image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

31 gennaio 2025

Abbiamo ascoltato Fame, il nuovo album di Jake La Furia, ma com’è? Un disco che segnerà il 2025. E su 64 no brand, la nuova scena rap (clamoroso Nerissima Serpe) e le produzioni di Night Skinny…

  • di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

31 gennaio 2025

Il 2025 è iniziato da un mese e i progetti interessanti sono già diversi. Dopo “Tropico del Capricorno” di Guè a tornare è anche Jake La Furia con “Fame”, disco interamente prodotto da Night Skinny. Per noi è già tra gli album che segnerà il 2025, tra produzioni e featuring azzeccati e quella “fame” che non passa mai (e si sente)...
Abbiamo ascoltato Fame, il nuovo album di Jake La Furia, ma com’è? Un disco che segnerà il 2025. E su 64 no brand, la nuova scena rap (clamoroso Nerissima Serpe) e le produzioni di Night Skinny…

Sì, va bene, oggi è uscito “Hurry up tomorrow” di The Weeknd, ma “Fame” di Jake La Furia è il disco da ascoltare questo venerdì. Il 2025 è iniziato da un mese esatto e, a poco meno di trenta giorni dall’uscita di “Tropico del Capricorno” di Guè abbiamo già fuori due album di due terzi dei Club Dogo. Un sogno. I fan godono, e pure noi ascoltando il quarto progetto solista di Jake La Furia. “Mastico rap da tutta la vita, ma non sono ancora sazio” ha scritto il rapper su Instagram, ed è proprio così.

Fame Jake La Furia
La copertina "Fame", il nuovo album di Jake La Furia
https://mowmag.com

Jake La Furia rappa “anche quest’anno non dovrò vergognarmi di essere Jake La Furia” in "64 no brand", facendo riferimento al format 64 Bars di Red Bull a cui non ha mai partecipato (e a cui ha già fatto riferimento in “20 Primavere”). Incredibile come da quel format sia passato veramente chiunque, tranne lui. Ma sorvolando, noi non ci vergogniamo e non pensiamo di esagerare nel dire che “Fame” è progetto che segnerà il 2025. Un disco interamente prodotto da Night Skinny, che qui da decisamente il meglio di sè. Ci azzardiamo a dire che il produttore lavora molto meglio nei dischi degli altri che nei suoi. Dopo “Mattoni”, con “Botox” e “Containers” si è sembrato di sentire sempre un po’ la stessa cosa, ritrovando poi quasi sempre gli stessi artisti e nessun particolare “azzardo”. Con “Fame”, invece, Night Skinny sembra essere nel suo habitat naturale, tra sonorità old school ma allo stesso tempo contemporanee. La produzione di questo disco è perfetta, così come gli artisti scelti da Jake La Furia, che chiama amici e colleghi, nuova e vecchia scena. Sì, in “Fame” c’è tutto il meglio della scena rap italiana: Guè, Ernia, Kid Yugi, Tony Boy, Rkomi, Nerissima Serpe e Papa V, per citarne alcuni. Qui nessuno è fuori posto. Questo disco farà riapprezzare Rkomi a chi ha pensato stesse virando troppo verso il pop, farà dire “quanto è in forma” Guè e quanto è azzeccato il feat con Ernia in “Milano Bloody Money”, che come dice il titolo stesso ha come sfondo Milano, città regina nell’immaginario di Jake La Furia (e dei Club Dogo). Soprattutto, “Fame” è un disco che riconferma che i giovani del rap italiano, esattamente come Jake, hanno fame. Di farsi sentire, di dimostrare traccia dopo traccia che la loro penna è affilatissima. Tra tutti, quelli che svetta senza ombra di dubbio in questo progetto è Nerissima Serpe, che in “Cucchiaino” (una hit clamorosa, ma non nel senso più canonico del termine) arriva anche ad autocitarsi, facendo riferimento ad “Apparecchiato”. Impossibile skippare anche solo una traccia di questo disco, pieno di punchline, citazioni, immagini che non fanno altro che confermare la fame di Jake La Furia. Altro che vergognarsi. Esageriamo: a Jake La Furia andrebbe quasi intitolata una via di Milano. 

Jake La Furia
Jake La Furia
https://mowmag.com

More

Emis Killa indagato nell'inchiesta ultrà a Milano rinuncia a Sanremo: “Faccio un passo indietro”. L'arsenale in casa, il pestaggio dello steward, la cena di Natale con Lucci…

di Domenico Agrizzi Domenico Agrizzi

Un nuovo fronte?

Emis Killa indagato nell'inchiesta ultrà a Milano rinuncia a Sanremo: “Faccio un passo indietro”. L'arsenale in casa, il pestaggio dello steward, la cena di Natale con Lucci…

X Factor, cosa resta dei concorrenti da Mimì a Francamente? Spoiler: niente. Puntate a fare i giudici, perché se andate al talent show di Sky…

di Michele Monina Michele Monina

il vuoto totale

X Factor, cosa resta dei concorrenti da Mimì a Francamente? Spoiler: niente. Puntate a fare i giudici, perché se andate al talent show di Sky…

Com'è la cover di Nothing Breaks Like a Heart di Damiano David? Dimostra che il frontman dei Maneskin non ne sta sbagliando una. E anche a San Valentino possiamo avere “il cuore spezzato”...

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

boy with a broken heart

Com'è la cover di Nothing Breaks Like a Heart di Damiano David? Dimostra che il frontman dei Maneskin non ne sta sbagliando una. E anche a San Valentino possiamo avere “il cuore spezzato”...

Tag

  • critica musicale
  • Musica
  • Jake La Furia

Top Stories

  • Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione

    di Riccardo Canaletti

    Dio protegga Alberto Angela, visto che la Rai non lo fa. La puntata in piano sequenza su Versailles è una dimostrazione di talento, cultura e spiega al governo cos’è la vera tradizione
  • Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)

    di Riccardo Canaletti

    Beatrice Venezi, quello che avevamo scoperto e ora è ufficiale (e l’orchestra insorge)
  • Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”

    di Marika Costarelli

    Nino Frassica asfalta Valeria Marini dopo l’imitazione a Sanremo: lei pretende delle scuse ma lui le ricorda quando rideva in diretta a “Che tempo che fa”
  • Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”

    di Irene Natali

    Aldo Grasso asfalta Stefano De Martino: “Un animatore per feste a domicilio. Il suo è il più grande salto di carriera fatto in Rai”
  • Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà

    di Marika Costarelli

    Le femministe indignate per la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo: “Se non sarà per sempre sì, sei autorizzato ad ucciderla?”. No, non è uno scherzo. Il meme che diventa realtà
  • Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

    di Irene Natali

    Che figura di mer*a! La Rai aveva licenziato il caporedattore di Rai Sport per un’email ma ora deve sborsare 200 mila euro perché fu una decisione illegittima

di Benedetta Minoliti Benedetta Minoliti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Cosa c’è dietro i duetti di Sanremo 2025? Ecco la storia dei brani della serata delle cover e tutte le curiosità: da Achille Lauro e Elodie a Giorgia e Annalisa, spiccano Topo Gigio e Toquinho...

di Debora Pagano

Cosa c’è dietro i duetti di Sanremo 2025? Ecco la storia dei brani della serata delle cover e tutte le curiosità: da Achille Lauro e Elodie a Giorgia e Annalisa, spiccano Topo Gigio e Toquinho...
Next Next

Cosa c’è dietro i duetti di Sanremo 2025? Ecco la storia dei...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy