Quando circa un anno fa hanno annunciato la fine del loro show motorizzato in giro per il mondo, The Grand Tour, sembrava di assistere allo scioglimento di una rock band. Perché, in effetti, il trio composto da Jeremy Clarkson, James May e Richard Hammond aveva messo la passione per le auto, i pub e la vita sopra le righe al servizio di un’epica del viaggio fuori dagli schemi intrinsecamente rock’n’roll, capace di eccitare il pubblico. Forse anche per questo oggi Clarkson e May litigano, su chi dei due abbia il pub più fico. Perché un gruppo rock non lo è davvero finché non ci si manda al diavolo.

Sia Clarkson che May si sono dati ai pub dopo la fine di show che sembravano intramontabili come The Grand Tour e Top Gear. Jezza – lo storico soprannome di Clarkson – ha aperto il The Farmer's Dog un locale non distante da Diddly Squat, la sua fattoria nell'Oxfordshire, Regno Unito. Le peripezie di Jezza nel suo “buon retiro” sono state documentate in Clarkson's Farm, un reality che la vecchia volpe dell’intrattenimento ha sfruttato per raccontare questa nuova fase della sua vita – tra animali disobbedienti e raccolti deludenti – e che è spesso balzato alle cronache per i toni polemici riservati ai movimenti ambientalisti. Dall’altra parte James May ha inaugurato il rustico The Royal Oak a Swallocliffe, nella campagna del Wiltshire, nel 2020. May si è sempre considerato un oste “che si è fatto da solo” a differenza di Clarkson, tacciato di aver sfruttato la propria celebrità. Per questo ha criticato il pub dell’ex compagno di viaggio parlando ad Al Arabiya News: “Il mio è molto meglio. È un ritrovo di paese dove la gente viene. Il cibo è ottimo. Abbiamo uno chef e un team di chef favolosi”.

May critica a Clarkson il fatto di essere poco autentico e molto incline al mercato e alle mode passeggere: "Non sono mai stato al pub di Jeremy, ma ho incontrato alcune persone che ci sono state. Sembra che, da quello che ho capito, abbia optato per una sorta di modello di produttività di massa, con centinaia di persone che fanno la coda per mangiare il suo hamburger. Il nostro è un po' più rilassato”. May sembra fare riferimento all’intera avventura imprenditoriale di Clarkson, che avrebbe in programma di far diventare il The Farmer's Dog un vero e proprio marchio da espandere nel Regno unito. La rivalità da bancone tra i due già iniziata qualche tempo fa, quando Clarkson aveva fatto un annuncio molto mediatico nel quale bandiva alcune persone famose dal farsi spillare una birra nel suo locale. Tra questi c’era il primo ministro britannico Keir Starmer – reo di condurre una campagna contro gli interessi degli agricoltori – e, guarda caso, anche James May. Insomma, la guerra tra pub è iniziata, e se a condurla son due rockstar come Clarkson e May è meglio sedersi comodi e ordinare la prima pinta.
