image/svg+xml
  • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • Olimpiadi
  • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • Girls
    • Orologi
    • Turismo
    • Social
    • Food
  • Sport
  • MotoGp
  • Tennis
  • Formula 1
  • Calcio
  • Volley
  • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Mowida
  • Cover Story
  • Attualità
    • Attualità
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca Nera
  • olimpiadi
  • Lifestyle
    • Lifestyle
    • Car
    • Motorcycle
    • girls
    • Orologi
    • Turismo
    • social
    • Food
  • Sport
  • motogp
  • tennis
  • Formula 1
  • calcio
  • Volley
  • Culture
    • Culture
    • Libri
    • Cinema
    • Documentari
    • Fotografia
    • Musica
    • Netflix
    • Serie tv
    • Televisione
  • Cover Story
  • mowida
  • Topic
Moto.it
Automoto.it
  • Chi siamo
  • Privacy

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159

  1. Home
  2. Culture

Abbiamo visto Sirens, la serie virale su Netflix, ma com'è? Tra manipolazione, libertà che confonde più di quanto liberi e Julianne Moore, sembra un'altra The White Lotus ma…

  • di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

30 maggio 2025

Abbiamo visto Sirens, la serie virale su Netflix, ma com'è? Tra manipolazione, libertà che confonde più di quanto liberi e Julianne Moore, sembra un'altra The White Lotus ma…
Sirens su Netflix è l’ennesima White Lotus wannabe? Forse. Ma stavolta al centro ci sono donne tra manipolazione emotiva, giochi di potere e quel finto empowerment che sa di privilegio. Julianne Moore è una sirena in incognito: ipnotica, inquietante, letale. Donne che si sentono libere anche se dentro una gabbia e…

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Nel mondo delle serie tv c’è un prima e un dopo The White Lotus, la creatura perfida e geniale di Mike White. Come mai ha funzionato così tanto? Perché ci ha insegnato una cosa semplice e definitiva: il paradiso può avere l’arredamento di design, ma sotto resta pur sempre un inferno. Il format perfetto per raccontare il nostro tempo. Dietro l’ironia patinata, c’è un sottotesto spietato e verissimo: ci piace vedere i privilegiati cadere. Godiamo nel guardare i ricchi autodistruggersi in ambienti da sogno. The White Lotus è una forma di piacere oscuro, quasi catartico. Un voyeurismo morale, forse, ma irresistibile. E diciamolo: vedere il privilegio frantumarsi, soprattutto quello che non avremo mai, ha un suo fascino perverso. Forse però è arrivato il momento di pensare a qualcosa di nuovo, a una serie capace di scartare davvero, di proporre un immaginario alternativo. A creare un progetto che parta da un’altra idea. Anche se per ora le piattaforme sembrano dirci una cosa chiara: preparatevi a una lunga serie di eredi, cloni, cugine e versioni “locali” di The White Lotus. Alcune funzioneranno. Altre faranno finta. Sirens, in tutto questo, alla fine si ritaglia un suo spazio. Le somiglia (abbastanza), ma se ne distanzia. Il potere c'è ma è diventato manipolazione. E si parla, tanto, di libertà...

Sirens (2025)
Sirens (2025) Dalla serie Netflix

Scritta da Molly Smith Metzler (Maid), Sirens è ambientata in una villa vista oceano con Julianne Moore, Meghann Fahy e Milly Alcock. Tre donne, tre traiettorie diverse. Devon (Alcock) è una trentenne con la vita a pezzi: fast food, relazione clandestina con il capo sposato e un padre da gestire. Simone (Fahy), sua sorella, è il contrario: elegante, composta, apparentemente arrivata. Fa da assistente personale alla miliardaria Kiki (Moore), una matriarca-guru della nuova era, affascinante e ambigua come una sirena d’Ulisse. Kiki che è il cuore tossico della serie. Un personaggio che vive su quel confine sfocato tra cura e controllo, manipolazione e empowerment. Ma quindi Sirens funziona? Sì e no. Funziona se vi piace soffrire nel vedere una porzione di realtà riflessa. Se avete voglia di capire perché, in fondo, noi donne non saremo mai del tutto libere. Da noi stesse, dall'ansia di essere perfette, dallo sguardo degli altri e delle altre. Visivamente impeccabile, un’atmosfera sempre sospesa e, soprattutto, una Julianne Moore che seduce ogni cosa—ancora una volta. Sirens è la cugina di The White Lotus, certo meno riuscita, ma vicina ai miti, ai simboli e alle leggende di un tempo che non tornerà più. Al concetto di potere e famiglia. E poi, puntata dopo puntata, ci arriva quella domanda disturbante che risuona fortissima: noi donne siamo davvero libere solo quando qualcuno ci guarda?

Sirens (2025)
Sirens (2025) Dalla serie Netflix
https://mowmag.com/?nl=1

More

Il cinema italiano si sta “svegliando” su Gaza? Anche Nanni Moretti durissimo contro Netanyahu: “Ma quanti palestinesi devono morire ancora?”. Ecco cosa ha detto

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Senza giri di parole

Il cinema italiano si sta “svegliando” su Gaza? Anche Nanni Moretti durissimo contro Netanyahu: “Ma quanti palestinesi devono morire ancora?”. Ecco cosa ha detto

Cosa ci ricorderemo di Cannes 2025? A parte la politica e A Simple Accident, c’è una rivelazione: Nadia Melliti. Ecco chi è davvero l’attrice che ha vinto con il film La petite dernière

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

a star is born

Cosa ci ricorderemo di Cannes 2025? A parte la politica e A Simple Accident, c’è una rivelazione: Nadia Melliti. Ecco chi è davvero l’attrice che ha vinto con il film La petite dernière

Abbiamo visto La trama fenicia al cinema, il nuovo film di Wes Anderson, ma com’è? Sempre uguale, ma più politico, più spietato, più spirituale...

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

merita

Abbiamo visto La trama fenicia al cinema, il nuovo film di Wes Anderson, ma com’è? Sempre uguale, ma più politico, più spietato, più spirituale...

Tag

  • Serie tv
  • Sirens
  • Cinema
  • Cultura
  • Netflix
  • attore
  • Femminismo
  • streaming
  • abbiamo visto al cinema
  • cosa vedere al cinema
  • critica cinematografica
  • Film
  • film consigliati
  • film del mese
  • film dell'anno
  • recensione film
  • The White Lotus
  • Julianne Moore

Top Stories

  • Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”

    di Riccardo Canaletti

    Riccardo Muti asfalta i critici di Beatrice Venezi a La Fenice: “Lasciatela dirigere e poi le orchestre decideranno. Giudicarla è sgradevole”
  • La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”

    di Riccardo Canaletti

    La classifica dei libri più letti nel 2025 è una tragedia: tranne il Premio Strega non ci sono romanzi italiani (ma Cazzullo e Alberto Angela sì). Paolo Di Paolo: “Il libro dei giornalisti è diventato una specie di totem ingombrantissimo”
  • Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi

    di Irene Natali

    Addio Striscia la Notizia? Dopo l'ultima puntata, possiamo dirlo: la promozione in prima serata è stata davvero il delitto perfetto di Pier Silvio Berlusconi
  • Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...

    di Irene Natali

    Pier Silvio Berlusconi scappa dalle Olimpiadi, toglie la fiction di Gabriel Garko e piazza una turcata all'ultimo minuto: ma Canale 5 non aveva deciso di fare concorrenza alla Rai? La tv è sempre più piatta...
  • Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?

    di Irene Natali

    Falsissimo, ma davvero Marina e Pier Silvio Berlusconi “hanno chiamato la Rai” per cancellare l’intervista di Corona da Giletti a Lo Stato delle cose?
  • Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

    di Gianni Miraglia

    Pucci rinuncia a Sanremo, ma non è lui il fascista: lo sono le risate all’olio di ricino di chi va ai suoi spettacoli. La finta comicità e il conformismo spacciato per libertà d’espressione

di Ilaria Ferretti Ilaria Ferretti

Se sei arrivato fin qui
seguici su

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Newsletter
  • Instagram
  • Se hai critiche suggerimenti lamentele da fare scrivi al direttore [email protected]

Next

Abbiamo ascoltato “Fuori menù”, il nuovo album di Golden Years, ma com’è? Una dichiarazione d’intenti sul ruolo del produttore. E le collaborazioni con Franco126, Calcutta, Frah Quintale e Ariete…

di Alessio Simone Iannello

Abbiamo ascoltato “Fuori menù”, il nuovo album di Golden Years, ma com’è? Una dichiarazione d’intenti sul ruolo del produttore. E le collaborazioni con Franco126, Calcutta, Frah Quintale e Ariete…
Next Next

Abbiamo ascoltato “Fuori menù”, il nuovo album di Golden...

  • Attualità
  • Lifestyle
  • Formula 1
  • MotoGP
  • Sport
  • Culture
  • Tech
  • Fashion

©2026 CRM S.r.l. P.Iva 11921100159 - Reg. Trib. di Milano n.89 in data 20/04/2021

  • Chi siamo
  • Privacy