image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

11 gennaio 2024

Ma la pubblicità delle sigarette elettroniche è vietata o legale? “Conflitto di interessi tra istituzioni e brand del tabacco”: parla l'avvocato Massimiliano Dona

  • di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

11 gennaio 2024

Nonostante la legge italiana vieti in maniera assoluta la pubblicità (diretta e indiretta) di prodotti legati al fumo e al consumo di tabacco, nei centri commerciali o negli aeroporti la promozione di sigarette elettroniche avviene normalmente. Massimiliano Dona, avvocato ed esperto di tutela dei consumatori, ha messo in luce la questione su Instagram: “Le istituzioni attanagliate da un gravissimo conflitto di interesse…”. Ma come fanno i brand del tabacco ad aggirare il divieto?
Ma la pubblicità delle sigarette elettroniche è vietata o legale? “Conflitto di interessi tra istituzioni e brand del tabacco”: parla l'avvocato Massimiliano Dona

“O mi sono perso e sto girando a vuoto in questo centro commerciale, oppure c’è più di un chiosco che ci propina la sigaretta elettronica”: è l’avvocato Massimiliano Dona a chiederselo in un video su Instagram. Dona mette in evidenza alcune gravi contraddizioni del sistema delle pubblicità di prodotti legati all’utilizzo del tabacco, strumenti che permetterebbero un avvicinamento maggiore al fumo, soprattutto per i giovani: “La sigaretta elettronica è una porta d’accesso per gli adolescenti”. Ma com’è possibile che una simile promozione sia permessa, dato che in Italia c’è un esplicito divieto di fare pubblicità a qualsiasi prodotto da fumo? In effetti, la Legge 52 del febbraio 1983 chiarisce che, riportando le parole dalla pagina del ministero della Salute, “‘la propaganda pubblicitaria di qualsiasi prodotto da fumo, nazionale o estero è vietata’, senza fare distinzioni tra pubblicità diretta e indiretta”. A questa prima definizione si sono aggiunti altri quattro decreti che hanno reso ancora più stringente e dettagliato il divieto di promuovere l’uso del tabacco. L’ultimo di questi decreti, approvato nel 2016, prevede anche che le confezioni non contengano elementi che lascino “intendere che un determinato prodotto del tabacco sia meno nocivo di altri o miri a ridurre l’effetto di alcuni elementi nocivi del fumo”. Insomma, la legge sembra chiara sul tema. L’interpretazione, però, è meno stringente: “In Italia ci sarebbe, il condizionale è d’obbligo, un divieto assoluto di pubblicità del fumo”. Il fumo, nelle sue varianti elettroniche, “non dovrebbe essere alla portata di tutti”. La pubblicità delle sigarette elettroniche (Iqos di Philip Morris, Glo di British American Tobacco e Ploom di Camel) invece è “aggressiva e presente ovunque. Passi un tabaccaio, ma un centro commerciale, un aeroporto… Davvero non se ne può più”.

Quello dell’avvocato, però, non è un discorso etico, legato a qualche considerazione morale (che comunque potrebbe essere messa in campo): “Sì, lo so, potremmo parlare anche del gioco, dell’alcol. Però, intanto, il fumo alternativo fa male comunque”. La cosa più grave, però, è che le aziende del settore si difendono grazie al loro sostegno all’agricoltura del nostro Paese. Un conflitto di interessi per cui bastano “investimenti qua e là” per garantirsi spazio promozionale nei luoghi più diversi. Ed è paradossale la difesa sulla linea “pubblicità agli apparecchi e non al tabacco”, data la vicinanza tra i due mondi, “un segreto di Pulcinella al quale purtroppo credono le nostre Istituzioni”. A cosa serve, quindi, l’allarme dell’Organizzazione mondiale della sanità se poi vengono permesse certe cose? “Stando così le cose possiamo perdere fiducia nel futuro?”, si chiede Dona. Se anche le istituzioni dedicate alla tutela della salute non riescono ad andare oltre simili ambiguità, non possiamo poi scandalizzarci se queste, soprattutto agli occhi dei giovani, non siano più credibili.

More

Ma Chiara Ferragni rischia il carcere? L’avvocato Di Palo: “Difficile regga l’accusa di truffa. E insostenibile l’aggravante della minorata difesa”

di Emanuele Fragasso Emanuele Fragasso

Pensati indagata

Ma Chiara Ferragni rischia il carcere? L’avvocato Di Palo: “Difficile regga l’accusa di truffa. E insostenibile l’aggravante della minorata difesa”

Ma Maradona era o non era un evasore fiscale? “La Cassazione dà ragione a Diego Armando”: parla l’avvocato Angelo Pisani

di Roberto Alessi Roberto Alessi

Pibe (e contestazioni) de oro

Ma Maradona era o non era un evasore fiscale? “La Cassazione dà ragione a Diego Armando”: parla l’avvocato Angelo Pisani

Dillingernews: “Abbiamo visto i video che accusano Ciro Grillo e…”. Intanto l’avvocato Giulia Bongiorno fa ricorso al Garante della privacy

di Giulia Sorrentino Giulia Sorrentino

esclusiva

Dillingernews: “Abbiamo visto i video che accusano Ciro Grillo e…”. Intanto l’avvocato Giulia Bongiorno fa ricorso al Garante della privacy

Tag

  • sigarette

Top Stories

  • "Falsissimo a Teatro", Fabrizio Corona sgancia la bomba su Garlasco: "Non avrete mai le prove di chi ha ucciso Chiara Poggi. Spero che Sempio non venga condannato”

    di Senza nome

     "Falsissimo a Teatro", Fabrizio Corona sgancia la bomba su Garlasco: "Non avrete mai le prove di chi ha ucciso Chiara Poggi. Spero che Sempio non venga condannato”
  • Delitto di Garlasco: e adesso Andrea Sempio? L’avv. Colzani a fuoco: “Rischia 30 anni anche con l’abbreviato, ma Napoleone…”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: e adesso Andrea Sempio? L’avv. Colzani a fuoco: “Rischia 30 anni anche con l’abbreviato, ma Napoleone…”
  • Delitto di Garlasco: ok, ma chi è lo zio ricchissimo di cui Andrea S. parla nei "Sempio-files"? Tutto porta a un nome (e a una storia da raccontare)

    di Gianmarco Serino e E. Pieroni

    Delitto di Garlasco: ok, ma chi è lo zio ricchissimo di cui Andrea S. parla nei "Sempio-files"? Tutto porta a un nome (e a una storia da raccontare)
  • Delitto di Garlasco: Cassese indagato e un altro (inquietante) appunto? Le mani nella spazzatura gettata in fretta da Andrea Sempio metafora perfetta di tutta questa storia

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: Cassese indagato e un altro (inquietante) appunto? Le mani nella spazzatura gettata in fretta da Andrea Sempio metafora perfetta di tutta questa storia
  • Delitto di Garlasco: “Andrea S.” e i post (inquietanti) sul forum dei seduttori. Dalla “one itis tra i 18 e i 20 anni” al dubbio su “personalità repressa da serial killer israeliano?”

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: “Andrea S.” e i post (inquietanti) sul forum dei seduttori. Dalla “one itis tra i 18 e i 20 anni”  al dubbio su “personalità repressa da serial killer israeliano?”
  • Delitto di Garlasco: perché Andrea Sempio non ha cancellato tutto dal forum dei seduttori? Per 34280 Euro di motivi, ma…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: perché Andrea Sempio non ha cancellato tutto dal forum dei seduttori? Per 34280 Euro di motivi, ma…

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Il mondo al contrario: il generale Vannacci è diventato gay-friendly? In attesa del nuovo libro “La forza e il coraggio” si gioca la vestaglia e...

di Ottavio Cappellani

Il mondo al contrario: il generale Vannacci è diventato gay-friendly? In attesa del nuovo libro “La forza e il coraggio” si gioca la vestaglia e...
Next Next

Il mondo al contrario: il generale Vannacci è diventato gay-friendly?...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy