image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

⁠Il (nostro) vincitore del Campiello: abbiamo letto “Di spalle a questo mondo” di Wanda Marasco (Neri Pozza), ma com’è? La follia di amare anche quando si è folli e vecchi, in una torre di Napoli dove tutto il resto scompare (tranne la vita e il dolore)

  • di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

4 giugno 2025

⁠Il (nostro) vincitore del Campiello: abbiamo letto “Di spalle a questo mondo” di Wanda Marasco (Neri Pozza), ma com’è? La follia di amare anche quando si è folli e vecchi, in una torre di Napoli dove tutto il resto scompare (tranne la vita e il dolore)
Un romanzo storico senza storia, perché l’amore assottiglia il tempo. Quello di Wanda Marasco è la quintessenza del nuovo romanzo italiano, fatto di sentimenti, follie, drammi, relazioni, temi antichi e vite radicate sul territorio. Ma è anche un esempio di come si possa fare poesia in prosa e meritare di vincere tutti i premi, dallo Strega al Campiello. “Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza, 2025) è una bella lezione di letteratura perché rifiuta ogni trend a favore della complessità (mai, però, fine a se stessa)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

In finale al Premio Campiello c’è un libro che quest’anno, semplicemente, merita tutto. Per quello che mi riguarda la letteratura sta al mondo come l’uomo al mistero, è una ricerca, è un metodo, è una poetica del vivere. Ma soprattutto è una riscrittura di fronte a qualcosa che si srotola continuamente intorno a noi, in un labirinto di possibilità, impulsi, dolori, gioie e felicità che raramente comprendiamo eppure cogliamo con insostenibile chiarezza. L’amore, tanto quanto la follia, sentimenti, soprattutto il secondo, a buon mercato nel contesto editoriale odierno, avvelenato com’è di imposizioni algoritmiche e trend. La follia più dell’amore, si diceva. O l’amore a un livello solo apparentemente profondo, talvolta folle, talvolta associato a stati di salute compromessi. Tutto questo è un modo di programmare il romanzo come vorremmo programmare il successo. Ci sono invece libri che tutto questo lo distillano dalla vita reale, dalla letteratura vivente. Dalla storia, per esempio di Ferdinando Palasciano e Olga de Wawilov, il medico e la paziente che si innamorano e andranno a vivere nella torre a Capodimonte (oggi torre Palasciano). Negli ultimi anni della vita di Palasciano subentrerà la follia che con incredibile e inaspettata incapacità non riuscirà mai a buttar fuori dalla torre l’amore. È questo il punto. Una relazione che appare irragionevole si trasforma nell’unica cosa ragionevole quando tutto inizia a sfibrare. Queste cose non si imparano. Tuttavia, possono essere raccontate.

"Di spalle a questo mondo" di Wanda Marasco (Neri Pozza, 2025)
"Di spalle a questo mondo" di Wanda Marasco (Neri Pozza, 2025)

Lo fa Wanda Marasco con il suo Di spalle a questo mondo (Neri Pozza 2025), romanzo portentoso, praticamente perfetto, giocato sulla qualità della lingua così come sulla qualità della storia, in un gioco di riflessi tra vita e sogno, o, come direbbe Jean Guitton, tra sogno da svegli e sogno nel sonno, dove tutto va perdendosi e proprio per questo lo ritrovi, lo discuti, non puoi più aggirarlo. Lo vivi intensamente, come Ferdinando e Olga, lui folle, lei zoppa, entrambi innamorati e dunque più lucidi, più forti di gambe di qualsiasi essere umano che non si è mai davvero sbilanciato, mai si è scomposto, mai ha vissuto con intensità non misurabile. Che è poi, dopotutto, mondo il per la letteratura e il mistero per la vita. “Lei a fissare il volto sfingeo speculare al suo. Aveva sentito che l’angelo le proponeva un enigma: che cosa erano la lacuna immensa e il sortilegio di una creazione sbagliata? E sé stessa rispondere quieta e terrificata che era semplicemente la vita”.

https://mowmag.com/?nl=1

More

Abbiamo letto “Il giorno dell’ape” di Paul Murray, che ha vinto il Premio Strega Europeo: ma davvero è “il più bel libro dell’anno” (cit. Bret Easton Ellis)? Spoiler, no. Ecco due romanzi usciti quasi in contemporanea che dovreste leggere

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti
Abbiamo letto “Il giorno dell’ape” di Paul Murray, che ha vinto il Premio Strega Europeo: ma davvero è “il più bel libro dell’anno” (cit. Bret Easton Ellis)? Spoiler, no. Ecco due romanzi usciti quasi in contemporanea che dovreste leggere

IL RE È TORNATO: Abbiamo letto “Never Flinch” di Stephen King: com’è? Droga, alcolismo, fondamentalisti religiosi (l’America di Trump?), la detective Holly e tanti omicidi. Un thriller che sfiora la perfezione (e nessuno scrive come lui)

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

MOWBOOK REVIEW

IL RE È TORNATO: Abbiamo letto “Never Flinch” di Stephen King: com’è? Droga, alcolismo, fondamentalisti religiosi (l’America di Trump?), la detective Holly e tanti omicidi. Un thriller che sfiora la perfezione (e nessuno scrive come lui)

Abbiamo letto “Le perfezioni” di Vincenzo Latronico, candidato all’International Booker Prize, ma com’è? Non sbaglia niente, ma non dice nulla. E no, non basta raccontare la realtà per scrivere un buon romanzo…

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

sempre la stessa storia

Abbiamo letto “Le perfezioni” di Vincenzo Latronico, candidato all’International Booker Prize, ma com’è? Non sbaglia niente, ma non dice nulla. E no, non basta raccontare la realtà per scrivere un buon romanzo…

Tag

  • Opinioni
  • di spalle a questo mondo
  • wanda marasco
  • premio campiello
  • Cultura
  • recensione
  • recensione libri
  • Libri
  • neri pozza
  • Romanzi

Top Stories

  • Viviamo nel Paese in cui Corrado Augias può dire a Riccardo Muti che non si impegna abbastanza per la musica classica in Italia

    di Riccardo Canaletti

    Viviamo nel Paese in cui Corrado Augias può dire a Riccardo Muti che non si impegna abbastanza per la musica classica in Italia
  • Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1

    di Tiziana Tentoni

    Altro che spillette contro Beatrice Venezi! Il Concerto di Capodanno dell’orchestra del Teatro La Fenice è un pigiama party in diretta su Rai 1
  • Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni basta col vino”. Ma gli risponde il sommelier Luca Gardini (The Wine Killer): "Secondo alcuni studi, fa bene". E senza alcol? Non è vino"

    di Irene Natali

    Silvio Garattini la spara grossa: “Per vivere fino a cent’anni basta col vino”. Ma gli risponde il sommelier Luca Gardini (The Wine Killer): "Secondo alcuni studi, fa bene". E senza alcol? Non è vino"
  • Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba

    di Moreno Pisto

    Il concerto di Capodanno a Vienna, la sovversione del maestro e ciò che è importante. Buon anno tosaerba
  • Ma cosa sono i “bomboloni” di cui parla Lele Mora in “Io sono notizia”? Ecco le ipotesi (ben oltre la pasticceria). E i “maschi alfa” sottomessi?

    Ma cosa sono i “bomboloni” di cui parla Lele Mora in “Io sono notizia”? Ecco le ipotesi (ben oltre la pasticceria). E i “maschi alfa” sottomessi?
  • Ah caciottari, la vera notizia nel caso Signorini è che Corona ha riportato Ilary Blasi al Grande Fratello Vip. Ve lo ricordate lo scazzo tra di loro?

    di Irene Natali

    Ah caciottari, la vera notizia nel caso Signorini è che Corona ha riportato Ilary Blasi al Grande Fratello Vip. Ve lo ricordate lo scazzo tra di loro?

di Riccardo Canaletti Riccardo Canaletti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Isola dei Famosi, ma che cosa è successo tra Jasmin Salvati e Chiara Balistreri? “Sei qua per visibilità”: ecco lo scaz*o tra le naufraghe in Honduras. Ma cosa c’entra Teresanna Pugliese? Intanto su Instagram…

di Giulia Sorrentino

Isola dei Famosi, ma che cosa è successo tra Jasmin Salvati e Chiara Balistreri? “Sei qua per visibilità”: ecco lo scaz*o tra le naufraghe in Honduras. Ma cosa c’entra Teresanna Pugliese? Intanto su Instagram…
Next Next

Isola dei Famosi, ma che cosa è successo tra Jasmin Salvati...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy