, in cui l’auto non è più un sogno giovanile ma un mezzo in discussione, soprattutto per ragioni ambientali.

De Meo in auto con Macron Ansa
Luca de Meo con Emmanuel Macron Ansa

Cazzullo, tuttavia, non nega i problemi reali: «Il cambio climatico non è un’ubbia ideologica, e l’inquinamento nei centri delle nostre città è un fenomeno gravissimo». Ma proprio per questo invita a non abbandonare l’auto, bensì a ripensarla in chiave moderna: «Io credo che sia possibile ancora ammodernare l’auto puntando sulle ibride, sulle elettriche, su nuove tecnologie che rendano l’aria più respirabile e più comodo e sicuro il trasporto privato».

L’Europa, per il giornalista, deve affrontare questa sfida con una visione che non sia solo «punitiva», ma che miri a «salvare la nostra industria». La chiave, secondo Cazzullo, è rendere l’automobile moderna, innovativa, competitiva. Un compito difficile, certo, «ma è ancora possibile».

https://mowmag.com/?nl=1

More

Altro che Stellantis, De Meo molla Renault, ma non per andare da Elkann: destinazione Kering e il suo lusso. L’ad che “piazzò” la 500 Fiat basterà per risollevare il gruppo francese in crisi?

di Matteo Suanno Matteo Suanno

la svolta

Altro che Stellantis, De Meo molla Renault, ma non per andare da Elkann: destinazione Kering e il suo lusso. L’ad che “piazzò” la 500 Fiat basterà per risollevare il gruppo francese in crisi?

“Automotive? Il mercato è un disastro”: Elkann (Stellantis) e de Meo (Renault) lanciano un ultimatum all’Unione europea: “2025 cruciale”. E chiedono a Bruxelles di adeguare i vincoli, ma verranno ascoltati?

di Matteo Suanno Matteo Suanno

salotto in agitazione

“Automotive? Il mercato è un disastro”: Elkann (Stellantis) e de Meo (Renault) lanciano un ultimatum all’Unione europea: “2025 cruciale”. E chiedono a Bruxelles di adeguare i vincoli, ma verranno ascoltati?

Ma sapete che stipendio paga Elkann al nuovo ceo di Stellantis Filosa? Tavares rimane lontano ma... è per questo che le auto costano troppo? Ecco quanto guadagnano i boss delle case automotive (anche General Motors, Ford, Renault)

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Banche d'auto

Ma sapete che stipendio paga Elkann al nuovo ceo di Stellantis Filosa? Tavares rimane lontano ma... è per questo che le auto costano troppo? Ecco quanto guadagnano i boss delle case automotive (anche General Motors, Ford, Renault)

Tag

  • Lusso
  • Gucci
  • Economia
  • Automotive
  • Renault
  • Stellantis

Top Stories

  • Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché

    di Andrea Muratore

    Il prezzo del petrolio non sale più, ma invece di festeggiare dovremmo preoccuparci (e parecchio): ecco perché
  • Delitto di Garlasco: si può dire o no che le capovolte ambiguità sulla mamma di Andrea Sempio fanno paura quanto l’odio social?

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: si può dire o no che le capovolte ambiguità sulla mamma di Andrea Sempio fanno paura quanto l’odio social?
  • Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: non rompete il ca*zo a Alberto Stasi! È l’unica cosa da fare, mentre lui non può farne due
  • Delitto di Garlasco: “Non mi faccia parlare!” Sì, abbiamo chiamato la legale di Panzarasa dopo l’intercettazione shock di Davide Loreti con Giuseppe Poggi

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Non mi faccia parlare!” Sì, abbiamo chiamato la legale di Panzarasa dopo l’intercettazione shock di Davide Loreti con Giuseppe Poggi
  • Mattia Feltri, quanto ci manchi: svegliarci con il tuo “Buongiorno” era una boccata di sano giornalismo. Speriamo che la nuova Stampa lo capisca

    di Michele Larosa

    Mattia Feltri, quanto ci manchi: svegliarci con il tuo “Buongiorno” era una boccata di sano giornalismo. Speriamo che la nuova Stampa lo capisca
  • Delitto di Garlasco: l’intonaco scomparso? I pm di Pavia sanno dove e quando s’è perso il campione di muro prelevato intorno all’Impronta 33

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: l’intonaco scomparso? I pm di Pavia sanno dove e quando s’è perso il campione di muro prelevato intorno all’Impronta 33

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Caso Gintoneria, come sta Davide Lacerenza? Parla Filippo Champagne (bannato da Instagram): “Ha perso 12 chili, non beve più, sta andando al Sert e...”. E su Iran e Israele a La Zanzara con Cruciani e Parenzo...

di Matteo Suanno

Caso Gintoneria, come sta Davide Lacerenza? Parla Filippo Champagne (bannato da Instagram): “Ha perso 12 chili, non beve più, sta andando al Sert e...”. E su Iran e Israele a La Zanzara con Cruciani e Parenzo...
Next Next

Caso Gintoneria, come sta Davide Lacerenza? Parla Filippo Champagne...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy