image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

John Elkann e Cattedra Agnelli, in Cina cultura italiana o affari (con Alfa Romeo e Jeep)? E cosa c’entra Romano Prodi con la Fondazione a Pechino?

  • di Redazione MOW Redazione MOW

11 novembre 2024

John Elkann e Cattedra Agnelli, in Cina cultura italiana o affari (con Alfa Romeo e Jeep)? E cosa c’entra Romano Prodi con la Fondazione a Pechino?
Cultura o affari? La nuova Cattedra Agnelli all’Università di Pechino, inaugurata da John Elkann e affidata inizialmente a Romano Prodi, sembra costruire un ponte tra Italia e Cina per promuovere la cultura italiana. Ma c’è dell’altro, perché nel frattempo Stellantis rafforza i suoi brand Alfa Romeo e Jeep in Oriente

di Redazione MOW Redazione MOW

La creazione di una cattedra dedicata alla cultura italiana all'Università di Pechino, voluta dalla Fondazione Agnelli, sembra aprire un nuovo capitolo nei rapporti tra Italia e Cina. L'iniziativa è stata accolta con entusiasmo da Romano Prodi, che sarà il primo a ricoprire il ruolo di docente: “Un ponte culturale tra i nostri Paesi”, ha dichiarato l’ex presidente del Consiglio, sottolineando l'importanza di offrire al pubblico cinese un assaggio di Italia attraverso scienza, politica, storia e letteratura. “C’è tanta voglia di Italia qui in Cina. È una grande opportunità”, ha aggiunto John Elkann, presidente della Fondazione Agnelli, evidenziando l'ambizione di raccontare “il meglio della cultura italiana di ieri e di oggi”.

L’obiettivo della cattedra Agnelli non è solo la divulgazione della cultura italiana, ma la costruzione di un dialogo profondo con il mondo accademico cinese. Ogni sei mesi, un nuovo esperto rappresenterà un aspetto della cultura italiana, dalle scienze sociali alle discipline artistiche. Un’iniziativa importante in un’epoca di crescenti tensioni internazionali, come ha sottolineato Elkann, e un tentativo di mantenere aperto un canale di scambio culturale tra due nazioni che hanno secoli di relazioni storiche alle spalle.

Ma questo ponte culturale si colloca in un contesto più ampio, in cui la Fondazione Agnelli non è nuova a iniziative filantropiche di rilievo. Dalla cattedra all’Università Bocconi in onore di Gianni Agnelli alla cattedra a Oxford per la letteratura italiana, fino alle relazioni internazionali presso la Johns Hopkins negli Usa, la Fondazione dimostra il suo impegno nel mondo accademico. La nuova cattedra a Pechino si inserisce quindi in una tradizione di lungo corso.

John Elkann con, tra gli altri, Mattarella e Prodi a Pechino
John Elkann con, tra gli altri, Mattarella e Prodi a Pechino
https://mowmag-store.myspreadshop.it/

Tuttavia, il quadro non sarebbe completo senza un accenno al contesto commerciale che circonda l’iniziativa. In parallelo, infatti, mentre le cose nel settore automotive non stanno andando benissimo Stellantis (di cui Elkann è presidente) stando a Torino Cronaca ha firmato un accordo per rafforzare la presenza di Alfa Romeo e Jeep in Cina. Attraverso una partnership con China Automobile Trade, Stellantis avrebbe avviato una nuova fase di espansione, puntando ad aprire oltre cento punti vendita per il mercato cinese. Jeep e Alfa Romeo, con il loro posizionamento “premium,” sembrano rispondere alla domanda cinese di auto di fascia medio-alta. Si tratta di un tentativo di conquistare un mercato che si è rivelato difficile in passato, specie con il calo della domanda per Maserati.

Non pare un caso, quindi, che l'inaugurazione della cattedra Agnelli a Pechino avvenga proprio in concomitanza con queste mosse commerciali. Exor, holding di Elkann, oltre a controllare Stellantis, è anche azionista di Ferrari, un altro brand di lusso con ambizioni di espansione in Cina. Mentre Leapmotor, partner cinese di Stellantis, collabora già con il team di ricerca e sviluppo di Maserati per migliorare l'adattamento dei propri veicoli al mercato locale.

Carlos Tavares e John Elkann
Carlos Tavares (amministratore delegato di Stellantis) e John Elkann
https://mowmag.com/?nl=1

More

Il dramma del settore auto in Italia: Elkann e l'ex Fiat che preferiscono la Spagna (nonostante 950 milioni di incentivi), 50mila lavoratori a rischio e la Cina che avanza. E i 4,6 miliardi di investimenti cancellati?

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Apocalittico

Il dramma del settore auto in Italia: Elkann e l'ex Fiat che preferiscono la Spagna (nonostante 950 milioni di incentivi), 50mila lavoratori a rischio e la Cina che avanza. E i 4,6 miliardi di investimenti cancellati?

“Lewis Hamilton in Ferrari? Per l’ego di John Elkann, ma non vincerà più. È contento della scelta?”: Bernie Ecclestone, ex boss della Formula 1, scatenato. E su Leclerc e Verstappen…

di Matteo Cassol Matteo Cassol

Formula 1

“Lewis Hamilton in Ferrari? Per l’ego di John Elkann, ma non vincerà più. È contento della scelta?”: Bernie Ecclestone, ex boss della Formula 1, scatenato. E su Leclerc e Verstappen…

Ma che auto guidano i politici? Range Rover, Panda Cross, Toyota Chr... Ecco chi ha comprato cosa, dal ministro Zangrillo a Isabella Rauti (figlia di Pino del Msi), passando per la renziana Paita e…

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Macchine del potere

Ma che auto guidano i politici? Range Rover, Panda Cross, Toyota Chr... Ecco chi ha comprato cosa, dal ministro Zangrillo a Isabella Rauti (figlia di Pino del Msi), passando per la renziana Paita e…

Tag

  • Auto
  • John Elkann
  • Automotive
  • auto elettriche
  • Cina
  • Stellantis
  • Agnelli
  • Fiat
  • Alfa Romeo
  • Jeep

Top Stories

  • Riccardo Muti in Cattolica sfotte Beatrice Venezi senza citarla: "Fare i buffoni sul palco è molto grave, preferisco Totò"

    di Gianmarco Serino

    Riccardo Muti in Cattolica sfotte Beatrice Venezi senza citarla: "Fare i buffoni sul palco è molto grave, preferisco Totò"
  • Non solo Stasi e Sempio: se di Garlasco si vuol parlare, anche di un altro Sempio si deve dire, e della sua storia molto particolare

    di Gianmarco Serino

    Non solo Stasi e Sempio: se di Garlasco si vuol parlare, anche di un altro Sempio si deve dire, e della sua storia molto particolare
  • Delitto di Garlasco: chi teme così tanto (e perché) il servizio delle Iene? “Hanno chiesto di aspettare”: il “contenuto importante” fa saltare ancora la messa in onda

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: chi teme così tanto (e perché) il servizio delle Iene? “Hanno chiesto di aspettare”: il “contenuto importante” fa saltare ancora la messa in onda
  • Delitto di Garlasco: tutti zitti sul dna di donna trovato a casa Poggi? Il mistero di una foto, l’ultima uscita di Lovati e le Iene che non vedremo (ancora)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: tutti zitti sul dna di donna trovato a casa Poggi? Il mistero di una foto, l’ultima uscita di Lovati e le Iene che non vedremo (ancora)
  • Il silenzio assordante del Milan e l’attacco dei Banditi della curva Sud: “Vicenda vergognosa. Vietano lo striscione e non danno motivazioni”. E anche il vessillo dell’Old Clan non sarà esposto

    di Domenico Agrizzi

    Il silenzio assordante del Milan e l’attacco dei Banditi della curva Sud: “Vicenda vergognosa. Vietano lo striscione e non danno motivazioni”. E anche il vessillo dell’Old Clan non sarà esposto
  • Altro giro, altro blocco. Nella settimana del derby arriva lo stop all’ennesimo striscione di curva Sud, “Sodalizio rossonero”. E gli ultras minacciano lo sciopero e di non entrare a San Siro

    di Domenico Agrizzi

    Altro giro, altro blocco. Nella settimana del derby arriva lo stop all’ennesimo striscione di curva Sud, “Sodalizio rossonero”. E gli ultras minacciano lo sciopero e di non entrare a San Siro

di Redazione MOW Redazione MOW

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Un anno fa il femminicidio di Giulia Cecchettin, il padre Gino: “Ecco come sono riuscito a non odiare Filippo Turetta…”

di Giulia Ciriaci

Un anno fa il femminicidio di Giulia Cecchettin, il padre Gino: “Ecco come sono riuscito a non odiare Filippo Turetta…”
Next Next

Un anno fa il femminicidio di Giulia Cecchettin, il padre Gino:...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2025 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy