image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
    • San Carlo
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Attualità

4 luglio 2025

Omicidio Poggi, LE PALPEBRE DI CHIARA SONO STATE TAGLIATE PERCHE HA VISTO QUALCOSA CHE NON DOVEVA VEDERE? L’ipotesi della dottoressa Regimenti: “Un'esecuzione brutale, uccisa da chi la odiava. Gli assassini? Almeno due, e le armi…”

  • di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

4 luglio 2025

Due colpi alle palpebre perché aveva visto troppo. Un coltello, un'ascia, un martello: non è un thriller, è un'autopsia. Chiara Poggi non è caduta. È stata giustiziata. Almeno due aggressori. Questa è la tesi della professoressa Luisa Regimenti, medico legale, che nella sua analisi del referto autoptico su Gente parla di colpi diversi, violenza chirurgica e un profondo odio personale. E se fosse tutto da riscrivere, dall'inizio alla fine?

Foto di ANSA

Omicidio Poggi, LE PALPEBRE DI CHIARA SONO STATE TAGLIATE PERCHE HA VISTO QUALCOSA CHE NON DOVEVA VEDERE? L’ipotesi della dottoressa Regimenti: “Un'esecuzione brutale, uccisa da chi la odiava. Gli assassini? Almeno due, e le armi…”

Altro che omicidio d'impeto. Altro che colluttazione finita male. Quello che è successo a Chiara Poggi nella casa di famiglia di via Pascoli, a Garlasco, ha tutta l'aria di essere un'esecuzione. Precisa, brutale, studiata. Parola della professoressa Luisa Regimenti, medico legale e docente all'Università di Tor Vergata a Roma, che ha analizzato il referto autoptico per il settimanale Gente. E quello che emerge dalla sua analisi è un orrore a più mani. «È stata un'esecuzione brutale: chiunque l'abbia uccisa la conosceva ed era animato da un odio cieco», dice senza girarci intorno. Perché Chiara non è stata solo uccisa. È stata immobilizzata, torturata e uccisa. E, secondo la professoressa, non da una sola persona. «Erano almeno due, anche perché i colpi sono stati inferti in modo diverso».

ANSA, Chiara Poggi
Chiara Poggi
20250407 141359927 5720

In che modo? Con un'arma sola non basta. E infatti, secondo Regimenti, il primo strumento è stato un coltello svizzero. Non per colpire a morte, ma per infliggere dolore. Chiara era sul divano, trattenuta da qualcuno, mentre l'altro la feriva. «Le sono stati inflitti due tagli netti sulle palpebre, segno che aveva visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere». Poi, il tentativo di fuga. Chiara riesce ad alzarsi, va verso la porta. Ma non ce la fa. Viene raggiunta, picchiata, e infine uccisa con due oggetti: «Un'ascia e un martello», precisa la Regimenti. L'ascia per sfondare. Il martello per chiudere il conto. «L'ha uccisa con forza notevole», sottolinea. Non uno scatto. Non un litigio degenerato. Un massacro. E se davvero le mani erano due, allora qualcosa nei verbali fa acqua. Qualcuno, forse più di uno, ha avuto tempo, sangue freddo e un piano. E Chiara, 26 anni, è rimasta sola a fare da bersaglio a una furia che sapeva esattamente dove colpire…

ANSA, Alberto Stasi
Alberto Stasi

More

Omicidio Poggi, CHIARA È STATA UCCISA CON DUE ARMI: dal martello scomparso al volto preso a pugni. Ma quanti erano gli assassini sulla scena del crimine? Ecco perché la nuova ricostruzione non combacia con la dinamica del delitto che ha condannato Stasi…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

tutto da riscrivere

Omicidio Poggi, CHIARA È STATA UCCISA CON DUE ARMI: dal martello scomparso al volto preso a pugni. Ma quanti erano gli assassini sulla scena del crimine? Ecco perché la nuova ricostruzione non combacia con la dinamica del delitto che ha condannato Stasi…

Omicidio Poggi, MA CHIARA HA CERCATO DI DIFENDERSI? L’ipotesi dopo le nuove analisi sulla scena del delitto: avrebbe tentato di colpire l’assassino e fuggire. È finito così il dna di Sempio sotto le sue unghie? Stasi potrebbe davvero essere innocente?

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

nuove ipotesi…

Omicidio Poggi, MA CHIARA HA CERCATO DI DIFENDERSI? L’ipotesi dopo le nuove analisi sulla scena del delitto: avrebbe tentato di colpire l’assassino e fuggire. È finito così il dna di Sempio sotto le sue unghie? Stasi potrebbe davvero essere innocente?

Omicidio Poggi, “SULLA SCENA DEL DELITTO C’ERANO DUE PERSONE”: la difesa di Alberto Stasi ipotizza che Chiara non fosse sola con il suo assassino. Cosa è accaduto nella villetta di Garlasco? Mentre si procede con l’analisi di reperti insanguinati…

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

La verità si avvicina?

Omicidio Poggi, “SULLA SCENA DEL DELITTO C’ERANO DUE PERSONE”: la difesa di Alberto Stasi ipotizza che Chiara non fosse sola con il suo assassino. Cosa è accaduto nella villetta di Garlasco? Mentre si procede con l’analisi di reperti insanguinati…

Tag

  • Paola Cappa
  • Stefania Cappa
  • delitto di Garlasco
  • Cronaca nera
  • Cronaca
  • cronaca giudiziaria
  • Omicidio
  • Andrea Sempio
  • Alberto Stasi
  • Chiara Poggi
  • Cronaca locale
  • Garlasco

Top Stories

  • Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui

    di Domenico Agrizzi e Michele Larosa

    Il direttore di Repubblica (finalmente) racconta i dettagli del suo rapporto con Lavitola. Ma caro Stefano, qualche domanda su ciò che hai scritto te la dobbiamo. E riguarda il mestiere del giornalista in questi anni bui
  • [VIDEO] Delitto di Garlasco: la bomba di Gianca e WildlineCrime sui tappeti apre ad altre tristi (e sibilline) domande

    di Emanuele Pieroni

    [VIDEO] Delitto di Garlasco: la bomba di Gianca e WildlineCrime sui tappeti apre ad altre tristi (e sibilline) domande
  • Delitto di Garlasco: legami tra Cassese e i Sempio? Grimaldi a fuoco su rapporti, quei GPS, Amilcare Adami e vecchie SIT. Intanto Buga…

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: legami tra Cassese e i Sempio? Grimaldi a fuoco su rapporti, quei GPS, Amilcare Adami e vecchie SIT. Intanto Buga…
  • Delitto di Garlasco: il poker d’agosto della Procura di Pavia? Per Andrea Sempio si mette male (o è un’occasione)

    di Emanuele Pieroni

    Delitto di Garlasco: il poker d’agosto della Procura di Pavia? Per Andrea Sempio si mette male (o è un’occasione)
  • Garlasco pure alla partita del cuore? Ecco perché l'avvocato di Andrea Sempio era con Buffon, Di Natale e Barzagli

    di Marika Costarelli

    Garlasco pure alla partita del cuore? Ecco perché l'avvocato di Andrea Sempio era con Buffon, Di Natale e Barzagli
  • L'ultima telefonata prima di essere arrestato Valter Lavitola l'ha fatta a MOW: “Se sono stato io è stato anche Ranucci”. E dietro la chiamata una serie di affari in Africa

    di Moreno Pisto e Michele Larosa

    L'ultima telefonata prima di essere arrestato Valter Lavitola l'ha fatta a MOW: “Se sono stato io è stato anche Ranucci”. E dietro la chiamata una serie di affari in Africa

di Giulia Ciriaci Giulia Ciriaci

Foto di

ANSA

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore moreno.pisto@mowmag.com

Next

Omicidio Poggi, ROBERTA BRUZZONE MASSACRATA SUI SOCIAL PER LA CLAMOROSA GAFFE a Ore 14: ma come ha fatto a confondere la casa della nonna di Chiara con quella delle gemelle Cappa a Tromello? “La Sbruffone non sa quale sia”. Ecco cosa è successo…

di Giulia Ciriaci

Omicidio Poggi, ROBERTA BRUZZONE MASSACRATA SUI SOCIAL PER LA CLAMOROSA GAFFE a Ore 14: ma come ha fatto a confondere la casa della nonna di Chiara con quella delle gemelle Cappa a Tromello? “La Sbruffone non sa quale sia”. Ecco cosa è successo…
Next Next

Omicidio Poggi, ROBERTA BRUZZONE MASSACRATA SUI SOCIAL PER LA...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy