image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

31 gennaio 2024

Bocchino non affiderebbe l'educazione dei figli a Ilaria Salis, ma chi li affiderebbe a Bocchino?

  • di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

31 gennaio 2024

“Ilaria Salis non è certo una mammoletta, ma non le affiderei l'educazione dei miei figli”, ha detto Italo Bocchino a “Dimartedì”. Che tipo di insegnante ha in mente, quindi? Sarebbe stato meglio se la donna avesse abbassato la testa di fronte a Viktor Orban (e ai nazisti)? Viene da chiedersi: chi affiderebbe l’educazione dei propri figli a Bocchino?
Bocchino non affiderebbe l'educazione dei figli a Ilaria Salis, ma chi li affiderebbe a Bocchino?

Il Bocchino chiarisce molte cose. Il nuovo mito al quale si ispira la destra? La “mammoletta”. W la mammoletta. Tutti mammolette, a destra. Altro che ardori e schiene dritte: a destra cercasi disperatamente mammolette! Italo Bocchino supera a sinistra Giorgia Meloni. È lui l’ex “fuanista” che vogliamo: amante delle “mammolette”. “Ilaria Salis non è certo una mammoletta, non le affiderei l’educazione dei miei figli”. Niente “squadrismi” per Italo Bocchino: che orrore, che indignazione, da parte dell’ex direttore del Secolo d’Italia, di cui fu anche condirettore Giorgio Almirante, già capo redattore de “La Difesa della Razza”, che magari gli ebrei non li picchiava, ma li invitava gentilmente a prendere i treni della deportazione (che arrivavano sempre in orario). Certo, certo, ci fu la svolta di Fiuggi, certo, certo, ora anche Giorgia Meloni dice parole chiare sul nazifascismo, ci mancherebbe. Ma la rivisitazione della “mammoletta” è una novità lanciata da Italo Bocchino a Di martedì. Come la vuole, Italo Bocchino, la maestra per i suoi figli? Ohibò, ma non c’è dubbio: una mammoletta. “Ilaria Salis non è una mammoletta, non la vorrei come insegnate dei miei figli” Perché la Salis è una insegnante di scuola elementare che ha avuto l’ardimento (uh, che brutta parola per la destra, “ardimento”) di prendere, forse, a legnate due manifestanti di estrema destra. Ha avuto il coraggio, in ceppi, di dire no a un patteggiamento di undici anni undici per avere procurato lesioni “guaribili in sette giorni”. E che si fa così? E che non si deve calare la testa a Orban – come fa parte della destra? W le mammolette contro Orban! Quelle sì che sono buone maestre per i figli di Italo Bocchino: “Dimmi, bocchinino, cosa fai se sei di fronte a Orban?”, “Obbedisco, signora maestra!”.

Ilaria Salis
Ilaria Salis durante il processo

Chi scrive ha sempre un po’ pensato che i fascisti siano sempre state mammolette di fronte al Duce. Uomini chini a un altro uomo, così chini da fare pensare a una sorta di omosessualità repressa: “Ah il corpo del Duce! Signora mia!”. Ma adesso, dopo il Bocchino, mi viene quasi la certezza: la “mammoletta” come ideale dell’uomo di Destra. Ora, sì, c’è da capire se Italo Bocchino ritiene “non mammolette” solo quelli che pigliano a calci in culo i rappresentanti di estrema destra, o se il ragionamento è valido anche al contrario: dica l’esaminando Bocchino se ha tolto il saluto a chiunque abbia partecipato ad azioni squadriste, o anche a semplici risse universitarie, di destra. Perché altrimenti si corre il rischio di condannare chi prende a legnate gli estremisti di destra (ove la Salis lo avesse fatto, ben s’intende) e di giudicare come “compagni che hanno sbagliato” gli squadristi fascisti o ex fascisti o fuanisti. Bocchino sta diventando comunista? Non lo sappiamo. Ci interessa poco. Quello che ci preme è che dopo la svolta di Fiuggi, dopo le chiare e ferme parole di condanna di Giorgia Meloni contro il nazifascismo, ci voleva un chiaro, esemplare, archetipico Bocchino. Che tra le altre cose si domanda: “Cosa volete dire ad Alessandro Giuli direttore del Maxxi? (Che non ne capisce di musei?). Cosa volete dire a Pietrangelo Buttafuoco alla Biennale di Venezia? (Che avevano appena fatto vedere le parole dello stesso sul negazionista dell’Olocausto Claudio Mutti?). Altro che “amichettismo” (lemma al quale siamo sempre grati a Fulvio Abbate), da ieri siamo ufficialmente entrati nell’era della “mammoletta” di Destra.

P.S. Tra l’altro, non ce ne voglia Giovanni Floris, ma la notizia di un libro “bloccato” da Buttafuoco è di Dagospia. L’individuazione del libro, sotto altro titolo, della prefazione di Buttafuoco, e della casa editrice Effepi è di MOW: la correttezza della citazione del lavoro altrui dovrebbe essere un principio del giornalismo “impegnato” se no si chiama “scippo” e a Floris con la vespetta che ruba la borsetta a Dagospia e a MOW mi fa ridere molto.

More

Davvero Italo Bocchino alza lo share di La7? A quanto pare sì, ma il suo passato, tra Fini e il lobbismo, lo ricorda qualcuno?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Dall'esilio al successo

Davvero Italo Bocchino alza lo share di La7? A quanto pare sì, ma il suo passato, tra Fini e il lobbismo, lo ricorda qualcuno?

Che modello è e quanto vale il Patek Philippe indossato da Italo Bocchino in tv a Otto e Mezzo da Lilli Gruber?

di Umberto Mongiardini Umberto Mongiardini

watches

Che modello è e quanto vale il Patek Philippe indossato da Italo Bocchino in tv a Otto e Mezzo da Lilli Gruber?

E se Ilaria Salis fosse un “ostaggio” di Orban per “ricattare” Meloni e avere sostegno in Europa? A pensare male si fa peccato, da come votano Lega e FdI...

di Jacopo Tona Jacopo Tona

scacco matto all'europa

E se Ilaria Salis fosse un “ostaggio” di Orban per “ricattare” Meloni e avere sostegno in Europa? A pensare male si fa peccato, da come votano Lega e FdI...

Tag

  • Fascismo
  • Ungheria

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: quindi Stefania Cappa sapeva di Bruscagin quando solo Le Iene e la Procura sapevano? E su Chiesa Soprani…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: quindi Stefania Cappa sapeva di Bruscagin quando solo Le Iene e la Procura sapevano? E su Chiesa Soprani…
  • Delitto di Garlasco: De Rensis, De Giuseppe e Marchetto indagati? Sì, ma la bomba è l’intercettazione del padre di Andrea Sempio: “quella bionda lì” , “testimone contro di te”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: De Rensis, De Giuseppe e Marchetto indagati? Sì, ma la bomba è l’intercettazione del padre di Andrea Sempio: “quella bionda lì” , “testimone contro di te”
  • Delitto di Garlasco: i 50000 Euro di Fabrizio Corona e le anticipazioni? Sull’intervista di Marco Poggi a Quarto Grado ci sono solo due cose da dire (e una domanda da fare)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: i 50000 Euro di Fabrizio Corona e le anticipazioni? Sull’intervista di Marco Poggi a Quarto Grado ci sono solo due cose da dire (e una domanda da fare)
  • Delitto di Garlasco: ok Marco Poggi a QuartoGrado, ma avete sentito Giarda su Stasi? “Indagini nella convizione che solo Alberto poteva aver ucciso Chiara”

    di Gianmarco Serino

    Delitto di Garlasco: ok Marco Poggi a QuartoGrado, ma avete sentito Giarda su Stasi? “Indagini nella convizione che solo Alberto poteva aver ucciso Chiara”
  • La nuova Ferrari Luce elettrica fa incazzare tutti, soprattutto la borsa (-7%). Ma Elkann ha un piano per Stellantis (c’entrano Wall Street, ma soprattutto Pechino) e dovrete aspettare il 2030 per capire se avrà ragione o no

    di Andrea Muratore

    La nuova Ferrari Luce elettrica fa incazzare tutti, soprattutto la borsa (-7%). Ma Elkann ha un piano per Stellantis (c’entrano Wall Street, ma soprattutto Pechino) e dovrete aspettare il 2030 per capire se avrà ragione o no
  • Mettetevi comodi! Mentre il mercato pressa Stellantis e Ferrari, John Elkann blinda la cassaforte di famiglia con un patrimonio di 1,2 miliardi azzerando un debito da 600 milioni, e noi vi spieghiamo come ha fatto

    di Andrea Muratore

    Mettetevi comodi! Mentre il mercato pressa Stellantis e Ferrari, John Elkann blinda la cassaforte di famiglia con un patrimonio di 1,2 miliardi azzerando un debito da 600 milioni, e noi vi spieghiamo come ha fatto

di Ottavio Cappellani Ottavio Cappellani

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Montezemolo contro Elkann e Stellantis: “Fiat prodotte in Polonia, umiliante. Non c’è più un’azienda automobilistica in Italia”. E su Meloni, Ferrari e Leclerc l’ex pupillo Agnelli...

di Lorenzo Fiorentino

Montezemolo contro Elkann e Stellantis: “Fiat prodotte in Polonia, umiliante. Non c’è più un’azienda automobilistica in Italia”. E su Meloni, Ferrari e Leclerc l’ex pupillo Agnelli...
Next Next

Montezemolo contro Elkann e Stellantis: “Fiat prodotte in Polonia,...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy