image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

Il presidente dell’Inter Club San Marino sul petardo ad Audero: “La curva Nord non c’entra. Ho parlato io con la Digos”. Ma chi ha lanciato la bomba è lo stesso che ha perso le dita?

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

  • Foto: Ansa

2 febbraio 2026

Il presidente dell’Inter Club San Marino sul petardo ad Audero: “La curva Nord non c’entra. Ho parlato io con la Digos”. Ma chi ha lanciato la bomba è lo stesso che ha perso le dita?
“La curva Nord non c’entra nulla. L’ho detto subito agli agenti della Digos”. Così a MOW il presidente dell’Inter Club di San Marino sul petardo lanciato ad Emil Audero: “L’autore del gesto ha 40 anni, non è un ragazzino”. Ma siamo certi che chi ha quasi colpito il portiere sia la stessa persona che ha perso le dita?

Foto: Ansa

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Ha parlato a MOW Andrea Tamagnini, presidente dell’Inter Club San Marino, di cui faceva parte l’uomo che ha lanciato ad Emil Audero un petardo durante la partita con la Cremonese. “Ho subito fatto presente che la curva Nord non c’entrava nulla. Ho parlato io con la Digos: era una mia responsabilità”, ci dice il tifoso. Ma chi è l’autore di un gesto così pericoloso? “Un uomo di 40 anni, non un ragazzino. Non ci aveva mai dato problemi”. E ora si attendono le sanzioni: “Spero non ci rimetta tutta la curva”. Intanto la vendita dei biglietti per la trasferta a Reggio Emilia, contro il Sassuolo, è bloccata.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Inter Club San Marino (@inter.club_sanmarino)

Andrea Tamagnini, chi ha lanciato il petardo ad Audero e chi ha perso le dita sono la stessa persona?

Non posso confermarlo con assoluta certezza. Quello che so è che a uno dei nostri sono saltate le dita perché aveva una bomba carta in mano. È stato un gesto stupido, senza dubbio. Ritengo plausibile che siano la stessa persona, ma non posso dirlo con massima sicurezza.

La zona in cui è partita la rissa dopo il primo lancio e quella in cui è avvenuto il secondo scoppio sembrano diverse.

Sì, mi rendo conto che ci siano cose da chiarire. So che può sembrare una scusa, ma è la verità: in quel momento non ero lì. Ho sentito il botto, sono tornato nel settore e Audero era già a terra. Poi c'è stata una seconda esplosione e mi sono venuti a chiamare dicendo che a uno dei nostri soci era scoppiata una bomba a carta in mano.

Un tifoso che ha lanciato il petardo ed è stato immediatamente circondato davvero può aver avuto il tempo accenderne un altro poco dopo?

Non sono in grado di dire quanto tempo è passato. Ripeto: non posso confermare che sia stato lui al 100%. Un nostro socio ora è in ospedale. Sicuramente non giocava con una bomba carta semplicemente tenendola in mano.

L’idea era di lanciarla, poco ma sicuro.

È un dato di fatto.

La Nord è stata veloce nel parlare con le forze dell’ordine per facilitare l'identificazione di questa persona.

Ho chiesto io ai ragazzi della curva di lasciar fare a me. Sapevo che era stato uno dei nostri. Sono stato chiaro con la Digos nel dire che nessuno della Nord era coinvolto. Non aveva senso criminalizzare la curva per un gesto così stupido di un singolo individuo.

Gli ultras hanno subito detto che era stato qualcuno di un Inter Club.

Come presidente del Club era mia responsabilità. L’ho fatto presente ai membri della curva e agli agenti.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Inter Club San Marino (@inter.club_sanmarino)

Cremonese-Inter e il lancio dei fumogeni
Cremonese-Inter e il lancio dei fumogeni Ansa

Contro la Cremonese non era necessaria la tessera del tifoso. In questi casi come vi assicurate che chi entra non darà problemi?

I cani sciolti ci sono ovunque, in tutti i grandi gruppi di persone. Ci sono e ci saranno sempre. Noi ci impegniamo e facciamo di tutto per portare allo stadio coloro che tifano in maniera intelligente. Quando organizziamo i bus riconosciamo quasi tutti, ma io non posso controllare ogni zaino di ogni persona, che magari va a prendere le bombe carta o i petardi in un secondo momento. Non possiamo sapere in anticipo le intenzioni di chi viene in trasferta.

Ci sono stati problemi anche in stazione, dove ci sarebbe stata un’aggressione a sfondo razzista.

Di quello non so nulla. Noi siamo partiti da San Marino con i minivan che organizziamo sempre. In stazione non c'eravamo.

Ora si attende la decisione dell’Osservatorio. Il rischio è uno stadio vuoto contro la Juventus.

Stamattina ho sentito alcuni membri della curva. Ho cercato di tutelarli in tutti i modi. Loro non c’entrano niente. C’è un regolamento e un istituto che stabilisce le sanzioni. Probabilmente la vendita dei biglietti per la trasferta a Reggio Emilia (l'Inter giocherà domenica prossima contro il Sassuolo, ndr) rimarrà bloccata. Su questo, purtroppo, non posso farci nulla.

La persona che ha lanciato il petardo vi aveva già dato problemi?

È un uomo di 40 anni, non un ragazzino. Non lo conosco bene, però era già stato in trasferta con noi. Non ci aveva mai creato nessun problema. L’ho visto l’ultima volta fuori dallo stadio, prima di entrare. Poi una volta dentro l’ho perso di vista. È impossibile stare dietro a tutti. Se lo avessi avuto vicino lo avrei fermato senza dubbio.

Ora come sta?

Mi hanno detto, ma non ho certezza di ciò, che è stato trasferito a Modena in una struttura specializzata in questo genere di infortuni. In ogni caso, da quanto mi risulta lui non avrebbe negato di essere il responsabile del lancio contro Audero.

Arriveranno sanzioni all'Inter
Arriveranno sanzioni all'Inter Ansa

More

Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Distanziamento

Il leader della Banda Bagaj interviene sul petardo lanciato ad Audero: “La curva Nord non fa queste cose da decenni”

Alla fine hanno vinto i tifosi della Lazio: l’Olimpico vuoto, il potere di una curva e un gesto d’amore a Ponte Milvio

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Lucchetti

Alla fine hanno vinto i tifosi della Lazio: l’Olimpico vuoto, il potere di una curva e un gesto d’amore a Ponte Milvio

Perché Jeffrey Epstein voleva comprarsi il Milan? Tutto quello che è emerso dai file pubblicati in America: "Un'opportunità unica". Il dossier, le mail e quel derby di Milano

di Michele Larosa Michele Larosa

Milan made in usa

Perché Jeffrey Epstein voleva comprarsi il Milan? Tutto quello che è emerso dai file pubblicati in America: "Un'opportunità unica". Il dossier, le mail e quel derby di Milano

Tag

  • Inter
  • curva nord
  • ultras
  • Calcio
  • Tifosi

Top Stories

  • Delitto di Garlasco: ok il no all’incidente probatorio, ma che forte è il giudice Vitelli? La lezione che ha zittito tutti e lo scontro Bocellari vs Garofano da Milo Infante

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok il no all’incidente probatorio, ma che forte è il giudice Vitelli? La lezione che ha zittito tutti e lo scontro Bocellari vs Garofano da Milo Infante
  • Chi è Luigi Berlusconi e perché Fabrizio Corona a Falsissimo parla di uno “strano giro”?

    di Gianmarco Serino

    Chi è Luigi Berlusconi e perché Fabrizio Corona a Falsissimo parla di uno “strano giro”?
  • Siamo stati all’assemblea sulla sicurezza a Milano del Comitato Insostenibli Olimpiadi, ma sembrava un film di Woody Allen perché il potere è diventato inscalfibile e la rivoluzione ha i denti da latte

    di Gianmarco Serino

    Siamo stati all’assemblea sulla sicurezza a Milano del Comitato Insostenibli Olimpiadi, ma sembrava un film di Woody Allen perché il potere è diventato inscalfibile e la rivoluzione ha i denti da latte
  • Delitto di Garlasco: “è terrapiattismo giudiziario”. Ma che cannonata ha tirato l’ex perito sui pedali (non) scambiati da Stasi? Intanto Napoleone nomina il consulente “Iena” per i pc di Chiara e Alberto

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “è terrapiattismo giudiziario”. Ma che cannonata ha tirato l’ex perito sui pedali (non) scambiati da Stasi? Intanto Napoleone nomina il consulente “Iena” per i pc di Chiara e Alberto
  • Leonardo Maria Del Vecchio virale da Lili Gruber, ok i meme e l’ironia social, ma dietro c’è molto di più: la sprezzatura, la vera ricchezza e tutto quello che i social non vedono

    di Ottavio Cappellani

    Leonardo Maria Del Vecchio virale da Lili Gruber, ok i meme e l’ironia social, ma dietro c’è molto di più: la sprezzatura, la vera ricchezza e tutto quello che i social non vedono
  • Se vi scandalizzate della violenza non avete capito niente: un editoriale di protesta contro tutti

    di Moreno Pisto

    Se vi scandalizzate della violenza non avete capito niente: un editoriale di protesta contro tutti

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Foto:

Ansa

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Dopo Torino e Milano la Meloni vuole più sicurezza, ma davvero il ddl è fascista?

di Michele Larosa

Dopo Torino e Milano la Meloni vuole più sicurezza, ma davvero il ddl è fascista?
Next Next

Dopo Torino e Milano la Meloni vuole più sicurezza, ma davvero...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy