image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
    • MotoGp
    • Tennis
    • Formula 1
    • Calcio
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
    • Sport
    • motogp
    • tennis
    • Formula 1
    • calcio
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

28 febbraio 2025

Abbiamo visto la serie “L’arte della gioia” di Valeria Golino ora su Sky, ma com’è? Spinta e contro ogni morale. E Tecla Insolia è già una rivoluzione

  • di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

28 febbraio 2025

Finalmente sbarca su Sky e NOW la serie di Valeria Golino. Tratta dal famosissimo romanzo di Goliarda Sapienza “L’arte della gioia”, la miniserie ha un grande pregio: è senza freni, senza limiti e senza morale (come il libro). E la protagonista di questa storia, Tecla Insolia, a soli vent’anni fa già il mazzo a tutte
Abbiamo visto la serie “L’arte della gioia” di Valeria Golino ora su Sky, ma com’è? Spinta e contro ogni morale. E Tecla Insolia è già una rivoluzione

L’arte della gioia o dell’avere coraggio. La serie di Valeria Golino, tratta dal romanzo omonimo di Goliarda Sapienza, è audace, se ne frega delle regole e delle linee rette, sperimenta, sbatte la testa e riesce a essere - finalmente - qualcosa di diverso. Assomiglia un po' all'esperimento fatto dai Fratelli D'Innocenzo con Dostoevskij sempre su Sky. Golino, specie nella prima parte della miniserie, riesce a trasformare le frasi di Sapienza in suoni e immagini ancora più universali, a riportare e ripartire dalla poesia per conquistare la realtà. L'arte della gioia è il racconto di una giovane donna attuale e inattuale alle prese col sesso, la violenza e la tragedia (Golino ha conosciuto la nota scrittrice sul set del film di Francesco Maselli, Storia d’Amore). Nella serie siamo nel secolo scorso, ma siamo anche dentro gli anni nostri. Seguiamo la protagonista di nome Modesta nel passaggio dalle umili origini contadine al convento protetta dalla Madre Superiora (Jasmine Trinca). Poi l’arrivo nella villa dei Brandiforti (Gaia Brandiforti è Valeria Bruni Tedeschi e sua figlia Aurora è Alma Noce). Minuto dopo minuto, assistiamo lentamente allo sbocciare del nostro fiore Modì tra inquietanti liason, amori feroci, senza genere (ed età), un retaggio patriarcale da combattere e un'insaziabile fame, la sua, che supera ogni cosa (anche la morte): il desiderio di nascere di nuovo.

Valeria Golino e Tecla Insolia sul set de L'arte della gioia
Valeria Golino e Tecla Insolia sul set de L'arte della gioia
https://mowmag.com/?nl=1

L’arte della gioia, il libro e ora la serie, è ancora un racconto forte, dinamico, perturbante e controverso. Valeria Golino che ha dimostrato (di nuovo) di essere un'affascinante regista, ha fatto una scelta importantissima e azzecata per questo progetto optando per la giovanissima attrice Tecla Insolia nel ruolo del personaggio principale de L'arte della gioia. Perché è lei che tira avanti tutto, fa dimenticare anche la narrazione nei momenti in cui si perde. Questo perché Tecla è esattamente come ce l'aveva descritta l'attrice / regista durante un incontro al Bobbio Film Fest: lei è tante cose assieme. Sa essere piccola ed enorme, bellissima e strana, pura e impura. Ha ventuno anni ed è già riuscita a essere Modesta, un ruolo incredibilmente complesso, doloroso, che molte attrici con più esperienza di lei non potrebbero neppure leggere su carta. Così con la miniserie l'attrice emergente si incunea in quella cerchia speciale di stelle incandescenti, destinate a farsi vedere, sentire, amare ben presto da tutto il mondo. Modesta, la ragazzina di Sapienza: feroce, sensuale, implacabile. L’arte della gioia un’onda lunga, un movimento, un manifesto da cui partire. E chissà, forse una storia che non si fermerà con una memorabile serie.

Valeria Bruni Tedeschi è la contessa Brandiforti in L'arte della gioia
Valeria Bruni Tedeschi è la contessa Brandiforti in L'arte della gioia
https://mowmag.com/?nl=1

More

Erasmo Genzini da Ozpetek a Mina Settembre: “Non soltanto il bel ragazzo dal cuore buono”. Le mille vite quando si recita, il teatro e la fiction…

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

mille vite

Erasmo Genzini da Ozpetek a Mina Settembre: “Non soltanto il bel ragazzo dal cuore buono”. Le mille vite quando si recita, il teatro e la fiction…

Abbiamo letto “Malbianco” di Mario Desiati (Einaudi): com’è? Ma davvero anche uno scrittore del suo livello cede alla moda TikTok della saga familiare (con un po’ di fascismo)?

di Alessia Kant Alessia Kant

mowbook review

Abbiamo letto “Malbianco” di Mario Desiati (Einaudi): com’è? Ma davvero anche uno scrittore del suo livello cede alla moda TikTok della saga familiare (con un po’ di fascismo)?

Abbiamo visto in anteprima il film Diciannove di Tortorici (prodotto da Guadagnino) al cinema, ma com’è? La storia follemente ordinaria di un ragazzo come noi: il peso dell’università, le scelte, Leopardi e…

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

C’è sempre una prima…

Abbiamo visto in anteprima il film Diciannove di Tortorici (prodotto da Guadagnino) al cinema, ma com’è? La storia follemente ordinaria di un ragazzo come noi: il peso dell’università, le scelte, Leopardi e…

Tag

  • recensione
  • Serie tv
  • Libri
  • talent
  • Sky

Top Stories

  • Pierpaolo Capovilla asfalta il concerto del Primo Maggio: “Si vergognino, i sindacati, di invitare questi analfabeti funzionali al Concertone. Andatevene tutti in discarica”

    di Marika Costarelli

    Pierpaolo Capovilla asfalta il concerto del Primo Maggio: “Si vergognino, i sindacati, di invitare questi analfabeti funzionali al Concertone. Andatevene tutti in discarica”
  • Ma vi siete accorti che su Rai 2 c'è Mare Fuori? Nemmeno noi. Per favore, sopprimetelo: altro che stagione 7 e 8

    di Irene Natali

    Ma vi siete accorti che su Rai 2 c'è Mare Fuori? Nemmeno noi.  Per favore, sopprimetelo: altro che stagione 7 e 8
  • Sal Da Vinci unisce ancora l’Italia e stavolta nel pentimento. Dopo aver visto le prove all’Eurovision ci chiediamo tutti: perché lo abbiamo mandato lì? [VIDEO]

    di Marika Costarelli

    Sal Da Vinci unisce ancora l’Italia e stavolta nel pentimento. Dopo aver visto le prove all’Eurovision ci chiediamo tutti: perché lo abbiamo mandato lì? [VIDEO]
  • Cara Arisa, ma che ti sei calata? Altro che Primo Maggio come Woodstock e "leggerezza”: ma non lo sai che domani è la Festa dei Lavoratori?

    di Irene Natali

    Cara Arisa, ma che ti sei calata? Altro che Primo Maggio come Woodstock e "leggerezza”: ma non lo sai che domani è la Festa dei Lavoratori?
  • Arisa non è una 'dea', è dimagrita tanto e troppo in fretta. Body positivity un cazz0! Diventano tutte scheletri e non si può dire niente?!

    di Grazia Sambruna

    Arisa non è una 'dea', è dimagrita tanto e troppo in fretta. Body positivity un cazz0! Diventano tutte scheletri e non si può dire niente?!
  • Ma l' avete vista la posta del cuore di Paolo Del Debbio? Noi si. Adesso il conduttore di Dritto e Rovescio dà anche consigli d'amore sulla "tenera amicizia"

    di Irene Natali

    Ma l' avete vista la posta del cuore di Paolo Del Debbio? Noi si. Adesso il conduttore di Dritto e Rovescio dà anche consigli d'amore sulla "tenera amicizia"

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Le pagelle della finale di Masterchef 14: chi ha vinto? Tra Anna Zhang con un menù fusion (8), Jack e la nonnina (7), Simone e Mary poteva essere solo… Barbieri, Locatelli e Cannavacciuolo i soliti giudici ma basteranno per reggere un’altra edizione (7)?

di Riccardo Canaletti

Le pagelle della finale di Masterchef 14: chi ha vinto? Tra Anna Zhang con un menù fusion (8), Jack e la nonnina (7), Simone e Mary poteva essere solo… Barbieri, Locatelli e Cannavacciuolo i soliti giudici ma basteranno per reggere un’altra edizione (7)?
Next Next

Le pagelle della finale di Masterchef 14: chi ha vinto? Tra Anna...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy